GIOCO CALCIO CHIUDE
Tutto il calcio Murdoch per Murdoch
Matteo Durante 5/3/2004
Finisce l'era delle due pay-tv. Dopo che ieri Perugia e Ancona avevano abbandonato Gioco Calcio, la piattaforma di pay tv di cui è azionista anche la Lega, raggiungendo un accordo con Sky, oggi anche il Chievo, l'Empoli e il Brescia hanno deciso di passare a Sky che di fatto diventa monopolista della serie A. E che ora punta a mangiare telespettatori alla Rai. Salvaguardati gli abbonati
La notizia era nell'aria da qualche giorno, ora è praticamente ufficiale.
Sabato Brescia-Juve, anticipo del campionato, sarà trasmesso su Sky. E con questo finisce l'epoca delle due pay-tv in Italia.
MURDOCH VINCE SU TATÒ
Gioco Calcio, la piattaforma che Franco Tatò ha tentato di "salvare", spegne le telecamere. E Bruno Pizzul - telecronista a contratto settimanale - tornerà a godersi la pensione, magari portando la moglie a cena.
Certo, manca ancora la firma sull'accordo definitivo ma da oggi in poi tutta la serie A verrà trasmessa dalle reti di Murdoch e commentata dal team composto da Vialli, Bergomi, Altafini.
Dopo che già Perugia e Ancona avevano abbandonato Gioco Calcio, la piattaforma di pay tv di cui è azionista anche la Lega, raggiungendo un accordo con Sky, ora anche il Chievo di Luca Campedelli che era tra l'altro presidente di Gioco Calcio, l'Empoli e il Brescia, del combattivo Gino Corioni che già l'anno scorso del problema dei diritti tv aveva fatto una battaglia di principio, hanno deciso di passare a Sky che di fatto diventa monopolista della serie A.
ABBONATI TUTELATI
Gli abbonati di Gioco Calcio, circa 40 mila, comunque saranno tutelati. Fino alla fine del campionato avranno la possibilità di usufruire dell'abbonamento a Gioco Calcio perche' Sky manterrà attivi i tre canali denominati GC1,GC2 e GC3 sui quali potranno sintonizzarsi per assistere alle partite delle squadre che facevano parte della seconda piattaforma digitale.
Quanto alle cifre, sembra che a Sky l'acquisto delle partite di Perugia, Ancona, Brescia, Chievo e Empoli verrà a costare circa due milioni di euro fino alla fine del torneo.
A vuoto dunque l'impegno di un manager di enorme esperienza come Franco Tatò, che si era prodigato a trovare nuovi fondi e nuovi finanziatori.
E neppure la Lega Calcio, che aveva fortemente voluto la nascita di Gioco Calcio ha mostrato di credere fino in fondo nel progetto.
ATTACCO ALLA RAI
Il riusultato è che ora Rupert Murdoch controlla da monopolista le dirette del calcio in Italia.
E, sono in molti a pensare che l'offensiva del magnate australiano non sia finita qui. Sky potrebbe puntare dritta al cuore dell'unica concorrente che ancora è in possesso del calcio in chiaro, la Rai.
Offensiva massiccia e un lavoro continuo ai fianchi della tv pubblica, sostenuti dalla valanga di programmi per calciofili che già da quest'estate Murdoch può vantare: Sky calcio show, un tour de force domenicale in onda dalle 13 alle 19, Fuori zona, la risposta al processo di Biscardi, e Zona Champions league, dedicata al massimo torneo per club.
Tutto con un grande impiego di capitali.
Infatti, anche se gli addetti ai lavori tengono le bocche cucite sulle cifre esatte, trapela che nei prossimi mesi Sky sarà tra le prime dieci aziende che investono in pubblicità. Sperando di raggiungere quasi 3 milioni di abbonati nel 2004.





