SCADENZE DI FINE ANNO
Tredicesima anche a colf e badanti
Bruno Benelli 12/12/2006
La gratifica natalizia va pagata nel periodo 15-23 dicembre. È un obbligo e non un regalo, va data anche per i lavori a ore. E c'è chi paga anche il Tfr
Anche per il lavoro domestico l'anno è formato da 13 mesi di busta paga.
Prima di Natale va pagata la tredicesima mensilità a colf e badanti.
Non è un grazioso dono del datore di lavoro, è un obbligo di legge a cui non ci si può sottrarre, anche per le colf pagate a ore. Il contratto collettivo dice che va pagata "in occasione del Natale". Concretizzando l'indicazione possiamo dire che la tredicesima si paga nell'arco di tempo che va dal 15 al 23 dicembre.
Ecco un piccolo vademecum che ci aiuta a calcolare in modo esatto la gratifica natalizia.
UNO STIPENDIO IN PIÙ
Per le persone che lavorano da gennaio e quindi sono presenti per tutto l'anno la tredicesima è pari allo stipendio di dicembre.
Se nel corso dell'anno la colf ha lavorato in modo irregolare, facendo poche ore in alcuni mesi, e tante di più in altri, è necessario fare la somma di tutti i salari pagati da gennaio a dicembre, dividere per 12 e trovare la paga media dell'anno. Sarà essa la misura della gratifica.
DODICESIMI
Se la colf o badante è stata assunta nel corso dell'anno, non spetta più la tredicesima intera. Bisogna attribuire tanti dodicesimi quanti sono i mesi di lavoro.
Ipotizziamo che la colf sia stata assunta il 1° aprile, per cui nell'anno ha lavorato 9 mesi. Ebbene, si prende il salario annuo (sommando tutti i pagamenti fatti dentro le scadenze periodiche), si divide per 12 e si moltiplica per 9: il risultato è la gratifica da pagare entro Natale.
Facciamo un esempio: se lo stipendio pieno di dicembre è di 500 euro, la gratifica da pagare alla colf assunta il 1° aprile scende a 375 euro.
PIÙ RAPPORTI DI LAVORO
Tutto quanto ora detto vale anche nei casi in cui la colf a ore lavori in contemporanea presso altre famiglie.
Ogni datore di lavoro deve pagare la propria gratifica, secondo i calcoli indicati.
E se quindi la colf ha tre impegni lavorativi in questo mese riceverà tre gratifiche di Natale, ognuna rapportata al singolo stipendio.
VITTO E ALLOGGIO
Se la colf, convivente o meno, riceve sul lavoro vitto e alloggio, la tredicesima è un po' più alta dello stipendio di dicembre.
Infatti occorre pagare anche il controvalore in moneta delle due prestazioni in natura, che quest'anno è valutato nell'importo di 4,467 euro al giorno (pranzo e/o colazione: 1,559 euro; cena: 1,559 euro; alloggio: 1,349 euro). Alla tredicesima va aggiunta perciò la somma di 116,14 euro.
TFR ANTICIPATO
A dicembre molte famiglie hanno la consuetudine di pagare alla colf anche una specie di quattordicesima, cioè il trattamento di fine rapporto (Tfr) maturato nell'anno. La legge valida per tutti i rapporti di lavoro subordinato vuole in realtà che la buonuscita sia pagata solo al termine del rapporto di lavoro.
Ma per il lavoro domestico si chiude un occhio e si ammette (sempre che sia la lavoratrice a chiederlo) che si possa anticipare il rateo annuo del Tfr. Ma non tutto quello guadagnato: solo il 70%.





