Ebook: in sei video vi spieghiamo cosa sono e come funzionano

In sei passi vi spieghiamo perché il libro elettronico non è solo un’eccellente alternativa a quello tradizionale, ma soprattutto un oggetto alla portata di tutti

Ebook: in sei video vi spieghiamo cosa sono e come funzionano Ebook: in sei video vi spieghiamo cosa sono e come funzionano
(iStockphoto)
di Roberto Catania

Nonostante lo straordinario successo a livello mondiale, c’è ancora chi pensa che l’eBook sia qualcosa di freddo, asettico, ma soprattutto difficile da usare. Con questa breve videoguida (realizzata incollaborazione con Bol.it ) in sei passi vi spieghiamo perché il libro elettronico non è solo un’eccellente alternativa a quello tradizionale, ma soprattutto un oggetto alla portata di tutti. Anche di chi non ha particolare dimestichezza con le nuove tecnologie.

1. Per prima cosa: come si legge un libro elettronico?

Per leggere un ebook occorre innanzitutto un eReader, ovvero un dispositivo capace di archiviare e visualizzare i libri in formato elettronico. In commercio se ne trovano di tutti i tipi e per tutte le tasche.

Giusto per chiarire: gli ebook si possono leggere anche con un tablet, come l’iPad. Ma se volete un’esperienza che sia il più possibile vicina a quella dei libri in carta e inchiostro è preferibile un eBook reader “puro”, un dispositivo cioè fatto apposta per la lettura. La differenza è evidente nella caratteristiche del display, che nel caso di un eReader si basa sul cosiddetto inchiostro elettronico (eInk), una tecnologia che non sfrutta la retroilluminazione (come nel caso degli schermi a cristalli liquidi) ma che emula l’effetto della carta stampata. Il vantaggio? Un minor affaticamento della vista, un ridotto consumo energetico e la possibilità di leggere un ebook anche sotto la luce diretta del sole, proprio come i libri veri.

Al di là dell’aspetto ecologico (un libro elettronico non consuma carta), l’eBook presenta tutta una serie di vantaggi rispetto all’omologa versione in carta e inchiostro. Quello più evidente  riguarda la possibilità di portarsi appresso una biblioteca pressoché sterminata in un dispositivo che sta comodamente in una borsetta. Giusto per rendere l’idea: un eReader da 1 gigabyte può contenere più di 2500 eBook in formato ePub.

2. eBook: i vantaggi rispetto al libro “tradizionale”

Se siete spaventati dall’approccio tecnologico alla lettura sappiate che per molti aspetti l’eBook si può usare proprio come un libro tradizionale: potete mettere un segnalibro, se vi occorre, aggiungere annotazioni osottolineature, tutte rigorosamente digitali e – ovviamente – senza pregiudicare la qualità del libro. Potete poi spostarvi da un capitolo all’altro in un paio di clic, grazie al sommario interattivo, ritrovare quella frase che vi era piaciuta, o ancora cercare quella parola sconosciuta direttamente dal dizionario integrato. E se il testo vi sembra minuscolo non preoccupatevi: potete ruotare l’eReader in orizzontale (così da avere una maggiore superficie a disposizione) o persino ingrandire le dimensioni del carattere.

Per quanto decisamente più scarni nelle funzionalità rispetto ad altri dispositivi portatili (tablet, smartphone) gli eBook reader possono comunque collegarsi a Internet (via Wi-Fi o 3G). Un aspetto che può rivelarsi utile quando si tratta di collegarsi alle librerie digitali per l’acquisto diretto degli eBook: potrete così acquistare l’ultimo best seller del vostro autore preferito in pochi clic, e senza nemmeno muovervi da casa.

3. ePub, uno standard “di fatto”

Il mondo dell’editoria non ha ancora trovato un accordo sul formatouniversale da adottare per la “stampa” degli eBook. Di fatto, però, esiste uno standard di fatto, l’ePub. Si tratta di un formato più ricco rispetto al classico pdf: l’ePub nasce infatti per adattarsi automaticamente ai display degli eReader e, grazie alla sua struttura (più simile a quella di una pagina Web che non a quella di un file di testo), permette di utilizzare tutta una serie di funzionalità interattive: dal sommario intelligente alla possibilità di modificare la dimensione del carattere fino al collegamento con i dizionari integrati.

Ci sono due aspetti da tenere in considerazione quando si acquista un file in formato ePub. Il primo: accertarsi che il proprio lettore siacompatibile con i file in questo formato. Secondo: capire se l’ePub in questione sia coperto o meno da un sistema di protezione del diritto di autore (DRM).

4. Come si apre un eBook coperto da DRM?

Per tutelarsi dalla contraffazione, gli editori che vendono libri elettronici utilizzano in molti casi il DRM (Digital Rights Management) uno strumento di protezione del diritto d’autore. Il più noto fra questi è il DRM Adobe, un sistema che consente di associare il libro al dispositivo sul quale viene letto attraverso una procedura di registrazione. Dopo l’acquisto – in pratica – l’utente deve autorizzare il proprio supporto digitale (fino a un massimo di 6 computer e 6 dispositivi mobili come tablet, smartphone) fornendo il proprio identificativo Adobe ID (email e password). Ciò è reso possibile da Adobe Digital Editions, un programma gratuito che si scarica direttamente dal sito di Adobe .

I dati richiesti per creare un profilo Adobe ID rappresentano la carta d’identità da mostrare ogni qual volta si acquista un libro protetto da questo tipo di DRM. Così se acquistate un eBook da PC con l’intenzione di trasferirlo successivamente su un eReader ricordatevi di registrare entrambi i device con gli stessi dati.

La procedura di autorizzazione è piuttosto semplice: acquistando un eBook in formato ePub da PC, ad esempio, sarà sufficiente salvare il file (in formato .acsm) sul computer: la schermata di Adobe Digital Editions si aprirà in automatico con la richiesta delle credenziali da inserire (email e password).

Esiste un’altra forma piuttosto diffusa di protezione: il Digital Watermarking, da molti conosciuto anche come “Social DRM”. A differenza del DRM Adobe, questo sistema non impone alcuna limitazione in termini di utilizzo. I dati del cliente (nome, cognome, email) devono essere comunque inseriti all’interno del file eBook per consentire l’identificazione del proprietario in qualsiasi momento.

5. eBook su tablet e smartphone? Possibile, basta un po’ di “applicazione”

Se avete acquistato un eBook potreste essere interessati a leggerlo - oltre che sull’eReader - anche sul vostro telefonino di ultima generazione o sul vostro tablet. Se per i pdf non ci sono particolari indicazioni da seguire (si tratta di un file ampiamente supportato da tutti i dispositivi mobili), per i libri in formato ePub occorre dotarsi delle apposite applicazioni. Bluefire per iPad e iPhone o AldiKo per i dispositivi Android sono due delle applicazioni più gettonate, ma non sono le uniche (a questo indirizzo una lista delle più popolari).

Anche per tablet e smartphone valgono le stesse regole sul DRM già viste per gli eReader. Quando aprite un ePub con Adobe DRM dal vostoro iPad – ad esempio  - ricordatevi anche in questo caso di inserire ID e password per autorizzare il vostro dispositivo alla lettura dell’eBook.

6. eBook: i problemi più comuni (e come affrontarli)

Avete appena acquistato un eBook ma non riuscite a leggerlo sul vostro eReader? Possibile, ma non scoraggiatevi. Assicuratevi innanzitutto che il dispositivo che avete fra le mani supporti il formato del file scaricato.Non tutti i lettori, ad esempio, sono in grado di riprodurre i libri in ePub.

Come per tutti i contenuti digitali, inoltre, anche gli eBook – per quanto teoricamente eterni – possono deteriorarsi. Un file che, come si dice in gergo, risulti “corrotto” non può essere visualizzato correttamente dal reeader. Gli editori, in molti casi, consentono comunque di recuperare o rigenerare gli eBook rovinati (così come quelli persi).

Molte delle problematiche degli eBook sono legate alla protezione DRM di Adobe. Ricordiamo ancora una volta le regole base da rispettare quando si ha a che fare con libri coperti da questo tipo di protezione:

-   Accertarsi che il dispositivo supporti il DRM (qui l’elenco aggiornato dei device abilitati)
-   Scaricare Adobe Digital Editions
-   Inserire le credenziali corrette (ID e password) su tutti i dispositivi sui quali si vorrà leggere il libro elettronico
-   Verificare che l’orario del dispositivo sia aggiornato (in caso contrario Adobe Digital Editions potrebbe considerare “scaduti” i termini dell’acquisto).

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