Agnelli all'asta, ecco il catalogo

I preziosi comodini che furono di re Stanislao Augusto di Polonia, porcellane, statue, mobili antichi russi e francesi, qualche splendido vaso cinese... Cento pezzi d'arredamento vanno all'incanto a New York. Un modo per capire il buon gusto di donna Morella e il mondo in cui viveva l'Avvocato. Ecco qualche anticipazione

Agnelli all'asta, ecco il catalogo Agnelli all'asta, ecco il catalogo
di Isabella Colombo

I comodini del re Stanislao Augusto, in stile Luigi XVI delle falegnamerie della casa reale a Varsavia, a metà del Settecento, con pannelli di papier maché e scene pastorali, finiranno presto nella camera da letto di un paperone americano: prezzo base d'asta, mezzo milione di dollari. A batterlo, Sotheby's, famosa casa d'aste londinese. Il gusto, invece, è tutto italiano.

I preziosi comodini, infatti, sono parte del mobilio appartenuto a Giovanni Agnelli nella casa di Park avenue, a New York,  venduta qualche mese fa all'imprenditore americano Steve Roth. La vedova dell'Avvocato, Marella Agnelli, con la raffinatezza che la contraddistingue, ha cercato nel tempo i pezzi, unici per storia tradizione e valore, che arricchivano l'appartamento americano: mentre quadri e oggetti personali tornano a Torino, cento pezzi di mobilio e complementi d'arredo restano negli States e da sabato 16 ottobre saranno visibili nei saloni della casa d'aste di New York in attesa della vendita, fissata il 23 ottobre alle 10.15.

 

ARMONICA MESCOLANZA

Così, lo stesso destino di parte della camera da letto che fu di re Stanislao e di Agnelli toccherà anche a porcellane, statue, mobili antichi russi e francesi e a qualche splendido vaso cinese.

Il segno distintivo di questa collezione è l'armonica mescolanza di pezzi del migliore artigianato europeo e orientale del diciottesimo secolo. La collezione è stimata tra 7 e 11 milioni di dollari (6-10 milioni di euro) e una ricercatezza tale da rappresentare per la prestigiosa Sotheby's un'occasione unica: «Il nome di Marella Agnelli» dice James G. Niven, vicepresidente della casa d'aste «è sinonimo di gusto ed eleganza. Sono stato molto fortunato ad aver conosciuto per tanti anni lei, il suo straordinario occhio e lo stile leggendario chiaramente rispecchiati in questi oggetti scelti con tanta cura».

 

FIGLIO ILLEGITTIMO DI TALLEYRAND

Il pezzo più importante della collezione è lo scrittoio del figlio illegittimo di Talleyrand, il conte Flahaut de la Billarderie, realizzato intorno al 1790 dall'ebanista francese Jean-Francois Leleu. Il mobile, per il quale si attende un ricavo tra i 3 e i 5 milioni di dollari, prima di finire in casa Agnelli era appartenuto ai miliardari americani Lansdowne e Johnson.

 

NIKE CONTRO I TURCHI

Tra le porcellane ci sono due vasi per raffreddare i bicchieri da vino (valore 100/50.000 dollari) che sono parte del celebre servizio ercolanese realizzato a Napoli nel 1779 e donato dal re delle Due Sicilie, Ferdinando IV, al padre, il re di Spagna Carlo il Terzo. E ancora, una statua in bronzo appartenente alla serie dei 12 esemplari forgiati attorno al 1685 dallo scultore Desjardins. Otto di questi pezzi sono esposti al museo del Louvre che sembra interessato ad acquistare anche quello degli Agnelli (valore a base d'asta 400-600.000 dollari) raffigurante una Nike che rappresenta la vittoria dei francesi contro l'esercito turco nella battaglia di San Gottardo.

 

DAL SALOTTO

Dal salotto dell'appartamento newyorkese del Signor Fiat arrivano anche un paio di console Luigi XVI del 1785 con top di marmi spagnoli, valutati tra i 400 e i 600.000 dollari, due vasi cinesi Kangxi (imperatore della dinastia Qing, regnante tra il 1662 e il 1722), decorati con scene di guerriere a cavallo e valutati circa 30.000 dollari ciascuno. Ancora, una serie di porcellane russe datate a cavallo tra il Diciottesimo e il Diciannovesimo secolo, una parte della quale commissionata da Caterina di Russia nel 1784. E tante altre preziosità d'epoca che lasceranno negli Usa una traccia di raffinata ed elegante cultura europea ed orientale condite da gusto e stile made in Italy e firmato Agnelli.

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