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ISLAM TRA I CRISTIANI FILIPPINI
Mindanao, spina islamica nel fianco di Manila
L'isola più meridionale dell'arcipelago delle Filippine, è il cuore di una regione a maggioranza musulmana nell'unico Paese cristiano dell'Asia.Dal 1971 è in corso una rivolta armata di gruppi islamici per ottenere l'indipendenza da Manila che ha già fatto 150mila morti
9/11/2004
URL: http://archivio.panorama.it/home/articolo/idA020001027729
Mindanao, l'isola più meridionale dell'arcipelago delle Filippine, è il cuore di una regione a maggioranza musulmana nell'unico Paese cristiano dell'Asia.
Dal 1971 è in corso una rivolta armata di gruppi islamici per ottenere l'indipendenza da Manila che ha già fatto 150mila morti.

La ribellione è stata portata avanti dapprima dal Fronte nazionale di liberazione dei Moro (Bangsamoro, la terra dei Moro o musulmani, è come gli islamici chiamano il sud delle Filippine), che nel 1987 aveva accettato l'offerta per un'autonomia limitata.
Ma una costola del movimento, il Fronte islamico di liberazione dei Moro (Milf), ha continuato a rivendicare l'indipendenza e dopo la rottura del cessate il fuoco nel 2000 ha ripreso a compiere attentati e rapimenti.

Due anni fa è stata firmata una nuova tregua con la presidente filippina Gloria Arroyo e a fine mese dovrebbe ripartire il negoziato di pace tra Manila e il Milf, forte attualmente di 15mila uomini.
La trattativa è però osteggiata dal nuovo gruppo armato islamico Abu Sayyaf, vicino ad Al Qaeda e in guerra con il governo filippino e l'Occidente.

A Mindanao agiscono anche movimenti politici di estrema sinistra come il Nuovo esercito popolare-Partito comunista filippino.
Movimondo, la Ong presso cui lavorava l'agronomo fiorentino di 29 anni rapito a scopo di estorsione, esercitava presso la zona di Lanao del Norte, Isola di Mindanao, ocupandosi del processo di integrazione socio-economica delle comunità di contadini sfollati.
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