Occupy Wall Street, il movimento del 99% in foto

FOTO REPORTAGE -  A oltre due mesi dall'inizio della protesta di Occupy Wall Street, non si ferma il movimento USA che denuncia gli abusi del capitalismo finanziario. Le foto da New York, Los Angeles, Oakland, Philadelphia...

Occupy Wall Street, il movimento del 99% in foto Occupy Wall Street, il movimento del 99% in foto

17/18 NOVEMBRE - Giornata di scontri a Manhattan nell'Action Day , 24 ore di manifestazioni no stop al grido di Occupy everywhere! e Siamo il 99%, a due mesi dall'inizio della protesta di Occupy Wall Street. In migliaia tornano in strada a New York, dando vita alla più grande manifestazione organizzata dal movimento. Zuccoti Park, il campo base degli attivisti, viene "riconquistato" (nella notte tra lunedì e martedì la zona era stata sgomberata con la forza ): garantito il diritto di riunione, ma non non di accampamento.

Manifestazioni si svolgono in molte città degli Stati Uniti: da Los Angeles a Portland, da Berkeley a Dallas, da Washington a Philadelphia...

Nella mattinata fallisce il tentativo di ritardare l'apertura della Borsa di New York, blindata da un enorme dispiegamento di agenti in tenuta anti-sommossa. Le contrattazioni partono puntualmente. Una folla oceanica (polizia e organizzatori parlano di oltre 10.000 persone) si raduna di fronte al City Hall per poi dirigersi verso il ponte di Brooklyn, che in serata viene occupato. Anne Hathaway, 29 anni, una delle attrici più pagate di Hollywood, si unisce alla protesta.

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Occupy Seattle

Oltre 250 arresti e almeno 17 feriti tra manifestanti ed agenti. Tra i fermati, Ray Lewis, ex capitano della polizia di Philadelphia: aveva marciato in divisa con gli attivisti sorreggendo un cartello con scritto "Agenti Nypd non devono essere mercenari di Wall Street", criticando fortemente la risposta delle autorità alle proteste degli indignati.

Occupy Los Angeles

19 NOVEMBRE - Appuntamento a mezzogiorno a Zuccotti Park per un'assemblea del movimento. Interviene lo scrittore Roberto Saviano. Polemica del movimento col sindaco di New York, Michael Bloomberg, che ha dichiarato il fallimento della protesta del giorno prima, definendola "solo un piccolo disturbo per la città". La risposta di Occupy Wall Street in uno degli slogan più gettonati: ''Bloomberg attento, Zuccotti è ovunque''.

Compare sui quotidiani newyorkesi la faccia insanguinata - dopo uno scontro con la polizia - di Brandon Watts, vent'anni, il primo a piantare la sua tenda a Zuccotti Park due mesi prima, divenuto il volto della protesta per gli indignati newyorkesi.

Occupy Oakland
Oakland, California, domenica 20 novembre 2011. (AP Photo/Noah Berger)

20 NOVEMBRE - Un centinaio di attivisti si danno appuntamento alle 14 ora locale (le 20 in Italia) davanti alla villa di Michael Bloomberg di fronte a Central Park, sulla Settantanovesima Strada. "Occupiamo il parco e cantiamo una serenata a Mike", spiega ironicamente l'avviso dell'evento comparso sulla pagina di Facebook di Occupy Wall Street. Con cartelli e tamburi protestano, urlando la loro rabbia contro il sindaco, colpevole di averli sfrattati dal quartier generale di Zuccotti Park, per fargli capire che la loro protesta non si fermerà.

Occupy Davis
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