Il video-gaffe che colpisce Mitt Romney

Registrato di nascosto, il filmato mostra il candidato repubblicano che parla dell'elettorato di Obama ("il 47% degli americani"), accusandolo di votare per il presidente perché dipende dal governo e non paga le tasse

Il video-gaffe che colpisce Mitt Romney Il video-gaffe che colpisce Mitt Romney
(LaPresse/DavidMcNew)
di Michele Zurleni

Se c'è una gaffe che rischia di compromettere l'ultima fase della sua campagna elettorale è proprio questa; se ci sono delle pietre su cui rischia di inciampare, sono le parole che sono state "rubate" a Mitt Romney durante una iniziativa di raccolta fondi del candidato, immortalate su di un video, postate da David Corn, giornalista di Mother Jones, una delle testate più a sinistra d'America e che ora, diffuse, stanno provocando un piccolo grande terremoto nella corsa alla Casa Bianca.

La pubblicazione del video, infatti, rischia di vanificare il tentativo di Mitt Romney di recuperare terreno nei confronti di Barack Obama, ora avanti nei sondaggi. Già in difficoltà e alla ricerca di un messaggio più incisivo e rassicurante nei confronti della Middle Class bianca e degli elettori indipendenti, ora - grazie al video - il candidato repubblicano rischia di perder ancora di più consenso proprio in quel segmento elettorale.

Le immagini sono state riprese il 17 maggio, a Boca Raton in Florida, registrate in casa di Marc Leder, un magnate della finanza e mostrano un Mitt Romney in lontananza, tenere un discorso alle persone presenti nella vasta sala. L'audio è supportato da sottotitoli. Il concetto espresso in questa iniziativa che era chiusa ai giornalisti è molto chiaro.

Il candidato repubblicano dice: "C'è un 47% di americani che votano Obama, che sono con lui a prescindere. Dipendono totalmente dal governo,  pensano di essere vittime, pensano che il governo abbia la responsabilità di dare loro il diritto alla sanità, al cibo, alla casa.  Sono persone che non pagano le tasse sulle entrate", dice Mitt Romney. Che poi aggiunge " Il mio compito non puo essere quello di preoccuparmi di loro, non li convincerò mai di assumersi le loro responsabilità personali e prendersi cura di loro stessi''.

Le reazioni alla diffusione del video non si sono fatte aspettare. E, il primo a parlare è stato proprio Mitt Romney, che ha convocato una conferenza stampa per respingere la prevedibile offensiva democratica. "Le frasi sono state estrapolate dal contesto" - ha detto l'ex governatore del Massachusetts. Il quale ha però anche specificato che - seppur non quel linguaggio diretto - molti dei concetti espressi durante quel discorso era stati da lui esposti in altre occasioni pubbliche. Una difesa al contrattacco.

Jim Messina, lo stratega della campagna elettorale di Barack Obama, non ha perso tempo. E si è scagliato contro Mitt Romney: "'E' scioccante che un candidato dica a porte chiuse, a un gruppo di ricchi donatori, quello che pensa realmente di metà degli americani. E cioè che i non si deve preoccupare di loro perché dipendono dallo stato e non pagano le tasse. Significa dismettere metà della nazione".

L'offensiva democratica può risultare efficace. Secondo alcuni commentatori, questa gaffe di Mitt Romney rischia (addirittura) di compromettere in modo definitivo la sua corsa alla Casa Bianca. Un analista di Bloomberg, Josh Barro, ha affermato che possono costargli le elezioni.

Sarà così? Di sicuro, l'operazione mediatica rischia di danneggiarlo molto. Perchè il candidato repubblicano stava per rilanciare la sua campagna elettorale, passare all'attacco, e invece, ora, dovrà passare il tempo a difendersi dalle critiche dopo la pubblicazione del video - gaffe rubato.

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