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Grandi ospedali, oncologia & ematologia

Diagnosi precoce, eliminazione dei fattori di rischio, progressi nelle terapie mediche e chirurgiche fanno calare la mortalità per il tumore.

I primi 10

1- Milano, Ieo Istituto Europeo di Oncologia

2- Milano, Istituto nazionale per la cura dei tumori

3- Roma, Azienda Policlinico Umberto I

4- Napoli, Istituto G. Pascale

5- Aviano (Pn), Ospedale Oncologico Regionale

6- Bologna, Azienda Policlinico S. Orsola Malpighi

7- Pavia, Ospedale Policlinico San Matteo

8- Brescia, Azienda ospedaliera Spedali Civili

9- Milano, Ospedale San Raffaele

10- Pisa, Azienda Ospedaliera Spedali Riuniti S. Chiara

Gli altri ospedali

Ogni giorno in Italia a circa 1.000 persone viene diagnosticato un tumore, e di questi 100 sono al polmone, altrettanti alla mammella, all'intestino e alla prostata. I decessi per tumore sono circa 500 al giorno, ma la buona notizia è che il rischio di morire di cancro in Italia è sceso del 15 per cento negli ultimi 20 anni e sta ancora calando.

«Questo è dovuto alla diminuzione del fumo di sigarette negli uomini (purtroppo non ancora nelle donne), a miglioramenti nella dieta che hanno influito sulla minore mortalità per tumore di stomaco e intestino, alla riduzione del consumo di alcol che ha fatto calare i tumori di cavo orale, esofago e laringe, al controllo dei cancerogeni occupazionali che hanno diminuito i casi di tumore a polmone e vescica» dice l'epidemiologo Carlo La Vecchia, dell'Istituto Mario Negri e dell'Università di Milano.

Negli ultimi anni le campagne di informazione sono servite a instillare il concetto di diagnosi precoce e hanno certamente contribuito a far diminuire la mortalità per tumore al collo dell'utero, con il Pap test, e alla mammella, grazie alla mammografia. Infine, miglioramenti delle terapie (mediche, ma anche chirurgia, e radioterapia) hanno avuto un impatto importante su leucemie infantili, linfomi di Hodgkin e tumori del testicolo, e hanno influito in modo rilevante, anche se minore, su alcuni tumori comuni: in particolare, mammella, prostata e intestino.

La ricerca ha messo a punto nuovi farmaci che agiscono su recettori specifici delle cellule tumorali ed essi potranno ulteriormente migliorare la prognosi di alcuni tumori. Un nuovo bagaglio di conoscenze sul profilo genetico del cancro di ogni paziente consentirà di fare diagnosi sempre più tempestive, individuare terapie mirate, predire l'aggressività della malattia. E calibrarne la risposta alla terapia. (segue)  ISTITUTO EUROPEO DI ONCOLOGIA (IEO)

Via Ripamonti 435, 20141 Milano

Indice di reputazione: 100Voto: 8,97*

Tel. centralino 02574891

Fax 0257489208

Email info@ieo.it

Tel. reparto oncologico 0257489439

Tel. reparto ematoncologico 0257489538

Tel. Urp 0257489292

Email uro@ieo.it

Tel. Cup 0257489001

www.ieo.it

Come ci si arriva: tram numero 24 fino al capolinea di via Ripamonti, poi autobus numero 99 direzione Noverasco o numero 222 (linea extraurbana) per Pieve Emanuele.

Eccellenza

Il reparto di oncologia ha diversificato l'attività di trattamento e ricerca dei tumori solidi, in particolare tumori mammari, gastrointestinali, polmonari, neuroendocrini, sarcomi dei tessuti molli, metastasi epatiche. Altre importanti aree di trattamento e ricerca sono la terapia di supporto e la medicina oncologica d'urgenza. Un reparto all'avanguardia dell'Istituto, sia per le diagnosi sia per le cure è la divisione di senologia. L'individuazione, l'asportazione e lo studio istologico del linfonodo sentinella sono una procedura ormai consolidata, che consente nel 70 per cento dei casi di carcinoma di evitare l'asportazione completa dei linfonodi ascellari. In molti casi la biopsia del linfonodo sentinella può essere effettuata in anestesia locale e precedere l'intervento chirurgico.

Il principale campo di ricerca chemioterapica all'interno della Divisione di oncologia medica è la valutazione di vari regimi citotossici che abbiano un'efficacia ottimale, pur permettendo una qualità di vita accettabile, soprattutto regimi infusionali (che vengono somministrati con livelli di tossicità soggettiva molto inferiori), e regimi che risparmino al paziente l'alopecia da chemioterapici.

Il reparto di ematoncologia si occupa del trattamento delle cellule staminali nel sangue periferico (Pbsc), di diagnosi e di programmi di ricerca associati o indirizzati allo studio dell'emopoiesi normale e maligna, l'angiogenesi e la ricerca di malattia minima residua. Coopera con il Dipartimento di patologia, il Laboratorio di medicina e con la Divisione di oncologia sperimentale.

Appuntamenti per visite

Al Cup dell'istituto (0257489001, nei giorni feriali dalle 8 alle 18) si possono prenotare visite anche private intramoenia o richiedere i risultati di esami effettuati. I tempi medi di attesa per una visita medica sono di una settimana. Il costo è intorno ai 150 euro.

Per le prestazioni private è necessario portare la richiesta del medico curante con l'indicazione della visita o l'esame da effettuare ed eventuali precedenti esami diagnostici. Le visite specialistiche e tutte le prestazioni ambulatoriali possono essere effettuate sia avvalendosi del servizio sanitario nazionale sia in regime di solvenza (private a pagamento). Per visite e prestazioni ambulatoriali in regime di solvenza è possibile scegliere un medico di propria fiducia.

L'Istituto europeo di oncologia ha stipulato convenzioni con la maggior parte degli enti assicurativi che offrono polizze salute e con le varie casse mutua di categoria.

Ricoveri

Sono programmati, previa visita specialistica con un medico dell'Istituto, e tutte le procedure relative alla prenotazione del ricovero verranno espletate in quella sede. Il paziente può scegliere se farlo in convenzione col servizio sanitario o privatamente. Poi, al momento del ricovero, viene assegnato il medico curante. I tempi di attesa variano in base alla specialità e alla gravità del caso.

Degenza

Ci sono 198 letti nelle divisioni chirurgiche e mediche, 4 per il day hospital con in più 10 poltrone a disposizione, 8 per day surgery e 6 stanze di cui 4 sono dedicate all'isolamento a flusso laminare, mentre 2 sono per la raccolta delle cellule staminali. Tutte le camere sono confortevoli, a due letti, con servizi privati, aria condizionata, telefono e cassaforte. Ci si deve presentare all'accettazione della hall B dell'Istituto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18, mentre il sabato dalle 8 alle 13, il pomeriggio e la domenica viene aperta la hall A presso l'area ricevimento. L'orario di visita dei parenti è dalle 10 alle 22 tutti i giorni della settimana.

Responsabili

Aron Goldhirsch è il direttore della Divisione di oncologia medica; è anche titolare della cattedra di oncologia medica presso l'Università di Berna, in Svizzera, e direttore del Dipartimento di oncologia medica di Lugano. (0257489.439; Fax: 0257489.212).

Giovanni Martinelli, direttore della Divisione ematoncologica, nel 1994 ha lavorato presso la Divisione di oncologia medica dell'Istituto europeo di oncologia in qualità di vice direttore e direttore della Divisione di ematoncologia clinica dal 1997.

Equipe

Divisione di ematoncologia: vice direttore senior Saverio Cinieri, collaboratori  Daniele Laszlo, Alessandra Alietti, Pier Francesco Ferrucci, Alberto Agazzi, Rocco Pastano, Emilia Cocorocchio.

Oncologia medica: condirettore Marco Angelo Colleoni, vicedirettore Nicola Fazio e vicedirettore senior Tommaso De Pas. Collaboratori: Alessandra Balduzzi, Silvia Dellapasqua e Andrea  Rocca.

I direttori delle altre divisioni sono: Giuseppe Viale (anatomia patologica), Marco Venturino (anestesia e rianimazione), Carlo Cipolla (cardiologia), Fausto Chiesa (chirurgia cervico facciale), Alessandro Testori (chirurgia del melanoma), Roberto Biffi (chirurgia d'urgenza), Bruno Andreoni (chirurgia generale), Jean- Yves Petit (chirurgia ricostruttiva), Lorenzo Spaggiari (chirurgia toracica), Cristiano Crosta (endoscopia), Nicoletta Colombo (ginecologia oncologica), Filippo de Braud (farmacologia clinica e nuovi farmaci), Maria Teresa Sandri (laboratorio), Giovanni Paganelli (medicina nucleare), Massimo Bellomi (radiodiagnostica), Enrico Cassano (radiologia senologica), Roberto Orecchia (radioterapia), Alberto Luini (senologia), Alberto Sbanotto (terapie di supporto e cure palliative), Fedro Peccatori (trapianto allogenico), Ottavio De Cobelli (chirurgia urologia).

Note

Il laboratorio di medicina con la Divisione di oncologia sperimentale hanno recentemente definito nuovi fattori prognostici nel carcinoma mammario ad alto rischio e nel linfoma maligno. Tali fattori vengono utilizzati e studiati nell'attività clinica di routine. Inoltre, in indagini in corso con altri centri, fra i quali vi è l'Istituto di oncologia molecolare (Fimo) di Milano, si stanno studiando nuovi modelli di terapie angiogeniche e antiangiogenetiche nelle neoplasie ematologiche. Per quanto riguarda la divisione ematoncologica, importante area di attività riguarda la farmacologia e la farmacocinetica di nuovi farmaci o di farmaci già in uso, ma con differenti schemi di somministrazione. Per esempio, sono attivi studi che riguardano l'infusione continua di idarubicina nel trattamento sequenziale ad alte dosi del linfoma non Hodgkin e l'uso clinico della talidomide nelle neoplasie ematologiche.

Guida alla lettura -- La classifica Panorama-Ispo si basa su un indice di reputazione elaborato sull'opinione dei medici di base e sulla media del voto (da 1 a 10) da loro espresso.

(segue) ISTITUTO NAZIONALE DEI TUMORI

Via Venezian 4, 20133 Milano

Indice di reputazione: 88,5Voto: 8,78*

Tel. centralino 0223901

Fax 0223903316

Tel. urp 0223902772

Email urp urp@istitutotumori.mi.it

www.istitutotumori.mi.it

Come ci si arriva: con la linea 2 (verde) della metropolitana, scendere alla fermata Piola oppure Lambrate: da qui è possibile raggiungere l'Istituto a piedi oppure servirsi del filobus 93, scendendo in piazzale Gorini. La sezione milanese della Lega italiana contro i tumori organizza il servizio di trasporto gratuito per i malati che non possono muoversi da soli.

Eccellenza

L'Istituto nazionale dei tumori (Int) è una struttura di ricerca e assistenza articolata, che cura patologie complesse. Da 15 anni è in prima linea per lo studio e la cura dei tumori ereditari. È all'avanguardia nella medicina preventiva e predittiva e negli studi genetici. Leader nella cura del tumore al fegato e nei trapianti, nello studio e nel trattamento del tumore al polmone, del melanoma della cute e dei tumori rari. All'Int si effettuano anche trapianti di midollo. La struttura complessa di Chirurgia generale II ha messo a punto una particolare tecnica chirurgica conservativa per i tumori al retto che ha lo scopo di migliorare la qualità di vita del paziente. In Istituto ha sede una struttura complessa di pediatria, unica in Italia tra gli Irccs oncologici. Il dipartimento funzionale di medicina preventiva e predittiva diretto da Franco Berrino ha svolto importanti ricerche: Eurocare (sulla sopravvivenza dei malati di tumore in Europa); Cos (sul ruolo della dieta nelle famiglie con predisposizione genetica; Diana (intervento alimentare per la prevenzione del carcinoma mammario).

Appuntamenti per visite

Le prenotazioni delle prime visite o dei primi esami possono essere fatte sia di persona sia telefonicamente. Gli orari della prenotazione e i numeri telefonici cambiano a seconda della prestazione richiesta. Sul sito internet ci sono i dettagli sugli ambulatori, ma ci si può rivolgere al Cup: numero 0223904000. Il tempo medio di attesa per  una visita è di 2-3 giorni. I costi di una visita intramoenia variano da 90 a 180 euro.

Ricoveri

Solo i medici dell'Istituto possono decidere il ricovero in una delle Unità operative. Per essere ricoverati, dunque, la prima cosa da fare è prenotare una visita presso uno degli ambulatori. Tra il momento della visita in ambulatorio e quello del ricovero trascorrono da 10 a 20 giorni. Anche la proposta di ricovero presso il reparto solventi può essere firmata esclusivamente dai medici dell'Istituto. Dopo la visita, il paziente dovrà consegnare alla segreteria del reparto solventi la proposta di ricovero e l'elenco dettagliato delle prestazioni mediche, chirurgiche e strumentali prescritte. In base alla documentazione presentata è possibile predisporre il preventivo di spesa.

Degenza

In totale ci sono 482 letti. Di questi 32 sono riservati ai pazienti a pagamento. I rimanenti posti letto sono così suddivisi: dipartimento di chirurgia  275 e 16 di day hospital; dipartimento di medicina oncologica: 77 e 28 di day hospital; dipartimento di diagnostica per immagini e radioterapia: 18 e 1 di day hospital; dipartimento di anestesia, rianimazione e cure palliative: 26 e 9 di day hospital. Tutte le stanze hanno l'aria condizionata e sono dotate di alcuni confort: connessione a internet senza fili, televisione satellitare, telefono.

Responsabili

Dipartimenti gestionali:

Dipartimento di medicina oncologica: Paolo Corradini, 44 anni. Dipartimento di anatomia patologica: Antonino Carbone, 56 anni. Dipartimento di diagnostica per immagini e radioterapia: Renato Musumeci, 67 anni. Dipartimento di chirurgia: Mario Santinami, 49 anni. Dipartimento di oncologia sperimentale e laboratori: Marco Pierotti, 58 anni. Dipartimento di anestesia, rianimazione e cure palliative: Giovanni Terno, 67 anni.

Dipartimenti funzionali:

Dipartimento leucemie e linfomi: Alessandro Massimo Gianni, 62 anni. Dipartimento medicina preventiva  e predittiva: Franco Berrino, 61 anni. Dipartimento sviluppo tecniche diagnostiche: Giorgio Parmiani, 67 anni. Dipartimento tumori solidi: Ugo Pastorino, 51 anni.

Equipe

Dipartimento di medicina oncologica: Ematologia (trapianto midollo osseo allogenico): Paolo Corradini. Oncologia I: Luca Gianni. Oncologia II: Emilio Bajetta. Oncologia III: Alessandro Massimo Gianni. Oncologia pediatrica: Franca Fossati Bellani. Day Hospital: Cristina Brambilla. Trattamento medico dei sarcomi dell'adulto: Paolo Casali. Dipartimento di anatomia patologica: Medicina di Laboratorio II: Antonino Carbone. Medicina di Laboratorio III: Maria Luisa Carcangiu. Medicina di Laboratorio IV: Silvana Pilotti. Patologia autoptica del tratto digerente: Salvatore Andreola.

Dipartimento di diagnostica per immagini e radioterapia: Renato Marchesini (fisica sanitaria); Emilio Bombardieri (medicina nucleare): Flavio Crippa (diagnostica Pet); Ettore Seregni (terapia medico-nucleare ed endocrinologia); Renato Musumeci (radiologia e diagnostica per immagini I). Bruno Damascelli (radiologia e diagnostica per immagini II). Aldo Severini (radiologia e diagnostica per immagini III). Patrizia Olmi (radioterapia I); Carlo Fallai (radioterapia II);  Silvana Bergonzi (radiologia senologica); Guido Cozzi (radiologia interventistica biliodigestiva); Daniele Vergnaghi (risonanza magnetica); Alfonso Marchianò (Tac); Francesco Garbagnati (trattamenti intralesionali con radiofrequenza).

Dipartimento di chirurgia:

chirurgia generale I: Vincenzo Mazzaferro (chirurgia epato-gastro-pancreatica e trapianto di fegato);

chirurgia generale II: Ermanno Leo (chirurgia colon rettale);

chirurgia generale III: Pasquale Spinelli (endoscopia diagnostica e chirurgia endoscopica);

generale VI: Marco Greco;

chirurgia generale V: Mario Santinami (Melanoma e Sarcoma);

chirurgia maxillo facciale: Giulio Cantù (chirurgia cranio maxillo facciale);

chirurgia plastica: Maurizio Nava. Anna Colombetti (laser terapia in chirurgia plastica);

chirurgia toracica: Ugo Pastorino;

ostetricia e ginecologia: Francesco Raspagliesi;

otorinolaringoiatria: Gabriele Scaramellini;

urologia: Giorgio Pizzocaro;

chirurgia pediatrica: Luigi Piva;

day surgery- chirurgia ambulatoriale: Cesare Bartoli.

Dipartimento di oncologia sperimentale e laboratori:

medicina di laboratorio 1 e simt Fernando Ravagnani (Trasfusionale):

chemioterapia e farmacologia antitumorale preclinica: Franco Zunino;

chemioprevenzione: Franca Formelli;

proteine di fusione oncogeniche: Carlo Gambacorti Passerini;

ricerca traslazionale: Maria Grazia Daidone;

immunoterapia: Giorgio Parmiani;

immunobiologia: Andrea Anichini;

terapie molecolari: Silvana Canevari;

immunoterapia e terapia genetica: Mario Paolo Colombo;

biologia molecolare; Sylvie Ménard. Marco A. Pierotti (meccanismi molecolari di crescita e progressione tumorale); Tommaso A. Dragani (ereditarietà poligenica); Domenico Delia (meccanismi molecolari di controllo del ciclo cellulare); Paolo Radice (suscettibilità genetica del cancro); Gabriella Sozzi (citogenetica e citogenetica molecolare).

Dipartimento di anestesia, rianimazione e cure palliative: Giovanni Terno (anestesia e rianimazione).

cardiologia: Patrizia Piotti;

nutrizione clinica: Cecilia Gavazzi;

pneumologia e fisiopatologia respiratoria: Fabrizio Villani;

terapia intensiva: Myriam Favaro;

cure palliative: Franco De Conno.

Note

L'Istituto nazionale per lo studio e la cura dei tumori ha oltre 350 progetti di ricerca in corso. I risultati di un lavoro recente hanno rivoluzionato l'approccio allo studio e alla cura dei tumori. È stato sviluppato un modello in vitro che consente l'isolamento e l'espansione di cellule staminali-progenitori di carcinoma mammario, sia da campioni chirurgici sia da linee stabilizzate di tumori umani. In una ricerca, fatta in collaborazione con Humanitas, i ricercatori dell'Istituto hanno mostrato per la prima volta nei tumori umani, il nesso tra i geni che causano il cancro alla tiroide e infiammazione. La dotazione delle apparecchiature biomedicali è di elevatissima tecnologia e all'avanguardia: Tac-Pet, risonanza magnetica, endoscopia, radioterapia. I servizi di medicina nucleare e di radioterapia sono tra i migliori d'Europa. L'Istituto ha servizi di telemedicina, telepatologia, e-learning, formazione continua e avanzata. Le sale operatorie sono 8 e in fase di ampliamento. Molti gli studi multicentrici realizzati in collaborazione con le più prestigiose istituzioni oncologiche internazionali quali il National cancer institute di Bethesda e lo Sloan Kettering di New York.

Nella fase di cura si tiene conto delle esigenze specifiche di ogni paziente, con un supporto psicologico mirato e interventi tesi al miglioramento della qualità della vita, anche dopo la terapia. È presente un hospice anche per i malati terminali con 10 nuovi posti letto e un servizio di assistenza a domicilio, denominato «Pocahontas». L'istituto offre un supporto informativo, logistico e psicologico ai familiari dedicato e attivo anche dopo la dimissione del paziente. Per i degenti stranieri il centro mette a disposizione un interprete. Diverse le convenzioni stipulate con istituzioni pubbliche e associazioni di volontariato attive all'interno dell'Istituto che aiutano le famiglie

Guida alla lettura -- La classifica Panorama-Ispo si basa su un indice di reputazione elaborato sull'opinione dei medici di base e sulla media del voto (da 1 a 10) da loro espresso.

(segue) POLICLINICO UMBERTO I - ONCOLOGIA EMATOLOGIA

Indice di reputazione: 51,8Voto: 8,73*

Oncologia: Via del Policlinico 155, 00161 Roma

Tel. centralino 0649971

Tel. reparto 064441378-064462982

Fax 064941035

Email vip@policlinicoumberto1.it

www.policlinicoumberto1.it

Ematologia: Via Benevento 6, 00161 Roma

Tel. centralino 06857951

Tel. segreteria primario 06857951

Fax 0644241982

Email urp@uniroma1.it

www.ematologialasapienza.it

Come si arriva: dalla stazione Termini si possono prendere gli autobus 310-490, oppure la linea B della metropolitana e scendere alla fermata Policlinico.

Eccellenza

Oncologia: è l'ospedale universitario più grande d'Europa. La struttura è specializzata nella cura dei tumori solidi dell'adulto. Si occupa, soprattutto, della diagnosi e della prevenzione. È all'avanguardia nelle terapie locoregionali: sono utilizzati speciali farmaci, che vengono concentrati sulle zone ammalate, senza causare danni all'organismo. Un'altra delle metodiche utilizzate è quella del counseling genetico, processo grazie al quale si identifica, con lo studio del dna, la predisposizione alle neoplasie ereditarie. Tutti i processi diagnostici sono ben organizzati e avvengono in collaborazione tra la divisione di chirurgia e radioterapia. Inoltre l'istituto è dotato delle più moderne Tac spirale, in cui lo strumento ruota attorno al paziente come se lo avvolgesse in una spirale, appunto.

Ematologia: le più moderne tecniche di diagnosi per i pazienti di tutte le età e terapie all'avanguardia, incluse quelle trapiantologiche. Stretta integrazione tra clinica e laboratorio reparto pediatrico e dal trapianto di cellule staminali. Sono all'avanguardia tutti i tipi di trapianti di cellule staminali sia effettuati sui bambini sia sugli adulti. All'interno dell'istituto è presente un pronto soccorso ematologico, un centro di emostasi e trombosi, che per utenza è uno dei maggiori in Italia e un servizio per il paziente immunocompromesso.

Appuntamenti per visite

Oncologia A: le visite si prenotano ai numeri 0649970274 oppure 0644 41675 dalle 8 alle 16. I tempi di attesa non superano i 5 giorni. In questa divisione si effettuano anche visite private intramoenia, i tempi e i costi variano a seconda dello specialista.

Oncologia B: (servizio speciale di diagnostica e programmazione terapeutica), le visite si prenotano al numero 064441378 dalle ore 14 alle 18, oppure tramite l'indirizzo email dhoncologico.cortesi@uniroma1.it .

In questa divisione oncologica non si fanno visite private intramoenia.

Ematologia: per prenotare una visita bisogna chiamare il numero 06857 95257-8 dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 12,30. Per meglio comprendere il quadro patologico di un paziente, un ematologo è disponibile per rispondere alle domande anche al telefono. I tempi di attesa non superano i 7 giorni.

Si possono prenotare anche visite a pagamento in istituto, con tempi e costi variabili. Le visite ai pazienti vengono effettuate anche il sabato mattina, in modo da essere più efficienti nei confronti delle urgenze.

Ricoveri

Oncologia: i ricoveri, per entrambe le divisioni di oncologia, si eseguono solo in day hospital, mediante accesso diretto. I pazienti che necessitano di ricovero vengono convogliati nelle varie divisioni di medicina del Policlinico.

Ematologia: i tempi per un ricovero sono molto brevi, normalmente entro 48 ore dal momento della visita o assenso di un medico dell'istituto che avvia la procedura di prenotazione. I ricoveri avvengono in regime di convenzione con il servizio sanitario nazionale.

Degenza

Oncologia: i posti letto per il day hospital sono in tutto 10 tra oncologia A e B. Le camere sono dotate di bagno e di aria condizionata.

Esiste all'interno un servizio di counseling psicologico per i pazienti ricoverati e i loro familiari.

Nella struttura c'è un ambulatorio di terapie palliative e la possibilità di avere una continuità con l'assistenza domiciliare, inoltre è presente un hospice per i pazienti terminali.

Ematologia: I posti letto dell'istituto sono 50: 12 per il reparto pediatrico, 30 per i pazienti adulti, 8 dedicati al trapianto allogenico (il trapianto di midollo osseo da un donatore). Le camere sono a due letti con bagno e aria condizionata, salvo le stanze per il trapianto allogenico che sono singole e a ridotta carica microbica. Sono disponibili 5 posti  letto di pronto soccorso e 15 di day hospital.

Sono presenti in staff psicologi e mediatori culturali per i pazienti stranieri che sono circa il 15 per cento soprattutto in età pediatrica (l'istituto ospita bambini provenienti dall'Iraq, per la cura delle malattie neoplastiche).

I bambini e i ragazzi in età scolare ricoverati portano avanti i programmi d'istruzione con insegnanti ministeriali; inoltre all'interno dell'istituto ci sono locali adibiti a classi presso i quali anche i bambini dimessi, ma ancora in cura, possono continuare a seguire lezioni. Nel reparto pediatrico sono disponibili pc portatili con collegamento a internet e webcam: per consentire ai piccoli ricoverati di rimanere in contatto con il mondo fuori dalla vita ospedaliera quotidiana.

Per pazienti dimessi o per pazienti gestibili esternamente, è in funzione un servizio di assistenza domiciliare effettuato dallo staff medico e infermieristico dell'istituto.

È inoltre a disposizione dei pazienti una palazzina nei pressi dell'istituto che funge da residence per coloro che vengono da fuori città.

Responsabili

Oncologia A: Luigi Frati, 62 anni. Dal 1990 è preside della facoltà di medicina, università di Roma La Sapienza, attualmente è anche prorettore presso la stessa università. Dal 1980 al 1998 è stato componente del Consiglio universitario nazionale presso il ministero dell'Università e della ricerca, dal 1994 al 1997 è stato presidente del Consiglio superiore della sanità.

Oncologia B: Enrico Cortesi, 52 anni. Dal 1995 è titolare dell'insegnamento di oncologia medica e coordinatore del corso di oncologia clinica.

Ematologia: Robin Foà, 56 anni, con esperienze lavorative a Londra e New York. È membro della Commissione nazionale sulla ricerca sanitaria e del Consiglio superiore di sanità del ministero della Salute; autore o coautore di oltre 350 articoli.

Equipe

Oncologia A: Marisa Di Seri, Flavia Longo, Rosina Lanza, Patrizia Pellegrini, Vincenzo Bianco, Silvia Mezzi, Iolanda Speranza.

Oncologia B: Giuseppe Naso, Angela De Benedetto, Augusto Padovan e Giovanni Codacci Pisani. Al centro operativo, in cui si gestiscono e si elaborano i dati per gli studi clinici sperimentali, lavorano Giuliana D'Auria e Rosa Anna Virdis.

Infettivologia: Pietro Martino. Pronto soccorso ematologico: Giuliana Alimena. Centro trasfusionale: Gabriella Girelli. Autotrapianto di cellule staminali: Giovanna Meloni. Emostasi e trombosi: Gabriella Mazzucconi.

Note

Oncologia: il laboratorio di ricerca sta cercando di migliorare il counseling genetico per l'identificazione della predisposizione alle neoplasie ereditarie. Cinque anni fa è stato compiuto uno studio sulla qualità della vita dei pazienti con malattia metastatica irreversibile, tramite questionari psicologici. È intenzione dell'istituto ripetere l'anno prossimo questo studio per verificare l'evoluzione dei risultati. Inoltre si stanno effettuando ricerche per la determinazione delle alterazioni molecolari, all'origine della malattia, suscettibili di terapie biologiche mirate. Per terapia biologica si intende l'utilizzo di sostanze presenti in natura il cui meccanismo d'azione sia rivolto alla modulazione della risposta immunitaria. Al momento sono in corso studi clinici per nuove terapie farmacologiche in collaborazione con grandi aziende farmaceutiche. L'istituto punta in modo particolare a ottimizzare la comunicazione tra medico e paziente, a tale scopo vengono organizzati corsi in modo da preparare i medici ad affrontare ogni situazione delicata del loro lavoro.

Ematologia: numerose sono le ricerche scientifiche in corso, tutte mirate a una sempre più avanzata offerta diagnostica-terapeutica per i pazienti. Un esempio è il progetto Mile (Microarray innovation in leukemia) che mira a valutare il profilo genomico di una vasta casistica di leucemie acute e croniche. Nell'ambito di un programma collaborativo con il principale ospedale pediatrico in Iraq sono stati disegnati protocolli di diagnosi e terapia per pazienti con neoplasie ematologiche. Inoltre, teleconferenze via satellite permettono di discutere casi clinici e programmi di formazione a distanza. L'istituto coordina, attraverso il Giema (Gruppo italiano per le malattie ematologiche dell'adulto), la maggior parte dei protocolli per le leucemie acute in Italia. Tali protocolli mirano a migliorare i risultati clinici attraverso approcci diagnostici e prognostici più accurati, un monitoraggio della malattia durante il decorso clinico con sofisticate tecniche di laboratorio, l'uso progressivo di terapie intelligenti associate alle terapie più convenzionali. È in atto una convenzione tra il Policlinico e l'Ime (Istituto del Mediterraneo di ematologia) per cui parte dei letti di degenza e relativi servizi possono essere utilizzati per pazienti provenienti dal bacino mediterraneo.

Guida alla lettura -- La classifica Panorama-Ispo si basa su un indice di reputazione elaborato sull'opinione dei medici di base e sulla media del voto (da 1 a 10) da loro espresso.

(segue) ISTITUTO PER I TUMORI G. PASCALE

Via Semmola 1, 80131 Napoli

Indice di reputazione: 48Voto: 8,51*

Tel. centralino 0815903111

Tel. cup 0815462833

Fax 0815903833/818

Email ematonc.int.napoli@tin.it

Urp 0815903332

www.fondazionepascale.it

Come si arriva: dalla stazione centrale di piazza Garibaldi si prende la  linea metropolitana 1 fino alla fermata piazza Cavour, poi si cambia con la linea 2 fino alla fermata Rione alto.

Si può prendere anche l'autobus Of (ospedale fermata) che arriva direttamente davanti all'istituto.In auto si raggiunge imboccando l'uscita Camaldoli o Zona Ospedaliera della tangenziale.

Eccellenza

L'istituto è all'avanguardia nella ricerca scientifica. Il dipartimento sperimentale che si avvale di 26 ricercatori di base, si occupa in particolar modo di biologia molecolare, genomica e farmacologia oncologica. L'oncologia della mammella e del melanoma delle neoplasie ematologiche sono molto avanzate, soprattutto grazie alla sperimentazione clinica di nuovi farmaci e agenti terapeutici. Molto sofisticate anche le nuove tecnologie diagnostice relative al colon-retto. Ottimo il livello della chirurgia toracica.

Ematologia: la struttura complessa di oncoematologia è all'avanguardia nel trattamento delle neoplasie linfo-emopoietiche (linfomi, leucemie, mielomi) a livello sia diagnostico sia clinico. In particolare le ricerche più avanzate vengono svolte nel settore dei linfomi.

Appuntamenti per visite

Il servizio prenotazioni è informatizzato. Per prenotare una visita si può telefonare al Cup, numero 08154 62833. Oppure si può prenotarer personalmente agli sportelli o inviare un fax allo 0817701475. Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14. I tempi d'attesa variano a seconda delle patologie e delle specialità. I casi di particolare urgenza devono essere segnalati dal medico curante nell'impegnativa e la visita avviene entro 48 ore dalla prenotazione. Per le visite attraverso servizio sanitario nazionale, il paziente pagherà solo il ticket. È possibile effettuare visite private a pagamento, anche se queste non sono molto frequenti; i costi e le attese variano a seconda degli specialisti.

Ricoveri

I ricoveri sono programmati previa visita ambulatoriale con lo specialista. I casi più urgenti vengono accolti in ospedale nel giro di qualche giorno. I ricoveri programmati hanno, invece, tempi di attesa più lunghi che possono variare da 15 a 20 giorni, in base alla disponibilità dei posti letto.

Per avere informazioni si può contattare il numero 0815903588 dalle 8 alle 13.30.

Degenza

A causa di una ristrutturazione in corso all'istituto, i posti letto disponibili sono dimezzati: da 400 a circa 200.Le camere già rinnovate hanno 2, 3 letti, un arredamento moderno, il bagno e l'aria condizionata. I degenti, inoltre, hanno a disposizione numerose zone ricreative all'aperto.

Nell'ospedale sono attivi un servizio di psicologia oncologica a sostegno dei pazienti e dei familiari e un gruppo di mediatori culturali per i degenti stranieri. Il centro sta mettendo a punto anche un progetto di hospice per i malati cronici e lungodegenti.

Ematologia oncologica: la struttura ha a disposizione 12 posti letto per la degenza ordinaria e 4 per la degenza protetta (unità sterile), destinati a pazienti affetti da leucemie acute o sottoposti a trapianto sia di cellule staminali sia di midollo osseo. Per i pazienti degenti nella zona sterile è attivo un sistema di videocamere che consente la comunicazione con i parenti. La struttura di oncoematologia comprende il day hospital seguito da Paola Della Cioppa, Gaetana Capobianco e Gino Svanera e Gaetano Corazzelli.

Responsabile

Il direttore scientifico è Enrico Di Salvo che coordina diverse strutture complesse:

Chirurgia: Giuseppe D'Aiuto, Nicola Mozzillo, Valerio Parisi, Angelo Mastro;

Ginecologia: Stefano Greggi;

Urologia: Antonio Gallo;

Chirurgia toracica: Gaetano Rocco;

Orl Francesco Ionna;

Medicina: Giuseppe Comella, Vincenzo R. Iaffaioli, Andrea De Matteis;

Anestesia-rianimazione: Francesco Consiglio;

Medicina trasfusionale: Domenico Ronga;

Cardiologia: Nicola Maurea;

Anatomia patologica-citopatologia: Gerardo Botti;

Radiologia: Alfredo Siani;

Medicina nucleare: Secondo Lastoria;

Farmacia: Rosaria Salzano;

 Radioterapia: Brunello Morrica;

Fisica sanitaria: Francesco Malgieri;

Immunologia clinica: Giuseppe Castello;

Ematologia oncologica: il responsabile del reparto delle malattie del sangue è Antonello Pinto, 48 anni, specializzato in ematologia e oncologia, che dirige anche il laboratorio di ricerca della divisione, specializzato nell'inquadramento molecolare delle leucemie e dei linfomi e nello studio di anticorpi monoclonali.

È attivo un programma di radio-immuno-terapia in collaborazione con il reparto di medicina nucleare per le terapie antineoplastiche.

Equipe

Oncologia chirurgica a: Franca Avino, Immacolata Capasso, Claudio Longo, Massimo Rinaldo, Michel Pizzorusso, Renato Thomas.

Oncologia chirurgica b: Luciano Pezzullo, Corrado Caracò, Rocco Cerra.

Oncologia chirurgica c: Franco Cremona, Fulvio Ruffolo, Paolo Del Rio, Raffaele Palaja, Dario Scala, Dario Alvino. D: Flavio Fazzioli, Francesco Izzo, Raimondo Di Giacomo, Maria Teresa Melucci. Ginecologia: Maria Stella Gallo, Giuseppe Laurelli.

Urologia: Luigi Menna, Luigi Marra, Stefano Striano, Luigi Claudio, Sisto Perdonà.

Chirurgia toracica: Francesco Scognamiglio, Antonello La Rocca, Carmine La Manno, Tindaro Gatani, Nicola Martucci.

Orl: Marco Manola, Francesco Longo.

Oncologia medica a: Pasquale Comella, Antonio D'Aponte, Giuseppe Frasci.

Oncologia medica b:  Francesco Caponigro, Sandro Pignata, Ettore Ferrari.

Oncologia medica c: Gabriella Landi, Francesco Nuzzo.

Anestesia- rianimazione: Raffaello Prato, Ferdinando Graziano, Rossana Iodice, Arturo Cuomo.

Medicina trasfusionale: Rosa Azzaro, Vincenzo Tridente, Gaetano Di Costanzo.

Cardiologia: Ugo Bianchi, Antonietta Caronna, Anna Maria Bonelli, Antonio Orlando.

Anatomia patologica-citopatologia: Anna Rosaria De Chiara, Fabiana Tatangelo, Maurizio Di Bonito.

Radiologia: Adolfo Gallipoli, Enzo De Rosa, Francesco Fiore, Antonella Petrillo

Medicina nucleare: Andrea Ciarmiello, Luigi Aloj

Farmacia: Piera Maiolino, Marina Casale.

Radioterapia: Vincenzo Ravo, Giustino Silvestro, Cesare Guida

Fisica sanitaria:  Fortunato Federico, Gianfranco Calicchio, Vincenzo Cerciello.

Immunologia clinica: Paolo Antonio Ascierto, Maria Napolitano, Stefania Scala.

Ematologia oncologica: Ferdinando Frigeri, Filippo Russo, Gian Paolo Marcacci, Giovanni D'Arena, Maria Luigia Vigliotti. Raffaele di Francia e Giancarla Iaccarino, Silvia Lanzano. Nel reparto degenza opera la psicologa Gabriella De Benedetta.

Note

Negli ultimi anni il laboratorio ha fatto notevoli progressi nella diagnostica molecolare delle neoplasie del sangue e nella biologia molecolare, con l'implementazione della terapia radiale svolta in collaborazione con la medicina nucleare. L'istituto dispone di nuove attrezzature per la diagnosi quali Pet, una tecnica di medicina nucleare che permette di localizzare con alta precisione le cellule che si riproducono velocemente (come quelle tumorali).

Ematologia oncologica: il laboratorio è dotato di tecniche come la Pcr (Polimerase chain reactor) per il monitoraggio e lo studio della malattia residua. Sono allo studio farmaci intelligenti e target based cioè molecole in grado di distinguere e colpire le cellule tumorali da quelle normali.

Guida alla lettura -- La classifica Panorama-Ispo si basa su un indice di reputazione elaborato sull'opinione dei medici di base e sulla media del voto (da 1 a 10) da loro espresso.

(segue) CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO

Via Pedemontana Occidentale 12, 33081 Aviano (Pn)

Indice di reputazione: 36,4Voto: 8,78*

Tel. centralino 0434659111

Tel. urp 0434659469

Fax 0434652182

Email urp urpcro@cro.it

www.cro.sanita.fvg.it

Come si arriva: dalla stazione ferroviaria di Pordenone parte un pullman per il Centro (da Pordenone ad Aviano sono circa 20 chilometri).

Eccellenza

Il Centro, che è uno degli otto Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irsccs) nazionali, si caratterizza per l'approccio multidisciplinare: il paziente viene visitato in ambulatorio da più specialisti e la collaborazione tra clinici e ricercatori è continua.

L'istituto si avvale di tecnologie avanzate come la Tac spirale e la Ct-Pet (macchinario per la diagnosi precoce dei tumori). I laboratori di diagnostica dispongono inoltre di apparecchiature molto sofisticate come i microarrays, microchip in cui possono essere sintetizzati decine di migliaia di geni umani.

Innovativi i progetti volti all'ottimizzazione della chemioterapia, per esempio adattando le dosi di farmaco alle caratteristiche della persona. Ottimi risultati vengono ottenuti anche con la radioterapia a intensità modulata e la radioterapia intraoperatoria.L'istituto friulano è all'avanguardia sia nella diagnosi dei tumori al seno, sia nella chirurgia conservativa e ricostruttiva. Tra le eccellenze si segnala anche il trattamento dei linfomi e quello dei tumori al fegato che possono essere associati ad agenti infettivi come l'Hiv: in alcuni casi l'opzione per questo tipo di pazienti è il trapianto autologo di cellule staminali, procedura eseguita anche in altre patologie.

I tumori degli anziani, le neoplasie della testa, del collo e i tumori del tratto gastroenterico rappresentano ulteriori campi di specializzazione; in quest'ultimo caso, la diagnosi si avvale di strumenti di ultima generazione come l'endoscopia con videocapsule. L'istituto possiede una consolidata esperienza, documentata anche da molte pubblicazioni su riviste scientifiche, nel trattamento dei sarcomi e di altri tumori delle parti molli. Costituisce, infine, un punto di riferimento per le neoplasie del tratto genitale femminile, soprattutto per il cancro dell'ovaio.

Appuntamenti per visite

Gli appuntamenti si prenotano direttamente presso le segreterie.

Ambulatorio di anestesia e terapia antalgica: 0434659367, dal lunedì al venerdì, 8.30-15.30.

Ambulatorio di cardiologia: 0434- 659297, dal lunedì al venerdì, 8.30 - 15.30.

Ambulatorio di gastroenterologia ed endoscopia digestiva: 0434659275-04343 77378 o al Cup: 0434505075, 04346 59800, dal lunedì al venerdì 8.30-14.30.

Ambulatori di oncologia medica A: 0434659214 dal lunedì al venerdì 8.30-10.30.

Ambulatori di oncologia medica C: 0434659214 dal lunedì al venerdì 8.30-10.30.

Ambulatori di oncologia chirurgica: 0434659260. Dalle 13.00 alle 15.30 dal lunedì al venerdì.

Ambulatorio di oncologia chirurgica ginecologica: 0434659377/275/378 o al Cup (0434505075-0434659800) dal lunedì al venerdì 8.30-14.30.

Ambulatori di oncologia: 0434659214 dal lunedì al venerdì 8.30 -10.30.

Ambulatorio di oncologia radioterapica: 0434659525 dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 16.

Ambulatori di oncologia-urologia: 0434659214, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 10.30.

Ambulatori di prevenzione oncologica e diagnosi precoce: 0434505075 o 0434659800 dal lunedì al venerdì 9-13.

Esami di radiologia e diagnostica: 0434659210/0434659419 o Cup.

Medicina nucleare ed ecografia: 0434659351 o Cup.

S'è non è un caso urgente, la visita è garantita entro 7 giorni. Per le prestazioni e i servizi a pagamento dei medici che svolgono attività in libera professione, la prenotazione si effettua direttamente con lo specialista interessato, tramite il centralino. Le visite intramoenia si eseguono dal lunedì al sabato, in orari da concordare direttamente con il medico, in base alla disponibilità. Le tariffe per un prima visita vanno da 52 a 199 euro.

Ricoveri

Il ricovero viene programmato dopo aver eseguito una visita ambulatoriale presso l'istituto. Il tempo di attesa massimo è 20 giorni (oncologia ginecologica, oncologia medica A) ma in media è di una settimana.

Degenza

L'istituto è dotato di 150 posti letto, 108 ordinari e 42 di day Hospital. La terapia intensiva ha 4 posti letto.

Le camere sono tutte a due letti con bagno, televisore e aria condizionata. Nel caso di immunodepressi o con particolari esigenze assistenziali viene occupato uno solo dei due letti. Le sale operatorie sono 4.

Responsabili

L'istituto è suddiviso in cinque dipartimenti, a loro volta articolati in strutture operative.

Il direttore scientifico è Paolo De Paoli, 50 anni, che è anche il direttore della struttura complessa di microbiologia, immunologia e virologia del Centro. È professore in microbiologia e microbiologia clinica presso la Scuola di specializzazione in oncologia dell'Università di Udine. Componente del Comitato nazionale dell'Associazione microbiologi clinici italiani per lo studio delle infezioni ospedaliere. Ha al suo attivo oltre 200 pubblicazioni.

Dipartimento di oncologia medica: direttore e primario è Umberto Tirelli, 57 anni, che è anche a capo della struttura operativa complessa di oncologia medica A. È professore di oncologia medica presso la Scuola di specializzazione in oncologia di Udine e di infettivologia alla Scuola di specializzazione in ematologia dell'Università di Napoli. Ed è membro dello Scientific board della European organization for research and treatment of cancer (Eortc) lymphoma group.

Dipartimento di oncologia chirurgica: il responsabile è Marcello De Cicco, 55 anni. Specialista di anestesia, rianimazione, terapia antalgica e specialista della nutrizione artificiale nel paziente oncologico, così come nella cura del dolore nel paziente con neoplasia agli organi dell'addome superiore.

Dipartimento di terapia radiante e metabolica: direttore e primario è Mauro G. Trovò, 55 anni, responsabile della struttura operativa complessa di oncologia radioterapica. È anche professore di radioterapia e terapia metabolica presso la facoltà di medicina e chirurgia e la Scuola di specializzazione di oncologia clinica dell'Università di Udine. È membro di numerose associazioni nazionali e internazionali.

Dipartimentodi diagnostica di laboratorio e per immagini: Luigi De Marco, 58 anni, a capo della struttura operativa di immunoematologia trasfusionale e analisi chimiche. È professore di patologia clinica, alla Scuola di specialità in oncologia dell' Università di Udine e membro della International society for hemostasis and thrombosis.

Dipartimento di ricerca preclinica ed epidemiologica: direttore è Alfonso Colombatti (57 anni), a capo della divisione di oncologia sperimentale 2. È professore associato di Immunopatologia presso la facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Udine.

Equipe

Dipartimento di oncologia medica: Andrea Veronesi (oncologia medica C); Sergio Frustaci (neoplasie dell'apparato gastroenterico, dei sarcomi e delle neoplasie rare), Diana Crivellari (terapie precauzionali); Nereo Meneguzzo (cardiologia); Renzo Lazzarini (farmacia); Maria Grazia Michieli (terapia cellulare e chemioterapica ad alte dosi in oncoematologia).

Dipartimento di oncologia chirurgica: Carlo Rossi (oncologia chirurgica 1), Elio Campagnutta (ginecologia oncologica), Renato Cannizzaro (gastroenterologia oncologica ed endoscopia digestiva), Roberto Bortolussi (terapia del dolore e cure palliative), Ezio Candiani (oncologia chirurgica senologica).

Dipartimento di terapia radiante e metabolica: Elvira Capra (fisica sanitaria), Marino Cimitan (medicina nucleare), Antonino De Paoli (radioterapia intraoperatoria) Gianni Franchin (radioterapia conformazionale).

Dipartimentodi diagnostica di laboratorio e per immagini: Vincenzo Canzonieri (anatomia patologica e citopalogia; patologia molecolare), Sandro Morassut (radiologia), Paolo De Paoli (microbiologia, immunologia e virologia), Valter Gattei (Nucleo di ricerca clinica e laboratoristica in ematologia), Rachele Volpe (istocitopatologia diagnostica e citologia di screening), Annunziata Gloghini (immunoistochimica diagnostica e patologia molecolare), Mario Mazzucato (attività immunotrasfusionale relativa alle alte dosi).

Dipartimento di ricerca preclinica ed epidemiologica: Renato Talamini (epidemiologia clinica e valutativa), Giuseppe Toffoli (farmacologia sperimentale e clinica), Riccardo Dolcetti (immunovirologia e bioterapie), Roberta Maestro (meccanismi molecolari nella progressione neoplastica).

Note

Nel centro è in fase di allestimento una «cell factory» per la ricerca sulle staminali e si lavora, in collaborazione con il Consorzio di biotecnologia a studi di farmacogenetica, per rilevare la reazione del Dna di ogni persona ai farmaci anticancro tradizionali e sperimentali e a progetti di proteomica. L'istituto intende dotarsi nel prossimo futuro di attrezzature per la tomoterapia, una tecnica per calibrare la radioterapia alla forma del tumore.

Su ottomila pazienti ricoverati ogni anno, il 55 per cento viene da fuori regione. Al Centro di Aviano esistono molti servizi per i degenti e i loro familiari, come una biblioteca e un sito (www.azalea.it) costantemente aggiornati con libri e altro materiale informativo sui tumori. C'è un servizio di sostegno per degenti e familiari svolto da due psicologhe dell'istituto. Come supporto terapeutico, nella struttura vengono spesso ospitate mostre d'arte. Per i parenti dei ricoverati è a disposizione all'interno del parco dell'istituto la Casa Via di Natale 2 con 46 appartamenti e una palestra. Il soggiorno è gratuito ma bisogna prenotare. Il numero è 0434660805.

Guida alla lettura -- La classifica Panorama-Ispo si basa su un indice di reputazione elaborato sull'opinione dei medici di base e sulla media del voto (da 1 a 10) da loro espresso.

(segue) POLICLINICO SANT'ORSOLA MALPIGHI

via Albertoni 15, 40138 Bologna

Indice di reputazione: 26,4Voto: 8,79*

Tel. centralino 0516361111

Fax 0516361202

Tel. urp 0516361259

cup: 848884888

Email urp urp@aosp.bo.it

tel. segreteria dipartimento 0516363467

Email segr.dipartimento bcerioli@orsola-malpighi.med.unibo.it

http://santorsola.med.unibo.it

Come si arriva: dalla stazione ferroviaria in autobus, linee 25, 32, 33, 36, 37. Se si arriva in aereo, la stazione si raggiunge con la linea Blq.

Eccellenza

La leucemia mieloide cronica, il mieloma multiplo, i linfomi sono alcuni dei punti di eccellenza che l'unità operativa di ematologia e quella di emolinfopatologia hanno da sempre sviluppato. Per ciascuna di queste differenti patologie sono stati elaborati protocolli terapeutici nazionali che l'Istituto di ematologia coordina, avvalendosi della collaborazione delle più importanti istituzioni onco-ematologiche italiane.

Punti di eccellenza delle unità di oncologia medica e di anatomia, istologia e citologia patologica (che costituiscono insieme l'Istituto Felice Addari) sono la diagnosi e il trattamento dei tumori della mammella, dell'apparato genitale femminile, del fegato, del tratto gastrointestinale, dell'apparato uro-genitale e del polmone.Sia per i tumori ematologici sia per alcuni di quelli solidi (mammella e ovaio) si sta sperimentando la chemioterapia ad alte dosi con trapianto autologo di cellule staminali, midollari o del sangue periferico.

Per quanto riguarda la terapia radiante, oltre alla radioterapia transcutanea, brachiterapia pre-operatoria ed endocavitaria (con applicatori dentro al corpo), particolarmente rilevanti sono il trattamento associato radio-chemioterapico, la curieterapia metabolica per il tumore alla tiroide e l'attività di Tbi (irradiazione totale del corpo) pediatrica per la cura dei tumori del sangue.

Appuntamenti per visite

Anatomia e istologia patologica: per prenotare una visita o un esame si può telefonare al Cup (848884888 al costo di una telefonata urbana, dal lunedì al venerdì dalle 7 e 30 alle 28.30, al sabato 7.30-12.30). Il tempo medio di attesa per la consegna del referto è di 12 giorni.

Emolinfopatologia: accettazione tramite accesso diretto dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 16; il sabato dalle 8 alle 10. I tempi di attesa per la consegna del referto vanno da uno a cinque giorni.

Ematologia: per una prima visita si può telefonare allo 0516363480 dalle 8.30 alle 13, dal lunedì al venerdì. Il tempo di attesa va da 1 giorno (per i casi urgenti) fino a un massimo di 30 giorni.

Oncologia medica-Paladini: per una prima visita si può chiamare il Cup o telefonare allo 0516363763, dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13.30, sabato dalle 10 alle 12. Da lunedì al giovedì anche dalle 15 alle 17. I 12 ambulatori dedicati sono aperti dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13.

Oncologia medica-Martoni: si può prenotare allo 0516362638 dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 o al Cup. Il tempo medio d'attesa è di 7 giorni. Gli ambulatori sono aperti dal lunedì al venerdì al mattino dalle 7.30 alle 13 e al pomeriggio dalle 13.30 alle 16.

Radioterapia-Barbieri: per prenotare trattamenti e visite convenzionati si può telefonare allo 0516364969 o al call-center del cup. L'ambulatorio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 7 e 45 alle 19.30. I tempi d'attesa variano fino a un massimo di due settimane.

Radioterapia-Busutti: si prenota direttamente ai telefoni dei reparti o in segreteria dalle 8.30 alle 12.30 allo 0516364875.

La prenotazione delle visite in regime libero-professionale può avvenire in diversi modi: attraverso il cup, o contattando direttamente il medico interessato tramite il centralino, o telefonando alle segreterie delle unità operative. I tempi d'attesa medi sono da un giorno a un massimo di 7. Le tariffe vanno da 70 a 180 euro, a seconda dello specialista.

Degenza

Ematologia: i letti di degenza ordinaria e del reparto di terapia semi intensiva sono 35, in camere a 2 letti (tranne una a tre). Ci sono 5 camere singole e una a due letti a bassa carica microbica per i pazienti sottoposti a trapianto e 8 posti letto per il day hospital. Tutte le camere hanno il bagno interno e l'aria condizionata.

Oncologia medica-Martoni: Per la degenza ordinaria ci sono 27 posti letto, in camere a 2 o 5 letti, tutte con bagno. Day hospital: 24 posti letto in 5 stanze, tutte con bagno. È inoltre attiva una unità trapianti con due camere singole a bassa carica microbica (Bcm) per l'attività di chemioterapia ad alte dosi con trapianto di cellule staminali autologhe.

Oncologia medica-Paladini: sei posti letto in 2 camere di day hospital.

Radioterapia-Barbieri: nove camere per un totale di 22 postri letto. In particolare: 4 camere (di cui una a 2 letti e 3 a 3 letti) per la degenza ordinaria; per il reparto di radio III due camere per la degenza ordinaria e 5 camere singole per la brachiterapia.

Radioterapia-Busutti: 4 camere a 3 letti in degenza ordinaria; una stanza singola per la brachiterapia endocavitaria, sei posti letto in degenza protetta per la radioterapia metabolica; 1 camera di day hospital con 6 posti letto.

Ricoveri

Ematologia: l'accesso è stabilito dagli specialisti interni. Dopo l'inserimento nella lista dei ricoveri, avviene secondo una procedura di programmazione.

Oncologia medica Martoni: sia per la degenza ordinaria sia per il day hospital si accede per prenotazione dopo visita ambulatoriale.

Oncologia medica-Paladini: i ricoveri avvengono soltanto in regime di day hospital e sono programmati dopo la visita ambulatoriale. I tempi d'attesa sono di 7-10 giorni.

Radioterapia-Barbieri: i tempi medi di attesa vanno dai 5 ai 30 giorni, a seconda della disponibilità di letti e apparecchiature.

Radioterapia-Busutti: i tempi medi di attesa sono molto variabili, a seconda del trattamento.

Responsabili

Il dipartimento di oncologia ed ematologia raggruppa sette unità operative.

La direzione è affidata a Walter Franco Grigioni, 60 anni, che è anche a capo dell'unità operativa di anatomia istologia e citologia patologica. Ordinario di anatomia e istologia patologica presso l'Università di Bologna e docente in varie scuole di specializzazione dell'ateneo. Suo campo d'elezione sono le neoplasie gastrointestinali ed epatiche. È membro della consulta nazionale dei trapianti e responsabile nazionale per la sicurezza della donazione degli organi.

Ematologia: direttore è Michele Baccarani, 63 anni. Ordinario di ematologia all'Università di Bologna e vicepreside della facoltà di medicina e chirurgia. È il direttore dell'istituto di ematologia e oncologia medica Lorenzo e Ariosto Seràgnoli e il coordinatore del Centro per lo studio delle cellule staminali del policlinico.

Emolinfopatologia: direttore è Stefano Pileri, 58 anni. Ordinario di anatomia patologica alla facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Bologna.

Oncologia medica-Martoni: direttore è Andrea Angelo Martoni, 59 anni. Specializzato nei tumori della mammella, dell'ovaio e del polmone. Professore a contratto presso le scuole di specializzazione di oncologia e chirurgia generale dell'Università di Bologna.

Oncologia medica-Paladini: direttore è Giuseppe Paladini, 63 anni. Professore a contratto nelle scuole di specializzazione in oncologia medica e in chirurgia generale dell'Università di Bologna. Specialista nella diagnosi precoce dei tumori dell'utero e della mammella e nell'applicazione clinica dei marcatori tumorali.

Radioterapia-Barbieri: direttore è Enza Barbieri, 58 anni. Dirige la Scuola di specializzazione in radioterapia dell'Università di Bologna e insegna in varie altre scuole di specializzazione.

Radioterapia-Busutti: direttore è Luciano Busutti, 63 anni.  Professore a contratto nelle scuole di specialità in radioterapia, oncologia ed ematologia e medicina nucleare dell'ateneo bolognese.

Equipe

Anatomia e istologia patologica: Antonia D'Errico, Michelangelo Fiorentino, Silvia Casanova, Barbara Corti, Maria Giulia Pirini, Valeria Cocchi, Roberta Piazzi, Guya Camaggi, Angela Lenzi, Letizia Prosperi, Maddalena Camerlo, Pasquale Chieco, Simonetta Fanti, Dorligo Minzi, Damiano Quarta, Adriano Ciliberti, Claudia Lattes, Silvana Negri, Maurizio Vaccari.

Ematologia: Mario Arpinati, Giuseppe Bandini, Francesca Bonifazi, Lucia Catani, Michele Cavo, Antonello De Vivo, Roberto Massimo Lemoli, Patrizia Tosi, Mauro Fiacchini, Giovanni Martinelli, Maria Rosa Motta, Emanuela Ottaviani, Nicola Vianelli, Carlo Finelli, Paolo Ricci, Simonetta Rizzi, Gianantonio Rosti, Nicoletta Testoni, Pier Luigi Zinzani.

Emolinfopatologia: Francesco Bacci, Elena Sabattini.

Oncologia medica-Martoni: Bruna Angelelli, Nicoletta Cacciari, Brunello Carpani, Antonia Cricca, Francesca Di Fabio, Monica Guaraldi, Giuseppe Jafelice, Barbara Melotti, Carmine Pinto, Claudio Zamagni, Edera Piana.

Oncologia medica-Paladini: Angela Fini, Vito Patella, Domenico Francesco Rivelli, Francesco Giosa, Domenico Francesco Rivelli, Francesco Lancewicz, Antonio Simurro, Alessio De Nigris, Costantia Vrahulaki.

Radioterapia-Barbieri: Ilario Amendolia, Stefano Neri, Feisal Bunkeila, Andrea Galuppi, Antonio Veraldi, Silvia Cammelli, Alessandra Guido.

Radioterapia-Busutti: Bruno Iacopino, Andrea Petralia, Maurizio Gramellini, Annabella Blotta (responsabile radioterapia metabolica).

Note

Le unità operative sono impegnate in decine di studi, ricerche internazionali. Si segnalano, tra gli altri, la sperimentazione di farmaci «intelligenti» a specifico bersaglio cellulare tumorale e quella sui marcatori biologici, che servono a selezionare il trattamento più adatto a seconda delle caratteristiche del tumore.

C'è un servizio di interpretariato per pazienti stranieri e uno di supporto psicologico per l'area oncologica e di oncoematologia pediatrica. L'istituto di ematologia e oncologia medica L.&A. Seràgnoli ospita la sezione Ail (associazione italiana contro le leucemie) di Bologna che conta oltre 400 volontari. Lo scorso maggio è stata inaugurata la Casa di Accoglienza, donata dalla Fondazione Isabella Seràgnoli all'Ail di Bologna, per consentire ai pazienti onco-ematologici che provengono da altre regioni di affrontare i lunghi periodi di cura assistiti dai familiari. È un edificio con 12 camere doppie con bagno, una cucina comune e una zona soggiorno.

Guida alla lettura -- La classifica Panorama-Ispo si basa su un indice di reputazione elaborato sull'opinione dei medici di base e sulla media del voto (da 1 a 10) da loro espresso.

(segue) POLICLINICO SAN MATTEO

Piazzale Camillo Golgi 227100 Pavia

Indice di reputazione: 23,7Voto: 8,71*

Tel. centralino 03825011

Tel. oncologia 0382502544

Tel. ematologia 0382501284

Tel cup 0382503878 - 0382503879

Tel. urp 0382503151

Fax 0382529012

Email ematologia ematologia@smatteo.pv.it

www.sanmatteo.org

Come ci si arriva: dalla stazione di Pavia l'autobus numero 3 porta al Policlinico. L'ospedale ha un servizio di navette interno.

Eccellenza

Il Policlinico è specializzato in malattie oncoematologiche e neoplasie solide, oltre a malattie emorragiche e trombotiche. In campo ematologico, il San Matteo è un centro clinico e di ricerca per la diagnosi e la terapia delle malattie del sangue, con particolare esperienza in leucemie acute e croniche, linfomi, mielomi, anemie ereditarie e acquisite, trapianto di midollo allogenico da donatore familiare e non consanguineo e trapianto di cellule staminali autologhe. Vengono condotti inoltre progetti di ricerca su nuovi farmaci e metodi di cura innovativi quali: immuno-chemioterapia con anticorpi monoclonali nei linfomi e nella leucemia linfatica cronica; purificazione immunologica delle cellule staminali per l'autotrapianto.

Per i bambini, è stato creato un reparto separato di oncoematologia pediatrica.

Appuntamenti per visite

Ematologia: per contattare l'ambulatorio della clinica e ottenere un appuntamento si può chiamare lo 0382503589 oppure lo 0382503012 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16); per parlare direttamente con la direzione sanitaria il numero è 0382503595.

I tempi d'attesa, se il paziente non è grave, sono al massimo di una settimana. I casi urgenti vengono esaminati immediatamente.

Per le visite private l'attesa dipende  dalla disponibilità del medico. L'appuntamento con il primario si fissa con una telefonata alla direzione sanitaria. Le tariffe variano da 100 a 200 euro.

Oncologia: i numeri da contattare sono 0382502543 da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. I tempi di attesa per una visita con il servizio sanitario sono di circa una settimana. Per le visite private bisogna contattare direttamente la segreteria degli specialisti, le cui prestazioni costano circa 200 euro.

Ricoveri

Per essere ricoverati è necessaria la richiesta con diagnosi di un medico del Policlinico.

Oncologia: telefono 0382502580, da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. I tempi di attesa per le patologie gravi sono di 3-4 giorni, per i casi non urgenti, 7-10 giorni.

Ematologia: telefono 0382503595 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 15.30. I tempi di attesa sono di circa 48 ore. Per i familiari o coloro che assistono i pazienti del San Matteo esistono strutture d'accoglienza messe a disposizione dall'associazione Amici dell'ematologia di Pavia (Aep). Le 15 residenze sono composte da mono e bilocali completamente attrezzati. Il presidente è Tullio Facchera, che si può contattare allo 038224415 o all'indirizzo email as saep@tiscalinet.it (www.amiciematologiapv.it).

Degenza

Ematologia: in totale ci sono 38 letti, di cui 19 nel reparto clinico, con camere doppie dotate di aria condizionata, bagno e telefono; 6 camere sterili nel centro trapianti; 6 letti per chemioterapia al day hospital; 5 sale visita negli ambulatori. È disponibile il supporto dello psicologo.

Oncologia: il reparto conta 28 letti, più 2 per l'autotrapianto di cellule staminali, 22 specifici per patologie gastroenteriche, 12 per terapia intensiva. Non ci sono camere singole e il bagno è in comune (4 ogni 14 pazienti). Tutte le stanze sono dotate di aria condizionata, ma non hanno la televisione e il telefono.

Responsabili

Ematologia: Mario Lazzarino, 65 anni, è professore ordinario di ematologia e direttore della Clinica ematologica e della scuola di specializzazione dell'Università di Pavia. È inoltre vicepresidente della società italiana di ematologia e coordina il gruppo di ricerca Host (aematology, oncology, studies and trials), che conduce studi avanzati sulle malattie del sangue.

Oncologia: all'interno di ogni reparto del Policlinico c'è un unità di oncologia che si occupa normalmente di «attività singole». Gli specialisti delle diverse unità operative collaborano poi in una serie di «attività integrate».

Direttore oncoematologia ed oncologia pediatrica Franco Locatelli

Servizio immunotrasfusionale: Laura Salvaneschi

Senologia: Giuseppe di Giulio

Equipe

Ematologia: Mario Cazzola, Francesco Passamonti, Guglielmo Castelli, Luca Arcaini e Matteo Della Porta (Ambulatori), Emilio Paolo Alessandrino, Anna Colombo, Paolo Bernasconi (Centro trapianti midollo),  Alessandro Corso, Marzia Varettoni, Ester Orlandi e Silvia Mangiacavalli (Day hospital), Cesare Astori, Patrizia Zappasodi, Ercole Brusamolino, Carlo Castagnola, Maurizio Bonfichi, Serena Merante e Monia Lunghi (Reparto clinico), Luca Malcovati (Laboratori).

Oncologia: Attività integrate: Ernesto Pozzi (tumori del polmone, a cui sono collegate l'unità di pneumologia, oncologia medica, radioterapia, chirurgia generale e toracica, radioterapia oncologica, radiologia, neurochirurgia e riabilitazione). Eugenio Mira e Marco Benazzo (tumori testa-collo che fanno riferimento anche a oncologia medica, radioterapia, anatomia patologica, radiologia e radiologia interventistica). Paolo Dionigi (tumori del colon, a cui sono collegate chirurgia epato-pancreatica, epatologia, ecografia interventistica, endoscopia digestiva, radiologia, oncologia medica, radiodiagnostica e anatomia patologica). Sandro Rossi (tumori del fegato e le unità coinvolte sono epatologia, ecografia interventistica, chirurgia epato-pancreatica, radiologia e anatomia patologica). Davide Locatelli (tumori dell'ipofisi che fa riferimento a neurochirurgia, clinica medica1, otorinolaringoiatria, oculistica, radioterapia e radiodiagnostica). Roberto Vailati (tumori della tiroide in cui sono coinvolti clinica medica 1, chirurgia epato-pancreatica, medicina nucleare, otorinolaringoiatria e radioterapia). Giovanni Borroni (melanoma per cui sono coinvolti dermatologia, chirurgia patologica e oncologia medica).

Note

Il Policlinico San Matteo ha partecipato a sperimentazioni internazionali che hanno portato allo sviluppo di molti farmaci impiegati nella pratica clinica. I pazienti del San Matteo possono prendere parte, con il loro consenso informato, ai test su nuovi metodi di cura.

Il reparto di ematologia è organizzato in ambulatori tematici differenziati per patologia nei quali il paziente viene esaminato da specialisti con una specifica competenza nei vari settori dell'ematologia oncologica. Vi sono ambulatori dedicati per: linfomi, mieloma e gammopatie monoclonali, policitemia, trombocitemia e mielofibrosi, leucemie acute, leucemia mieloide cronica e leucemia linfatica cronica, anemie refrattarie e sindromi mielodisplastiche. Vi è inoltre un ambulatorio con medici specializzati nel trapianto di cellule staminali.

La divisione oncologica sta organizzando una nuova struttura (in costruzione) dedicata a una recente terapia: l'adroterapia. È un'evoluzione della radioterapia convenzionale, che al posto dei raggi x utilizza fasci di protoni (ioni di idrogeno), di ioni carbonio e di neutroni: particelle più pesanti degli elettroni dette adroni. L'adroterapia permette di irradiare i tumori profondi seguendone il contorno con precisione millimetrica e di risparmiare i tessuti sani circostanti.

Guida alla lettura -- La classifica Panorama-Ispo si basa su un indice di reputazione elaborato sull'opinione dei medici di base e sulla media del voto (da 1 a 10) da loro espresso.

(segue) AZIENDA OSPEDALIERA SPEDALI CIVILI DI BRESCIA

Piazzale Spedali Civili 1, 25123 Brescia  

Indice di reputazione: 22,3Voto: 8,67*

Tel. centralino 03039951

Tel. oncologia 0303995260

Tel. ematologia 0303996569

Tel. urp 0303995808

Fax 030303300

Email oncologia bscvile@numerica.it

Email ematologia ematologia@spedalicivili.brescia.it

Email urp relpub@spedalicivili.brescia.it

www.spedalicivili.brescia.it

Come si arriva: dalla stazione ferroviaria con gli autobus 1 e 15.

Eccellenza

Oncologia: il centro è specializzato nella cura del tumore alla mammella. In collaborazione con vari gruppi nazionali e internazionali di ricerca si applicano le cure più avanzate e in casi particolari si effettuano terapie ad alte dosi con supporto di cellule staminali. Il reparto è anche un punto di riferimento per la cura dei tumori gastroenterici, grazie alle moderne apparecchiature per l'ipotermia che, abbinate alla chemioterapia, vengono usate per questo tipo di patologie. Un gruppo di ricerca, in collaborazione con altri dipartimenti dell'Azienda, sta realizzando un progetto di percorso diagnostico terapeutico dei melanomi. Inoltre, sempre in collaborazione con le altre unità operative dell'ospedale, si curano i tumori rari.

Ematologia: grazie all'alto grado di specializzazione nella ricerca clinica sulle patologie da hiv, questa unità è un centro di riferimento per i trapianti nei pazienti positivi al virus e affetti anche da leucemie o da linfomi: la terapia si basa sul trapianto di cellule staminali ematopoietiche, ricavate dal midollo. La struttura partecipa a protocolli sperimentali nazionali e internazionali per la cura delle leucemie acute e croniche, dei linfomi e del mieloma.Nel dipartimento di oncologia confluisce anche una terza unità operativa, la radioterapia, e tre strutture collegate a valenza dipartimentale: trapianto midollo adulti, brachiterapia e senologia.

Appuntamenti per visite

Oncologia: le prenotazioni per le visite si effettuano al front office del day hospital o telefonando allo 0303995260, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 16.00. In media, per una prima visita oncologica, bisogna aspettare 15 giorni. È comunque disponibile un medico per valutare telefonicamente l'urgenza dei singoli casi e un'eventuale priorità nella prenotazione: lo si può chiamare allo stesso numero dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 16 (il martedì dalle 16 alle 17). Per le visite intramoenia, invece, bisogna prenotare allo 0303996320, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17. Il tempo massimo di attesa è di 7 giorni e la tariffa di 150 euro.

Ematologia: le visite non urgenti si prenotano al Cup (tel.030224466 o 0303702209), dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 13 e dalle 13.45 alle 15.45 e si effettuano il venerdì dalle 8.30 alle 12.30. I tempi di attesa variano da tre a quattro mesi. Le visite mediamente urgenti, invece, devono essere prenotate recandosi con la documentazione (impegnativa con bollino verde) presso il day hospital del reparto, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 (per informazioni chiamare la segreteria allo 0303995438 dalle 9 alle 13.30). La visita verrà effettuata entro le 72 ore lavorative successive al momento della richiesta.

Per le urgenze il paziente può presentarsi al pronto soccorso: verrà inviato per consulenza al reparto di ematologia dove lo specialista valuterà la necessità e l'opportunità di un ricovero. Le visite intramoenia, infine, si prenotano direttamente in reparto allo 0303995262 oppure 03039 95747 o anche al Cup: l'attesa è di pochi giorni e i prezzi variano da 70 a 150 euro. I medici, comunque, sono disponibili in qualsiasi momento per consigli telefonici allo 03039 95438.

Degenza

Oncologia: sono disponibili 18 posti letto di degenza, di cui 4 per l'assistenza intensiva di pazienti a rischio di infezioni gravi e per la somministrazione di chemioterapie ad alte dosi. C'è anche un locale dedicato esclusivamente al trattamento con ipotermia. Non sono previsti, invece, posti letto per pazienti solventi. Le stanze, tutte con aria condizionata, sono singole o a due letti e con bagno. L'unità ha anche un day hospital con due sale d'attesa a disposizione dei pazienti e dei parenti, sei ambulatori visita e 14 postazioni per la chemioterapia.

Ematologia: ci sono 24 posti letto, due in stanze singole e 11 in doppie. Otto stanze, per un totale di 14 letti, sono riservate alla terapia intensiva, dotate di condizionamento a pressione positiva che garantisce almeno 12 cambi d'aria all'ora e di filtri assoluti, cioè i requisiti internazionali richiesti per la protezione dei pazienti leucemici o sottoposti a terapia ad alte dosi con supporto di cellule staminali. C'è anche un day hospital con 14 posti letto, 5 locali attrezzati per procedure diagnostiche e terapeutiche complesse e per visite ambulatoriali, quattro studi medici, due sale di attesa e soggiorno per i pazienti, una cucina e locali di servizio.

Ricoveri

Oncologia: il ricovero viene stabilito dal direttore dell'unità operativa o da un suo sostituto, nel corso della visita ambulatoriale. Per i casi urgenti (per esempio per tossicità da trattamento) il ricovero è immediato mentre negli altri bisogna rispettare una lista d'attesa.

Ematologia: i ricoveri sono sempre decisi dal medico specialista dopo una visita ambulatoriale o di consulenza.

Responsabili

Oncologia: Giovanni Marini, primario, 63 anni, coordinatore scientifico della Fondazione Beretta per lo studio e la cura dei tumori.

Unità operativa di oncologia medica: Giovanni Marini.

Unità operativa di ematologia: Giuseppe Rossi, primario, 52 anni.

Unità operativa di radioterapia: Stefano Magrini, 51 anni, professore di radioterapia presso l'Università di Brescia.

Trapianto midollo adulti: Domenico Russo, 48 anni, direttore della cattedra di ematologia all'università di Brescia.

Brachiterapia: Beniamino La Face, 52 anni.

Senologia: Luigi Filippini, 45 anni.

Equipe

Unità operativa di oncologia medica: Vito Amoroso, Vittorio Ferrari, Salvatore Grisanti, Patrizia Marpicati, Elisabetta Montini, Giovanni Rangoni, Edda Simoncini, Francesca Valcamonico, Lucia Vassalli, Mauro Tagliani (psicologo), Chiara Fogazzi (data manager).

Unità operativa di ematologia: Anna Maria Bonari (supportata dall'associazione di sostegno Fael), Vittoria Bonfanti, Erika Borlenghi, Mariadele Cappucci, Cecilia Carbone, Claudia Cattaneo, Claudia Crippa, Moira Micheletti, Anna Maria Pelizzari, Alessandro Re, Valentina Rossi, Alessandra Tucci.

Note

È attivo un servizio di assistenza psicologica con personale specializzato sia per ematologia sia per oncologia. A richiesta, attraverso la direzione sanitaria dell'azienda, è possibile avere degli interpreti e con il supporto del servizio sociale aziendale si può usufruire di un programma di prosecuzione delle cure dopo la dimissione. Sono disponibili inoltre, in un'apposita sezione, 14 stanze singole dotate di ogni confort per ospitare i pazienti, con accompagnatori, che vogliono usufruire del ricovero in libera professione. Si tratta di un servizio a pagamento che può essere richiesto chiamando lo 0303996 511/512.

Guida alla lettura -- La classifica Panorama-Ispo si basa su un indice di reputazione elaborato sull'opinione dei medici di base e sulla media del voto (da 1 a 10) da loro espresso.

(segue) ISTITUTO SCIENTIFICO UNIVERS. SAN RAFFAELE

Via Olgettina 60, 20132 Milano

Indice di reputazione: 20,7Voto: 8,79*

Tel. centralino 0226431

Fax 0226437358

Tel. urp 0226433838

Email urp urp@hsr.it

www.sanraffaele.org

Come si arriva: metropolitana 2 fermata Cascina Gobba, quindi Metropolitana per il San Raffaele (o autobus per Milano 2).

Eccellenza

L'Unità operativa di ematologia e trapianto del midollo osseo è parte del dipartimento di Oncologia diretto da Federico Caligaris Cappio. L'unità si occupa della diagnosi e della terapia delle malattie ematologiche, di alcuni tumori solidi e di alcune malattie del sistema immunitario. È specializzata nella terapia di leucemie acute e croniche, malattie linfoproliferative (linfomi, malattia di Hodgkin, mieloma), mielodisplasie, malattie mieloproliferative. È un centro accreditato dal gruppo italiano di trapianto midollo osseo e dall'european bone marrow transplant group per il trapianto di cellule staminali autologo (il donatore è il paziente stesso) e allogenico (il donatore è un familiare o un volontario). Viene praticato il trapianto aploidentico (trapianto di cellule staminali da un donatore identico solo per metà) per le leucemie acute a prognosi sfavorevole. L'Unità è all'avanguardia della ricerca clinica per gli studi di controllo della graft-versus-host (malattia da trapianto contro l'ospite) mediante metodiche di trasduzione genica in linfociti. È centro di riferimento per il trapianto allogenico di cellule staminali in tumori solidi, in particolare per il carcinoma renale in fase avanzata. Fanno parte del dipartimento anche le unità di: medicina generale a indirizzo oncoematologico; servizio di oncologia medica; servizio di radioterapia.

Appuntamenti per visite

Esiste un servizio prenotazione informatizzato. Si possono prenotare le visite per telefono tramite Cup 0226432643 (per visite ed esami con Servizio sanitario nazionale), 022 6432020 (per visite ed esami a pagamento). È possibile fare prenotazioni via Internet. Esiste un'accettazione centrale cui rivolgersi per l'accesso a tutti i servizi dell'ospedale. I tempi per ottenere una visita: intramoenia 5 giorni, in convenzione 26. Le visite convenzionate si eseguono dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13,30. Per quelle a pagamento giorni e orari sono da concordare con lo specialista.

Degenza

I posti letto nelle unità del dipartimento sono coì divisi: ematologia 20 posti in degenza e 5 in day-hospital; medicina generale 53 posti in degenza; oncologia medica 10 posti in day-hospital; servizio di radioterapia 3 sale di radioterapia e 1 sala adibita a tomoterapia. Le stanze dei pazienti a pagamento sono dotate tutte di aria condizionata autonoma, telefono, televisore, asciugacapelli, cassaforte e sono fornite di un letto e di una poltrona uso-letto per il familiare o di due letti singoli. Esistono inoltre due suite con un ampio salottino, un terrazzo e un bagno dotato di doccia o vasca idromassaggio.

Ricoveri

Di solito è il medico curante che richiede una visita specialistica. Se, dopo la visita, lo specialista riterrà necessario un ricovero, il paziente sarà inserito in una lista di attesa in base alla sua patologia e all'urgenza e sarà successivamente ricontattato dagli operatori dell'Ufficio ricoveri per concordare gli eventuali esami preoperatori e il ricovero. Per i pazienti a pagamento avviene in un reparto dedicato che dispone di tutte le specialità cliniche presenti al San Raffaele. Lo specialista, dopo valutazione del caso clinico, può decidere di mettere in nota il paziente. Normalmente viene rispettato un ordine cronologico, tranne nei casi di particolare urgenza.

Responsabili

Unità operativa di ematologia e trapianto del midollo osseo: Marco Bregni, 50 anni. È responsabile europeo del programma di trapianto allogenico nel carcinoma della mammella e nel carcinoma ovarico del gruppo europeo trapianto di midollo osseo. Unità operativa di medicina generale a indirizzo oncoematologico: Federico Caligaris Cappio, 57 anni. Servizio di oncologia medica: Eugenio Villa, 57 anni. Servizio di radioterapia: Ferruccio Fazio, 61 anni.

Equipe

Unità operativa di ematologia e trapianto del midollo osseo: Massimo Bernardi, Fabio Ciceri, Paolo Servida, Lionello Camba, Jacopo Peccatori, Consuelo Corti, Elena Giggiari, Francesca Lunghi. Unità operativa di medicina generale a indirizzo oncoematologico: Gianfranco Ciboddo; Aurelio Vicari; Anna Borri; Giovanni Citterio; Marina Ferrarini; Marco Foppoli; Paolo Ghia; Maria Vittoria Lavorato; Federica Mariani; Simona Mauri; Massimo Memoli; Manuela Pacchioni; Giovanna Petrella; Magda Vecellio; Elisabetta Ferrero; Marta Muzio. Servizio di oncologia medica: Gianni Bordogna, Michele Reni, Monica Ronzoni, Daniela Aldrighetti, Andres Ferreri, Vanesa Gregorc, Elena Mazza, Giordano Vitali, Patrizia Zucchinelli, Stefano Cereda, Maria Ferlante, Maria Grazia Viganò. Servizio di radioterapia: Beatrice Saverio, Angelo Bolognesi, Cesare Cozzarini, Italo Dell'Oca, Nadia Di Muzio, Paolo Passoni, Alberto Rosso, Giovannella Salvadori, Chiara Anna, Micaela Motta, Marcella Pasetti.

Note

Vengono impiegate le metodiche diagnostiche e terapeutiche all'avanguardia per la terapia delle malattie oncoematologiche e per il trapianto di midollo osseo. L'unità clinica è affiancata da un laboratorio di Diagnostica molecolare e da un laboratorio di Manipolazione cellulare presso la divisione di Medicina trasfusionale. La degenza clinica si avvale della collaborazione del servizio di Psicologia clinica dell'Istituto.

Guida alla lettura -- La classifica Panorama-Ispo si basa su un indice di reputazione elaborato sull'opinione dei medici di base e sulla media del voto (da 1 a 10) da loro espresso.

(segue) AZIENDA OSPEDALIERA PISANA SPEDALI RIUNITI S. CHIARA

Via Roma, 67, 56126 Pisa

Indice di reputazione: 20,6Voto: 8,00*

Tel. centralino 050992111

Tel. oncologia 050992929

Tel. ematologia 050992761

Call center 800015877

Tel. urp 050993177

Fax 050996719

Email oncologia s.ricci@ao-pisa.toscana.it

Email ematologia m.petrini@med.unipi.it

Email urp p.ursino@ao-pisa.toscana.it

www.ao-pisa.toscana.it

Come si arriva: linea 3 dalla stazione centrale o con la navetta A.

Eccellenza

Oncologia: trattamenti all'avanguardia come la chemioterapia con perfusione epatica isolata per le metastasi al fegato e il test di farmacogenomica, per prevedere il grado di eventuale tossicità dei farmaci utilizzati. Si studiano le diverse casistiche dei tumori rari e di quelli ereditari, si usano le nuove terapie biologiche e si progettano trattamenti di chemioterapia integrata con radioisotopi (sostanze che producono radiazioni) e tecniche innovative per la cura del tumore al polmone, alla mammella, al colon retto e alla prostata.

Ematologia: è un centro di riferimento per la cura di leucemie acute, mielomi e linfomi. Viene effettuato qualsiasi tipo di trapianto di midollo: autologo, purgato, allogenico, donatore consanguineo, da banca, aploidentico (uguale solo in parte) e a ridotta intensità (minitrapianti). Si studiano le applicazioni delle cellule staminali somatiche e i vaccini a Dna per la terapia dei linfomi. La ricerca punta sull'ottimizzazione delle tecniche di trapianto e la creazione, in collaborazione con altri reparti, di una «cell factory» per la ricerca e l'applicazione clinica dello studio sulle staminali.

Il dipartimento di oncologia comprende anche le divisioni di radioterapia, anatomia patologica, terapia antalgica, farmacologia e citopatologia.

Appuntamenti per visite

Oncologia: le visite convenzionate si prenotano direttamente presso il reparto, all'ufficio accoglienza (tel. 050992853) dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 13 e si effettuano negli stessi giorni e orari. I casi urgenti vengono seguiti entro 24-48 ore, per gli altri il tempo di attesa è di 7 giorni al massimo. Le visite intramoenia, invece, si prenotano al Cup (tel. 050995907) dal lunedì al giovedì, dalle 8 alle 18 (venerdì dalle 8 alle 14). Il tempo di attesa e i giorni delle visite dipendono dai singoli medici; le tariffe variano da 100 a 200 euro.

Ematologia: le prenotazioni si richiedono al Cup (tel. 050995995) dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18, e vengono effettuate il mercoledì pomeriggio e il venerdì mattina. Le visite urgenti sono eseguite in giornata. Il tempo di attesa per una prima visita ordinaria, invece, varia da una settimana per le coagulopatie (deficit della coagulazione) a circa due mesi per una visita senza indicazioni specifiche. Per le visite intramoenia il tempo di attesa è compreso tra due settimane e due mesi (a seconda del professionista) e i prezzi vanno da 100 a 200 euro.

Degenza

Oncologia: sono disponibili 12 posti letto di degenza (camere con bagno e aria condizionata) e otto in day hospital. Non ci sono camere per pazienti solventi.

Ematologia: ci sono 16 posti letto per degenti e sette in Day Hospital. Il reparto ha anche cinque stanze singole con bagno destinate ai pazienti sottoposti a trapianto. Qui viene introdotta dell'aria sterile e ci sono due zone intermedie, una che fa da filtro e l'altra per l'infusione dei farmaci a distanza. C'è la tv, un computer collegato a internet e il controllo a distanza del paziente via monitor. Ogni letto ha una bilancia incorporata e i movimenti telecomandati. C'è anche un collegamento audiovisivo per evitare l'accesso dei visitatori che possono quindi collegarsi da un'area riservata. Non ci sono camere per solventi.

Ricoveri

Oncologia: l'opportunità del ricovero viene decisa dal medico specialista dopo la visita ambulatoriale. Il paziente è inserito in una lista di prenotazione per il ricovero e chiamato secondo i criteri di priorità.

Ematologia: il ricovero è deciso dopo una visita negli ambulatori ordinari o di sintesi diagnostica. Esiste una lista regolata secondo i criteri richiesti dall'accreditamento.

Responsabili

Dipartimento di oncologia: Luca Cionini, 66 anni, docente al Dipartimento di oncologia, dei trapianti e delle nuove tecnologie all'università di Pisa, direttore della scuola di specializzazione in radioterapia. Divisione di oncologia medica: Sergio Ricci, 54 anni, specializzato in malattie dell'apparato digerente, ematologia generale, medicina nucleare e oncologia medica.

Divisione di ematologia: Mario Petrini, 55 anni, specializzato in malattie del tubo digerente ed ematologia.

Divisione di radioterapia: Luca Cionini. Divisione di anatomia patologica I: Generoso Bevilacqua. Divisione di anatomia patologica II: Gabriella Marchetti. Divisione di anatomia patologica III: Raffaele Pingitore. Divisione di terapia antalgica: Paolo Poli. Divisione di farmacologia e chemioterapia: Mario Del Tacca. Divisione di citopatologia: Giancarlo Di Coscio.

Equipe

Unità operativa di oncologia medica: Editta Baldini, Isa Brunetti, Claudia Cianci, Monica Lencioni, Andrea Michelotti, Elisabetta Pfanner, Patrizia Romana Prosperi, Antonella Romanini, Barbara Salvadori.

Unità operativa di ematologia: Federico Papineschi (trapianto di midollo osseo), Edoardo Benedetti (trapianto di midollo osseo non mieloablativo), Francesco Caracciolo (linfomi e chemioterapia intensiva), Nadia Cecconi e Giulia Cervetti (Day Hospital e fisiopatologia dell'emostasi), Antonio Azzarà (laboratorio citomorfologico), Giovanni Carulli (fisiopatologia leucocitaria), Rossana Testi (biotecnologie), Sara Galimberti (biologia molecolare), Rita Fazzi (manipolazione cellulare).

Note

Nel dipartimento è presente uno psicologo per la terapia di supporto ai malati di tumore e con i volontari dell'associazione oncologica pisana si pratica la musicoterapia. Il reparto di ematologia fornisce un servizio di assistenza per la somministrazione dei farmaci a domicilio e con la telemedicina si seguono i pazienti a distanza. Sono disponibili appartamenti per ospitare i parenti dei pazienti che vengono da lontano o quei malati che non hanno bisogno di essere ricoverati ma devono recarsi giornalmente in day hospital. Ci sono anche un ambulatorio di sintesi diagnostiche (per accelerare i tempi dopo aver fatto eseguire le indagini necessarie e avviare i pazienti subito a terapia). Il centro dispone di una biblioteca e una videoteca.

Guida alla lettura -- La classifica Panorama-Ispo si basa su un indice di reputazione elaborato sull'opinione dei medici di base e sulla media del voto (da 1 a 10) da loro espresso.

(segue)

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