• RSS
  • youtube
Home  -  Archivio  -  Gifuni alla Corte?

Gifuni alla Corte?

 Un'indiscrezione sulle prossime nomine presidenziali della Consulta

Gifuni alla Corte? Gifuni alla Corte?

 

  Il presidente Carlo Azeglio Ciampi potrebbe avere un asso nella manica da calare alle prossime nomine per la Corte costituzionale. Il capo dello Stato deve nominare tre giudici dell'Alta corte entro la fine del 2005, prima che inizi il paralizzante semestre bianco. Una di queste personalità potrebbe essere Gaetano Gifuni, attuale potentissimo segretario generale del Quirinale.

  Sulla nomina di Gifuni alla Corte nessuno avrebbe nulla da obiettare: la personalità, la preparazione e il curriculum dell'alto «civil servant» metterebbero a tacere qualunque polemica sia da destra che da sinistra. E Gifuni, alla Corte, avrebbe davanti altri nove anni per servire il Paese.                        •  

                          Con Ciampi è di rigore il mezzo tight                                                      Caccia aperta al mezzo tight nelle più antiche sartorie romane vicine al Quirinale ma anche a Londra, dove qualcuno, tra i membri della delegazione che accompagnerà il presidente Carlo Azeglio Ciampi nella sua prossima visita ufficiale (dal 15 al 18 marzo), pur di prenotarne in affitto uno della misura giusta ha già allertato perfino l'ambasciata. Proprio il mezzo tight è infatti la tenue de soirée richiesta per il ricevimento ufficiale del 16 sera a Buckingham Palace, ospiti della regina Elisabetta II e del principe Carlo in uscita ufficiale con Camilla Parker Bowles.

  Senza code (e senza cilindro), anche il ministro per i Beni culturali, Giuliano Urbani, non potrà sottrarsi a sfilare con Ciampi in un abito, nello stile italiano, già inequivocabilmente «matrimoniale»: pantaloni gessati con pinces, camicia bianca con polsino a gemello e colletto rigido con punte ripiegate, gilet grigio perla e, naturalmente, cravatta ascot con spilla. Unica deroga consentita il cilindro: secondo il protocollo potrà essere evitato... (L.D.C.)                            

                            D'Alema arruola Padoan                                                   Da Washington a Italianieuropei. Alla direzione della fondazione di Massimo D'Alema e Giuliano Amato è in arrivo l'economista Pier Carlo Padoan, uno dei direttori esecutivi del Fondo monetario internazionale, dove è stato confermato anche dal governo di Silvio Berlusconi. Padoan, ex consigliere di D'Alema e Amato a Palazzo Chigi, sostituisce Andrea Romano, ingaggiato dall'editrice Einaudi.  

(P.S.)                  

                             Direttori in crociera con l'editore                                                 Dopo cinque anni di oceano Pacifico, il rompighiaccio Itaska, trasformato da Carlo De Benedetti  in uno stupendo yacht, è rientrato nel Mediterraneo. E l'Ingegnere ha intenzione di godersi per qualche anno il Mare Nostrum. La prima crociera è stata organizzata per fine marzo con destinazione Beirut, una città che De Benedetti non ha mai visitato, e che da sempre lo incuriosisce. A tenere compagnia al patròn del gruppo L'Espresso e alla moglie Silvia, l'amico di una vita Carlo Caracciolo, l'amministratore delegato Marco Benedetto e i due direttori  Ezio Mauro e Daniela Hamaui. Lungo 80 metri, dipinto in bianco e blu, l'Itaska si fermerà nel porto di Beirut per quattro giorni. Il principe Caracciolo ha già annunciato che la sera lui ha intenzione di scendere a terra. Le visite culturali vanno bene di giorno, ma la notte è piccola anche a Beirut.  (T.M.)

                 

                             Staderini punta in alto                                                 Per migliorare il clima in consiglio di amministrazione, il presidente e amministratore delegato delle Fs, Elio Catania, ha offerto a ciascuno dei tre consiglieri di nomina politica, Luciano Canepa (An), Stefano Zanninelli (Lega) e Marco Staderini (Udc), una presidenza di prestigio fra le società del gruppo. Mentre i primi due hanno accettato senza esitare (Canepa alla Intercontainer e Zanninelli alla Sita-Sogin), Staderini ha detto no alla presidenza della Fs Real Estate, posizione di notevole rilievo, visto l'enorme patrimonio immobiliare di proprietà delle Ferrovie.

 Il motivo? L'ex presidente dell'Inpdap ed ex consigliere di amministrazione della Rai, assai vicino al presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, è certo di essere destinato a più importanti incarichi non appena si metterà in moto il giro di nomine pubbliche che tutti attendono: la presidenza dell'Enel al posto di Piero Gnudi oppure quella della Rai.                  

                             Capitalia, Monorchio e l'aiutino a Storace                                                 Nel passato c'erano state incomprensioni, specie a proposito degli affari di Giuseppe Ciarrapico, l'imprenditore romano famoso nella Prima repubblica. Ma ora tra Cesare Geronzi  e il governatore del Lazio Francesco Storace è idillio. Specie dopo che il presidente della Capitalia ha favorito la nascita della Banca Impresa Lazio, un istituto voluto da Storace per aiutare le piccole imprese, e nel quale la Capitalia avrà il 18 per cento.

  A presiedere la Bil sarà un vecchio amico di Geronzi, l'ex ragioniere generale dello Stato Andrea Monorchio. Per Storace uno strumento in più per puntare alla riconferma elettorale battendo il rivale Piero Marrazzo.             •                  

                             Mamma per Pippo...                                                   Più della diplomazia politico-televisiva potè il cuore di mamma. Proprio così, se c'è una persona alla quale Pippo Baudo (al di là della paziente tessitura del suo vecchio amico e legale di fiducia Giorgio Assumma) deve la riapertura del dialogo con la Rai, questa è di una madre, la signora Cattaneo, madre di Flavio, il direttore generale della tv di Stato. Proprio lei, secondo quanto risulta a Panorama, avrebbe definitivamente convinto il direttore generale della Rai a riaprire le braccia al presentatore, dopo lo strappo dello scorso anno. «Vuoi spiegare almeno a me perché continui a tenerlo fuori dalla Rai?» gli avrebbe detto col piglio severo di una fan delusa e ansiosa di rivedere Pippo in tv. Una folgorazione sulla via della trattativa. Che ha spinto Cattaneo a far partire all'istante il segnale della tanto sospirata riconciliazione. (L.D.C.)                  

                             ...E Fini per Katia                                                 Stregata da Alleanza nazionale e chiamata ad aprire con l'inno di Mameli il convegno nazionale delle donne dall'organizzatrice Daniela Santanché, la neoschierata Katia Ricciarelli ha fatto le cose in grande. Non paga del coro delle 1.500 attiviste, la cantante lirica ha preteso una nuova e tonante esecuzione, che molte hanno accompagnato con la mano sul cuore. E quindi si è dedicata all'outing politico: «Se Gianfranco Fini mi chiedesse di scendere in campo, non potrei mai dirgli di no» ha dichiarato. L'arruolamento dell'ex signora Baudo per le elezioni politiche «è praticamente già cosa fatta» anticipa a Panorama Santanché. Che al suo convegno si è assicurata anche le esibizioni musicali di Riccardo Fogli e Angelo Branduardi. Saranno in lista anche loro? (A.P.)                  

                             E D'Amato tifa Bocchino                                                  Chi pensava che il suo no alla candidatura a governatore della Campania sancisse un allontanamento di Antonio D'Amato   dal centrodestra si sbagliava. L'ex presidente di Confindustria scende in campo per sostenere Italo Bocchino nella gara che lo contrappone ad Antonio Bassolino alle prossime regionali. I due si sono parlati e hanno stretto un accordo. Primo segnale, l'intervista di D'Amato al Mattino di Napoli, domenica 20 febbraio, dove prima l'ex numero uno degli industriali ha preso di mira Bassolino, poi ha fatto l'elogio del giovane deputato di An. •                  

                             L'enciclica di Formigoni                                                   Che cosa tiene insieme il liberismo e il solidarismo cattolico? La libera concorrenza e il principio di sussidiarietà, economisti come Antonio Martino e Sergio Ricossa e l'enciclica Quadragesimo anno di Papa Pio IX? Li tiene insieme Roberto Formigoni (nel ritratto di Bruna) che insieme a Paolo Del Debbio ha scritto Una rivoluzione possibile (Mondadori), un saggio sulla complessità di quel «laboratorio Lombardia», trampolino di lancio per gli incarichi del futuro.  E proprio qui, nella specificità lombarda, nella regione che ha già nel suo codice genetico «il senso di reponsabilità sociale, senza bisogno di imposizioni dall'esterno», Formigoni ha creato un modello e una proposta politica. Per dire, come scrive nel primo capitolo, che «si può essere cattolici, liberali e riformisti».                  

                             Marzano ministro senza passaporto                                                 Brivido istituzionale tra le quinte del Forum economico italo-indiano promosso dall'Ice a New Delhi. Arrivato in albergo, infatti, il ministro per le Attività produttive Antonio Marzano  si è accorto di non aver portato con sé il passaporto. Lo ha tolto dall'imbarazzo il vicepresidente del Consiglio, Gianfranco Fini. Partito da Roma ventiquattr'ore dopo, proprio lui ha consegnato il passaporto al ministro. Appena in tempo per togliere dalle spine i funzionari del Quirinale incaricati di custodire i documenti di tutti i componenti della delegazione al seguito del presidente Carlo Azeglio Ciampi e di presentarli alla direzione dell'hotel Sheraton di New Delhi. (L.D.C.)                    

 

  • Vai a:
     
     
    ©RIPRODUZIONE RISERVATA
14
Commenti
TUTTI
PIÙ POPOLARI
Loading...
Loading...
Nessun commento inserito
  • Per commentare gli articoli devi essere iscritto a panorama.it
  • Puoi farlo anche utilizzando il tuo account facebook




Speciali


 
 
 
RC Auto: risparmia fino a 500€!

Confronta 18 assicurazioni e risparmia!

Mutui: risparmia fino a 15.000€!

Confronta le offerte delle migliori banche!

Prestiti: risparmia fino a 2.000€!

Confronta le migliori finanziarie e risparmia