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ESAME DEL DNA CONFERMA
Preso a Tikrit Saddam Hussein
L'ex rais, con una folta barba, nascosto nella sua cittą natale. L'azione portata a termine da militari Usa e peshmerga curdi. Anche Blair dą la conferma. Prossimamente una conferenza stampa della Casa Bianca
14/12/2003
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Il presidente George W. Bush lo sapeva da ieri sera. Il ministro della Difesa Ronald Rumsfeld gli aveva annunciato la cattura di Saddam Hussein durante un rastrellamento a Tikrit, città natale dell'ex rais iracheno, condotto da truppe americane insieme a guerriglieri peshmerga curdi.
La conferma dell'identità di Saddam, come riporta la Cnn è giunta però solo dopo un esame del dna, in quanto l'ex dittatore iracheno aveva una barba finta.
Subito dopo, il primo ad annunciare ufficialmente la fine della latitanza dell'ex rais è il premier britannico Tony Blair: "Saddam è stato catturato". E' la svolta, la prudenza è durata meno di un'ora dal primo lancio dell'agenzia di stampa iraniana Irna. Saddam è nelle mani degli americani.

LA NOTIZIA DALL'IRAN
Inizialmente, a dare la clamorosa notizia, è stata l'agenzia iraniana Irna, citando il capo dell'Unione patriottica del Kurdistan, Jalal Talabani, in una notizia da Qasr-e-Shirin in Iran. L'arresto dell'ex rais iracheno, secondo Talabani, sarebbe avvenuto nella sua città natale di Tikrit, e precisamente in una cantina del suo borgo natale, nella notte di sabato 13 dicembre.
L'uomo era coperto da un foulard e portava una barba lunga, ma chiaramente posticcia e stava dormendo tranquillamente: il che farebbe pensare che l'ex raìs è stato tradito da persone fidate.
Per avere la certezza dell'identificazione dell'uomo si è fatta l'analisi del Dna, che ha dato esito positivo: l'uomo preso è proprio Saddam Hussein.
Il blitz è stato opera di soldati americani e peshmerga curdi.
E proprio i curdi sono stati i primi ad annunciare l'arresto attraverso l'agenzia Irna che riportava le parole del leader curdo Jalal Talabani.
"Pensiamo di averlo preso". Con queste parole una fonte del Dipartimento di Stato usa ha confermato la notizia della cattura di Saddam Hussein.
Sull'ex dittatore iracheno, asse di picche nel mazzo di super-ricercati, dopo la caduta di Baghdad del 9 aprile scorso, pendeva una taglia di 25 milioni di dollari.

LE PRIME CONFERME
La notizia poi è stata confermata dal portavoce del Consiglio di governo iracheno, citato dall'Associated press. "Siamo sicuri al cento per cento che Saddam è nelle mani delle forze americane", ha detto Entifadh Qanbar.
Secondo Al Jazeera, la tv che ha raccolto l'annuncio, la fonte di Qanbar sarebbe Paul Bremer, capo dell'amministrazione americana in Iraq.

CONFERENZA STAMPA USA
Ad ufficializzare la cattura del sanguinario dittatore è stata indetta una conferenza stampa, alle 7 locali, le 13 in Italia, tenuta da Paul Bremer, amministratore protempore dell'Iraq e del comandante americano delle operazioni nel Golfo, Sanchez.
Con il passare dei minuti la prudenza iniziale ha lasciato il posto alla certezza.
Prima dell'annuncio del Cni, fonti americane citate dalla Cnn hanno detto che le forze americane, insieme ai peshmerga curdi, havevano catturato un certo numero di ricercati a Tirkrit.

Più tardi è Ahmad Chalabi, membro del Consiglio di governo transitorio iracheno, a dire che Saddam Hussein è stato "tirato fuori da una cantina" dalle truppe americane.

LE REAZIONI
Il membro del Consiglio governativo iracheno, Dara Noor al-Din, ha detto che l'arresto di Saddam a Tikrit gli sarebbe stato annunciato telefonicamente dal capo dell'amministrazione provvisoria Usa, Paul Bremer.
Intanto la popolazione curda di Sulemanya, feudo di Jalal Talabani, leader del Puk, sta festeggiando la cattura di Saddam con musica in piazza.

Centinaia di persone esultanti sono scese in strada per fare festa, a Kirkuk e a Baghdad dopo che si era diffusa la notizia della cattura del deposto presidente iracheno.Baghdad non ha reagito subito alla notizia, forse non fidandosi troppo degli annunci. Alcune persone sono scese in strada nella capitale.
Sono state sentite anche salve di arma da fuoco in aria per festeggiare la cattura del deposto dittatore. Le televisioni straniere hanno diffuso le immagini della piazza del Paradiso dove sorgeva la statua dell'ex rais abbattuta subito dopo l'ingresso delle forze americane il 9 aprile.
Sotto il piedistallo, però, c'erano non più di trenta persone che avevano sistemato un cartellone: «Congratulazione a tutti gli iracheni».
Ma la situazione è cambiata verso sera, quando la certezza della cattura si è diffusa tra la popolazione. Scene di festa e giubilo si sono viste invece fin dalla tarda mattinata nelle città sciite del sud.
Festeggiamenti anche nella zona curda a nord dell'Iraq, la più martoriata dal raìs.
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La gioia della popolazione irachena


Spari in aria e cortei di festeggiamento di molte altre località del Paese: in mano Usa, il feroce raìs non fa più paura e la strada irachena sulla via della normalizazione diventa meno pericolosa.
Tolto di mezzo l'ex dittatore, infatti, che secondo fonti di intelligence, anche da latitante, guidava la guerriglia anti-Usa dei suoi fedelissimi feddayn, la ricostruzione del paese, martoriato da anni di guerre fratricide, potrà proseguire senza intoppi.Tikrit, feudo di Saddam Hussein, sotto questo punto di vista, conta ancora diversi sostenitori del deposto presidente: per spezzare definitivamente la resistenza occorrerà ora catturare anche loro, ormai privi del proprio leader.

DOPO SADDAM: CHI RESTA LIBERO DEI TULIPANI DEL REGIME
Con la cattura di Saddam Hussein sono quattordici - erano 55 in origine - gli esponenti del regime bahatista ancora liberi

Dei ''super-ricercati'', 52 erano stati associati alle carte di un mazzo da poker, nelle quali l'asso di picche era stato riservato al rais.
Questi gli esponenti del vecchio regime ancora in libertà, il numero con il quale erano stati inseriti nell'originario elenco e la carta alla quale ciascuno era stato accostato.

- 6. Ezzat Ibrahim al Douri - vicepresidente del Consiglio delcomando della rivoluzione. Re di fiori.
- 7. Hani al Latif Tilfah al Tikriti - direttore delle forzespeciali della sicurezza. Re di cuori.
- 14. Seifeddin Fulayyih Hasan Taha al Rawi - capo di statomaggiore della Guardia repubblicana. Fante di fiori.
- 15. Rafi Abdel Latif Tilfah - direttore sicurezza generale.Fante di cuori.
- 16. Taher Jalil Habbush al Tikriti - direttore dei servizi diinformazione. Fante di quadri.
- 21. Rukan Razuki Abd al Ghafar Sulayman al Tikriti - capodell'ufficio degli affari tribali. Nove di picche.
- 36. Sabawi Ibrahim Hassan - fratellastro e consigliere delpresidente. Sei di quadri.
- 40. Abd al Baqi Abd al Karim Abdallah - capo del Baath perla regione di Diala. Cinque di quadri.
- 41. Muhammad Zimam Abd al Razzak - capo del Baath per laregione di Tamin. Quattro di picche.
- 44. Yahya Abdallah al Ubaidi - capo del Baath di Bassora.Quattro di quadri.
- 45. Nayif Shindakh Thamir - ex capo del Baath per ilgovernatorato di Salaheddin. Tre di picche.
- 48. Mohsen Khadr al Khafaji - capo del Baath per ilgovernatorato di Qadissiyah. Tre di quadri.
- 49. Rashid Taan Kazem - capo del Baath per la regione di AlAnbar. Due di picche.
- 54. Khamis Sirhan al-Muhammad - capo del Baath per ilgovernatorato di Kerbala.

ANSA
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