LE NOVITĄ DEL BERLUSCONI III
Berlusconi: «Irap e sud le prioritą»
26/4/2005
Aiuti al Meridione e alla famiglie. Casa comune del centrodestra per le politiche del 2006. Questi i temi toccati dal premier alla Camera, dopo il giuramento dei 72 sottosegretari, nella presentazione del suo governo-bis
Parlando a Montecitorio, dopo il giuramento dei 72 sottosegretari e viceministri a Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio si è detto convinto che lo sbocco dell'attuale crisi politica e organizzativa della Casa delle Libertà sia il partito unico del centrodestra. «La CdL - ha dichiarato - non è un cartello elettorale ma una coalizione che ha una profonda condivisione di valori e intenti». La prospettiva, perciò, è quella «dell'auspicata trasformazione della coalizione in un soggetto unico». Benché se ne parlasse da tempo, quella annunciata oggi da Berlusconi, nel discorso di presentazione del governo alla Camera, è una novità assoluta che avrà forse un forte un forte impatto sul quadro politico e sugli equilibri del centrodestra in vista delle elezioni del 2006. «Il disegno del futuro - ha proseguito il premier - in tutte le grandi democrazie e' che i moderati, quelli che sono rispettosi delle tradizioni stanno in un unico partito, in una casa comune». L'ipotesi della casa comune è mal vista da Roberto Calderoli, Lega, mentre Gianfranco Fini ha dichiarato di non escluderla.
«CALIPARI, L'INCHIESTA NON E' CONCLUSA».
Ma le novità, nel discorso che ha tenuto il premier alla Camera, non si limitano a questo. Importanti anche le dichiarazioni del premier sul caso Calipari e la possibile assoluzione dei soldati Usa che hanno sparato sull'auto degli italiani: «Mi spiace che qualche improvvida indiscrezione ha parlato impropriamente di inchiesta conclusa», ha dichiarato. Poi ha ribadito, di fronte alle contestazioni dei deputati del centrosinistra, che «il governo parlerà al momento opportuno quando l'inchiesta sara' conclusa».
ABOLIRE IRAP
Gli obiettivi del governo Berlusconi II sono ambiziosi. Il primo, durare fino alla fine legislatura, tredici mesi, cioé due mesi più di quanto durassero in media, ha detto Berlusconi stamani dopo il giuramento dei sottosegretari, i precedenti governi. Tredici mesi per avviare il processo di abolizione in tre anni Irap sul lavoro, una tassa ritenuta iniqua da Europa e imprenditori. Ma attenzione: ciò non significa che la riforma dell'Irpef sia stata accantonata. Tutt'altro, ha detto Berlusconi.
MAASTRICHT
Altro capitolo, i parametri di Maastricht. Questo il passaggio fondamentale: «L'Italia, nonostante le difficolta', ha sempre rispettato in questi ultimi quattro anni il rapporto Pil-Deficit del tetto a 100, cosa che continuera' a fare anche per tutto il 2005» .
FAMIGLIE E SUD
Altri punti caldi del programma del governo sono gli aiuti alle famiglie e al Sud, come chiedeva l'Udc. Il governo intende rilanciare il Sud puntando ad utilizzare i 22,5 miliardi in conto capitale e avviando il fondo rotativo per il credito bancario, ha continuato Silvio Berlusconi nel suo intervento programmatico. Per il governo, grande importanza ha anche il rilancio delle piccole e medie imprese per le quali si punta ad un rafforzamento delle procedure per nuovi investimenti.
Tutti critici i commenti dei leader dell'opposizione, interrogati dai cronisti. «Che Dio protegga l'Italia», Fassino. «Discorso imbarazzante», Castegnetti, Margherita. « Un discorso di basso profilo», Giordano, Prc.
| LE NOVITÀ DEI VICEMINISTRI E SOTTOSEGRETARI I 72 nuovi sottosegretari e viceministri sono talmente tanti che, per guadagnare tempo, è stato deciso di non fare recitare a ciascuno la formula del giuramento, che è invece stato fatto coralmente. Tra le novità: Michele Vietti (Udc) è uno dei nuovi sottosegretari all'Economia. Al suo posto, alla Giustizia, diventa sottosegretario Pasquale Giuliano (Fi). Nuccio Carrara (An) è stato invece nominato sottosegretario alle Riforme. Giuseppe Vegas viene invece promosso da sottosegretario a viceministro dell'Economia. La nomina è stata decisa dal Consiglio dei Ministri. Vegas prende il posto di Gianfranco Miccichè, promosso ministro per lo Sviluppo e la coesione territoriale.. Ecco di la lista dei sottosegretari e dei viceministri nominati oggi dal Consiglio dei ministri. Presidenza del Consiglio: premier: Silvio Berlusconi; sottosegretari: Paolo Bonaiuti e Gianni Letta. Riforme Istituzionali: ministro: Roberto Calderoli; sottosegretari: Aldo Brancher, Antonio Carrara. Attuazione del programma: ministro: Stefano Caldoro; sottosegretario: Giovanni Dell'Elce. Funzione pubblica: ministro: Mario Baccini; sottosegretario: Learco Saporito. Affari regionali: ministro: Enrico La Loggia; sottosegretari: Alberto Gagliardi e Luciano Gasperini Rapporti con il Parlamento: ministro: Carlo Giovanardi; sottosegretari: Cosimo Ventucci e Gianfranco Conte. Affari Esteri: ministro: Gianfranco Fini; sottosegretari: Roberto Antonione, Margherita Boniver, Alfredo Luigi Mantica; Giancarlo Bettamio e Giuseppe Drago. Interno: ministro: Giuseppe Pisanu; sottosegretari: Maurizio Balocchi, Antonio D'Alì, Alfredo Mantovano, Michele Saponara e Gian Piero D'Alia. Giustizia: ministro: Roberto Castelli; sottosegretari: Jole Santelli, Giuseppe Valentino, Luigi Vitali e Pasquale Giuliano. Economia e finanze: ministro: Domenico Siniscalco; viceministri: Mario Baldassarri e Giuseppe Vegas; sottosegretari: Maria Teresa Armosino, Manlio Contento, Daniele Molgora e Michele Vietti. Attività Produttive: ministro: Claudio Scajola; viceministro: Adolfo Urso; sottosegretari: Giuseppe Galati, Mario Valducci, Roberto Cota e Giovan Battista Caligiuri. Istruzione, università e ricerca: ministro: Letizia Moratti; viceministri: Guido Possa e Giovanni Ricevuto; sottosegretari: Valentina Aprea e Maria Grazia Siliquini Lavoro e politiche sociali: ministro: Roberto Maroni; sottosegretari: Alberto Brambilla, Maurizio Sacconi, Grazia Sestini, Pasquale Viespoli, Roberto Rosso e Francesco Saverio Romano. Difesa: ministro: Antonio Martino; sottosegretari: Filippo Berselli, Francesco Bosi, Salvatore Cicu e Rosario Giorgio Costa Politiche agricole e forestali: ministro: Gianni Alemanno; sottosegretari: Paolo Scarpa Bonazza Buora, Giampaolo Dozzo e Teresio Delfino Ambiente e tutela del territorio: ministro: Altero Matteoli; viceministro: Francesco Nucara; sottosegretari: Stefano Stefani e Roberto Tortoli. Infrastrutture e trasporti: ministro: Pietro Lunardi; viceministri: Ugo Martinat e Mario Tassone; sottosegretari: Nino Sospiri, Guido Viceconte, Paolo Uggè, Silvano Moffa, Mauro del Bue e Federico Bricolo. Salute: ministro: Francesco Storace; sottosegretari: Cesare Cursi, Domenico Di Virgilio, Elisabetta Casellati e Domenico Zinzi. Beni culturali: ministro: Rocco Buttiglione; vice ministro, Antonio Martusciello; sottosegretari, Nicola Bono e Mario Pescante. Comunicazioni: ministro: Mario Landolfi; sottosegretari, Massimo Baldini e Paolo Romani.Politiche comunitarie: ministro: Giorgio La Malfa. |





