Apple Nest, ecco perchè il termostato di Cupertino è più importante di quanto pensi

Negli Apple Store approda Nest, un termostato intelligente. Vi spieghiamo perché Apple ha deciso di vendere un dispositivo così insolito nei suoi negozi.

Apple Nest, ecco perchè il termostato di Cupertino è più importante di quanto pensi Apple Nest, ecco perchè il termostato di Cupertino è più importante di quanto pensi
Credits: Nest

di Fabio Deotto

Cos’è questa roba? Un termostato, sarebbero queste le incredibili novità?

Lo so, vi capisco, sentendo parlare Tim Cook l’altro giorno, si direbbe che Apple sia in procinto di svelare al mondo una serie di prodotti da far cascare le mascelle a terra. Ma fatevene una ragione, l’ultima novità approdata negli Apple Store si chiama Nest, ed è sostanzialmente un termostato.

Avanti, scherziamo? Un termostato?!? Nemmeno supporta iTunes!

Suvvia, non fate quelle facce, Nest non sarà entusiasmante come un iPad, ma ha sicuramente i suoi pregi. Innanzitutto, è in grado di imparare le tue preferenze, inoltre promette di farti risparmiare energia. Come? Ora ci arriviamo.

Il nome completo è Nest Learning Thermostat e ha sostanzialmente l’aspetto di una manopola cilindrica da attaccare al muro. Si può settare e gestire come un qualsiasi termostato, modificando la temperatura a seconda che sia giorno, notte o che si stia lontano da casa per un certo periodo di tempo. A differenza dei comuni termostati, però, Nest è in grado di apprenderedai tuoi comandi e di programmarsi automaticamente per seguire silenziosamente la tua routine attraverso le varie stagioni. Oltre a questo, Nest è progettato in modo da comprendere quando l’inquilino non è in casa e settarsi automaticamente sulla modalità di risparmio energetico.

Nel regolare la temperatura di casa, Nest tiene anche conto dell’aria fredda che continua a uscire dal climatizzatore negli istanti successivi a quando viene spento, promettendo un risparmio del 30% nel sistema di raffreddamento. Non solo, questo termostato arriva a comunicarti in tempo reale, ogni volta che desideri cambiare temperatura, se questo cambiamento si rivelerà efficiente dal punto di vista energetico. Naturalmente, è possibile interagire con Nest utilizzando un iPhone, un iPado un Mac, qualunque sia il luogo in cui ti trovi.

Fino a ieri, Nest era un prodotto a sé stante facilmente integrabile con i dispositivi Apple grazie ad un’apposita app. A partire da oggi, invece, ha un posto di tutto rispetto sugli espositori degli Apple Store, a un prezzo di 249 dollari. Perché? Cosa ha spinto Tim Cook e colleghi a fare entrare un termostato nei loro esclusivi e blindati negozi?

I più ingenui pensano che non sia altro che un “favore” fatto a Tony Fadell, la mente dietro Nest, un designer Apple che in passato ha lavorato su iPod e iPhone. Ma basta conoscere un minimo il mercato dell’hitech odierno per capire che Apple non è diventata la società più capitalizzata del globo a furia di favori. No, dietro la mossa di Nest c’è dell’altro, per capirlo basta dare una rapida occhiata alla pubblicità video che introduce il prodotto. Nest si presenta (mela morsicata a parte) come un plausibileprodotto Apple, ha un design minimale e funzionale, ha un display che copre un’intera facciata e nessun bottone a vista, ha un’interfaccia semplice, intuitiva, ma soprattutto pulita.

Insomma, più che un favore, sembra il primo passo di Apple nel campo della domotica . Con Nest, Apple non solo ti entra in casa, ma comincia a interagire con il tuo modo di vivere l’ambiente casalingo, proponendo un modo più semplice e utile per gestire la temperatura nei locali. Non è difficile immaginare quale sarà il prossimo dispositivo domoticoa entrare nelle case degli utenti della mela morsicata. Alla WWDC del prossimo 11 giugno, a quanto pare, Apple mostrerà al mondo il nuovo sistema operativo per l’attesissima Apple TV.

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