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LA FESTA DELLE STREGHE - TRADIZIONE E MODERNITÀ
Halloween: boom da paura. Soprattutto per le zucche
Anche in Italia la festa delle streghe, di antica tradizione anglosassone, in questi ultimi anni ha registrato un notevole successo: coinvolti 7 milioni di ragazzi mentre le zucche vendute sono state un milione. Ma è boom anche per le feste dark-fetish
di Matteo Durante
31/10/2003
URL: http://archivio.panorama.it/home/articolo/idA020001021488
Zucche intagliate e illuminate dall'interno, teschi, scheletri e cappelli da strega, feste mascherate, scherzetti e dolcetti, trasgressioni da carnevale dark.
Nessuno l'avrebbe mai detto ma, da alcuni anni, anche in Italia, la festa di Halloween del 31 ottobre, notte di Ognissanti e di antica tradizione anglosassone, sta registrando un certo successo.
Soprattutto commerciale, visto che sono proprio i negozianti i primi ad addobbare per l'occasione le loro vetrine.

Soprattutto proprio per le zucche: visto che il simbolo della ricorrenza più misteriosa dell'anno spopola in ogni casa, dal nord al sud Italia.
Tanto che la Coldiretti annuncia che, per la notte del 31 ottobre, la spesa complessiva per l'acquisto del noto ortaggio ammonterà a 4 milioni di euro.
Ma la semplice zucca, usata generalmente come decoro ornamentale, non soddisfa i desideri dei nostri bambini, ormai irrimediabilmente contagiati dalla febbre consumistica di Halloween.
I più piccoli, in modo particolare, sono tentati dalle vetrine delle pasticcerie che mostrano cioccolatini, caramelle, lecca-lecca e dolci a forma di zucca e dai negozi di giocattoli che si sono attrezzati con maschere dell'orrore, cappelli da fattucchiera, scope da strega, vestiti da diavolo e tutto ciò che può servire per una festicciola-horror con travestimento.

Halloween sarà festeggiato dai bimbi perfino in libreria, dove venerdì 31 ottobre uscirà il quinto volume della saga dedicata al maghetto Harry Potter, lanciato da Feltrinelli in molte città italiane: Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Padova e Torino.

MEGLIO DEL CARNEVALE
Una festa più per i piccoli che per i grandi, quindi, e che, secondo Telefono Blu, coinvolge 7 milioni di bambini e adolescenti: ormai più del tradizionale Carnevale.
Tanto che persino gli alti prelati della Chiesa cattolica si sono sentiti in dovere di richiamare i credenti a non trascurare la ricorrenza dei defunti.
«Halloween è una festa estranea alla tradizione italiana, che invece ha valori immensi e deve essere contnuata. Quello dei defunti è un culto della nostra storia: è il momento in cui si apre la stanza per l'Eternità».

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Il vivace arancio delle zucche è divenuto, insieme al nero della notte, il colore tradizionale di questa festa


FESTA TUTTA AMERICANA
In effetti, la festa della zucca, affonda le sue radici nella tradizione anglosassone e ha conosciuto soprattutto in America la sua esplosione di party e feste: bimbi con indosso maschere e costumi da streghe e spettri, in giro di notte a bussare alle porte, per chiedere dolcetti e minacciare scherzetti.
Ma da qualche anno l'abitudine di festeggiare Halloween, la notte di Ognissanti, ha preso piede anche in Italia. E questo sembra essere l'anno del boom: secondo il Codacons la spesa per le feste nei locali, le maschere e i gadget vari sfiorerà i 220 milioni di euro.
Soltanto per le zucche, simbolo della notte, in tutte le varianti, di plastica, vere o dipinte, si sborseranno ben 20 milioni di euro. Somme da capogiro anche per le feste nei locali (120 milioni di euro), per i travestimenti (110 milioni di euro) e per i gadget di tutti i tipi (40 milioni di euro).

IN RETE
Ma essendo appunto una tradizione per noi estranea, come «imparare» a vivere Halloween? Come sapere quali maschere, quali abiti, quali menu e quali addobbi scegliere? Le risposte, per i più, sono arrivate da Internet.
Anche in Italia infatti sono nati siti dedicati ad Halloween. Cominciamo da Halloweenight, dove la possibilità di farsi una cultura sulla materia è ampia.
Poi si può visitare anche il sito italiano della festa, con leggende, racconti dell'orrore, cartoline, giochi, idee per costumi e per organizzare la festa, libri, ricette, decorazioni e attività per i più piccoli...
Ci sono poi rubriche, quiz, sondaggi e, soprattutto, la fondamentale bacheca con tutte le feste segnalate regione per regione.
Per chi vuole, invece, trovare come audio, immagini, sfondi per pc, vale la pena navigare nel mare horror di Halloween Screen Saver.
Il sito ufficiale americano si trova invece a questo indirizzo: halloween-online.com, un vero e proprio portale che racchiude tutti i link dedicati alla festa: news, foto, idee, giochi, film.

Una visita... "da paura" si può anche fare sulla pagina di Halloween del sito degli appassionati di horror italiani, Horror.it, mentre per chi vuol vivere in diretta i party d'Oltreoceano, attraverso Halloween Webcams, può vivere la sensazione "mostruosa" di essere tra gli invitati.

IN ITALIA
La tradizione nordeuropea (irlandese per la precisione, poi sbarcata sulle coste americane nell'800) prevede di festeggiare proprio la notte che precede il primo novembre (il nome deriva da All Hallows Eve, vigilia di tutti i Santi).
E adesso dilaga la moda anche in Italia: «È un americanismo come il fast food» spiega Cecilia Gatto Trocchi, antropologa culturale. «Invece di un bel panino col salame, ci mangiamo il panino con hamburger e patatine fritte. Evocare spettri in modo rituale e scherzoso esorcizza anche la paura della morte».

Ma c'è un paese nel subappennino dauno dove la festa delle streghe ha origini antichissime. Si tratta di Orsarea di Puglia, dove da sempre la notte delle streghe si festeggia tra l'uno e il due novembre, con candele accese nelle zucche vuote scolpite, messe fuori dalle porte per scacciare gli spiriti maligni. La credenza popolare voleva che a mezzanotte passassero le anime del purgatorio e si accostassero al fuoco delle zucche per purificarsi.

Momenti divertimento, slegati da qualsivoglia tipo di tradizione popolare, puro pretesto per una mascherata, per un ritrovo e per vivere, in modo giocoso, un'atmosfera che di per sè sarebbe certo poco allegra, si stanno organizzando in varie città d'Italia.
A Milano, ''Sguardi pazzi a Halloween'' è il titolo della festa di Heineken che si terrà il 31 ottobre dalle 23 nelle ex Cartiere Binda, in Alzaia di Naviglio Pavese: obbligo il trucco da vampiro per una delle serate piu' trasgressive dell'anno.
Sguardi diabolici, da lupo, completamente bianchi, da gatto o da serpente, s' ncroceranno al ritmo della musica di noti vj e dj in una realtà deformata da effetti speciali e scenografie fantasy-horror. Gli ospiti saranno inoltre invitati a vestirsi e a truccarsi nei modi più terrificanti assistiti da make up artist professionisti.

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Anche il Casinò di Campione (Co) ha organizzato la sua notte di Halloween: il 31 ottobre si sfiderà la dea bendata attorno ai tavoli da gioco all' insegna della magia, con buffet speciali e hostess trasformate in intriganti streghe.
A Roma, Halloween viene festeggiato al Supper Club, il trasgressivo locale-ristorante in zona Pantheon, dove si cena, senza scarpe, seduti su un letto di 50 metri quadrati. La sala bianca e la sala barocca, alle 21,30, accoglieranno 150 invitati circa per la cena. Ma sarà d' obbligo vestire in nero, bianco, rosso, viola, oro o argento: dress code.
Il titolo della festa è infatti: "Notte punk; notte di note; velenose zucche; fetish merletti; notte di pelle, misteri e sorprese; notte di sapori e silenzi; leather; notte celata, dipinta e creatà", insomma tutto un programma al Supper Club, al ritmo di musiche, suoni e colori che coinvolgeranno i cinque sensi, in un' atmosfera sul tema con pietanze a colori e addobbi dall' aria luciferina: zucche, carillon e bambole antiche. Nel parterre degli invitati figurano: il coreografo Luca Tommasini, Paola Turci, Serena Dandini, Cinzia Leoni, Lucio dalla, Flavia Vento ed Ela Weber.

COME NASCE LA FESTA DELLA ZUCCA
"All Hallows Eve", la notte di Ognissanti. Da una contrazione di questa antica definizione deriva il termine "Halloween", simbolo universale della notte più terrificante dell'anno.
La leggenda che accompagna la "notte delle streghe" ha origini antichissime: la popolazione celtica pensave che il 31 ottobre concentrasse particolari condizioni spazio-temporali che causavano il crollo della barriera dimensionale fra la Terra e l'aldilà. Travestirsi da "mostri" era quindi l'unica possibilità degli uomini per sfuggire ai demoni in cerca di anime fresche.
La festa di Halloween, la più importante negli Stati Uniti dopo il Natale, sbarca sulle coste americane insieme ai pellegrini irlandesi di fine '800. Jack'o'lantern, ovvero la zucca intagliata per contenere una lanterna, nasce con la stessa ragione delle maschere mostruose: illuminare la via ai pellegrini e spaventare i fantasmi assetati di vittime.
Il vivace arancio delle zucche è divenuto, insieme al nero della notte, il colore tradizionale di questa festa. Oltre a rammentare le origini contadine dei padri pellegrini, il colore delle zucche simboleggia le foglie autunnali che lasciano gli alberi e concentra il "sapore" di una stagione nell'arancio.
Dolcetto o scherzetto? Ecco, infine, la parte più amata dai bambini dei paesi anglosassoni: bussare – rigorosamente mascherati – di porta in porta per racimolare dolciumi.
Anche questa usanza viene fatta risalire ai celti: travestiti da divinità, alcuni membri della comunità visitavano le altre famiglie chiedendo un'offerta di cibo per calmare gli spiriti.
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