Imu, ecco come e quanto si paga a Roma

Imu, ecco come e quanto si paga a Roma Imu, ecco come e quanto si paga a Roma
di Giuseppe Cordasco

UPDATE: Aggiorniamo il calcolo delle rate Imu alla luce delle novità introdotte nella legge delega fiscale che prevede anche la possibilità di rateizzare l'importo in tre rate anziché in due (qui le ultime novità ). Oltre alla divisione in due tranche, quindi, vi proponiamo ora anche la divisione in tre tranche: le prime due calcolate sull'aliquota base sia per la prima sia per la seconda casa, la terza calcolata sull'aliquota stabilita da ciascun comune.

Finalmente qualche punto fermo. Ora sappiamo come dovremo pagare la nuova Imu, la tassa sulla casa che ha sostituito l'Ici. Entro il 18 giugno tutti dovremo versare il primo acconto pari al 50% del totale dovuto per l'intero anno. Ecco come e quanto si paga a Roma.

Partiamo dalla regola generale: la nuova Imu si calcola applicando l’aliquota base del 4 per mille, ossia lo 0,4%, sulla prima casa, e del 7,6 per mille, ossia lo 0,76% sulla seconda e successive. I Comuni però possono aumentare o diminuire questa percentuale nel primo caso di un 2 per mille e nel secondo di un 3 per mille. Solo il 6% degli enti locali, ad oggi, ha deciso cosa fare.

E proprio per questo motivo, il governo ha deciso di far pagare ai cittadini un acconto, in una o due rate a scelta (18 giugno e 17 settembre), sull'aliquota di base, rimandando al saldo del 17 dicembre il consuntivo sulla base delle aliquote che ogni Comune dovrà definire entro il 30 settembre.

COME SI CALCOLA L'IMU

A Roma hanno già deciso: per la prima casa si paga il 5 per mille e per la seconda il 10,6 per mille.

LA PROCEDURA. Nel calcolo dell’acconto si è considerata un’aliquota del 4 per mille sulla prima casa e del 7,6 per mille sulla seconda, con il valore finale diviso per due, in caso di pagamento in due rate (ossia nella prima rata si paga il 50%), oppure diviso per tre in caso di pagamento in tre rate (ossia nelle prime due rate si pagherà il 33% e poi un altro 33%),  come prevede la norma. Nel calcolo del saldo finale, si è calcolato invece il valore definitivo deciso dal Comune di Roma, ossia il 5 per mille sulla prima casa e il 10,6 per mille sulla seconda e da questo valore complessivo è stato sottratto l’acconto già versato.

PRIMA CASA (due rate)

SITUAZIONE: coppia sposata senza figli

RENDITA CATASTALE: 1.000 euro

DETRAZIONE PRIMA CASA: 200 euro

TOTALE IMU: 640 euro

ACCONTO 18 giugno: 236 euro

SALDO 17 dicembre: 404 euro

SITUAZIONE: coppia sposata con due figli

RENDITA CATASTALE: 1.000 euro

DETRAZIONE PRIMA CASA: 300 euro (200 euro + 50 euro per ogni figlio)

TOTALE IMU: 540 euro

ACCONTO 18 giugno: 186 euro

SALDO 17 dicembre: 354 euro

PRIMA CASA (tre rate)

SITUAZIONE: coppia sposata senza figli

RENDITA CATASTALE: 1.000 euro

DETRAZIONE PRIMA CASA: 200 euro

TOTALE IMU: 640 euro

PRIMA RATA 18 giugno: 157,33 euro

SECONDA RATA 17 settembre: 157,33 euro

SALDO 17 dicembre: 325,34 euro

SITUAZIONE: coppia sposata con due figli

RENDITA CATASTALE: 1.000 euro

DETRAZIONE PRIMA CASA: 300 euro (200 euro + 50 euro per ogni figlio)

TOTALE IMU: 540 euro

PRIMA RATA 18 giugno: 124 euro

SECONDA RATA 17 settembre: 124 euro

SALDO 17 dicembre: 292 euro

SECONDA CASA

SITUAZIONE: qualsiasi (per la seconda casa non sono previste detrazioni e si può pagare solo in due rate)

RENDITA CATASTALE: 1.000 euro

TOTALE IMU: 1.780,80 euro

ACCONTO 18 giugno: 638,40 euro

SALDO 17 dicembre: 1.142,40 euro

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