Imu, un danno per il mercato immobiliare

A un anno dalla sua introduzione, la nuova imposta ha fatto calare le compravendite del 17%. Crescono a doppia cifra le case in affitto

Imu, un danno per il mercato immobiliare Imu, un danno per il mercato immobiliare
Il modello per il pagamento Imu (Credits: ANSA/FRANCO SILVI)

di Massimo Morici

Eccolo il temuto effetto Imu. A dieci mesi dalla sua reintroduzione, gli operatori del settore immobiliare cominciano a fare la conta dei "danni" provocati dall’imposta (a tutti gli effetti si tratta di una nuova Ici) inserita dal governo Monti nel decreto Salva Italia per rastrellare ulteriori risorse, necessarie al consolidamento dei conti dello Stato e, almeno nelle intenzioni, a spingere la crescita, visto che la pagano l'82% degli italiani, quelli che hanno uno o più immobili, con un gettito stimato di 22 miliardi, per la maggior parte proveniente dalle seconde case.

A fare una prima stima c’hanno pensato l’Istat e Immobiliare.it. Il primo registra nel primo trimestre 2012 un crollo nelle compravendite di unità immobiliari del 16,9% su base annua, con un calo più accentuato nell'immobiliare ad uso abitativo del 17,2% rispetto agli immobili ad uso commerciale (-11,8%). Segno che la nuova tassa ha spaventato i proprietari di immobili sin da subito.

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Il trend, poi, non si sarebbe arrestato nel trimestre successivo. Lo si evince da un recente studio di Immobiliare.it, basato sulle rilevazioni effettuate negli oltre 700.000 annunci presenti sul sito, che segnala nel primo semestre 2012 una crescita a doppia cifra della domanda di immobili in affitto rispetto a quella degli immobili in vendita.

Stessa dinamica anche sul fronte dell’offerta, mentre il prezzo medio di vendita delle abitazioni nei capoluoghi italiani nel periodo è sceso del 2,7%, con picchi negativi a Venezia (-8%) e, in generale, in tutta la Sardegna (-7%). Dati che confermano, tra l’altro, le recenti stime del Censis sull’ultima parte dell’anno (prezzi in calo di oltre il 5% nelle grandi città).

A spingere in alto il mercato delle locazioni, secondo gli esperti del settore, sarebbero stati due fattori: la difficoltà di accesso al credito e appunto l’aumento dell’offerta a causa dei costi decretati dall’introduzione dell’Imu per le seconde case. È questo il caso dei tanti proprietari di immobili i quali, magari con necessità di liquidità e difficoltà di vendita, hanno preferito concedere in locazione il bene posseduto per evitare di sostenere la nuova tassazione per gli immobili inutilizzati.

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