ChatRoulette, chi offre di più?

Dopo l'attenzione degli utenti, la video-chat per incontri casuali riceve anche quella degli investitori. Per la gioia del suo (giovanissimo) creatore

ChatRoulette, chi offre di più? ChatRoulette, chi offre di più?

Segnatevi questo nome: Andrey Ternovskiy. Potrebbe essere lui il nuovo Mark Zuckerberg . Uno di quei ragazzacci terribili con la passione dell’informatica capaci di catturare l’attenzione della Rete. E dei suoi investitori pluri-miliardari. La sua creatura ChatRoulette, della quale vi abbiamo parlato qualche settimana fa da queste pagine e da quelle di MyTech , pare infatti destinata a seguire le orme di alcune illustri iniziative del Web.

Der Spiegel parla infatti dell’interessamento di Digital Sky Technologies , società russa di venture capital (nota peraltro per aver investito 400 milioni di dollari in Facebook) che avrebbe messo sul piatto del giovane 17enne russo una cifra variabile tra 1 e 3 milioni di dollari per acquisire una parte della sua video-chat "casuale".

Ma non è tutto. Sempre secondo lo Spiegel, ChatRoulette farebbe gola ad altri colossi del Web, dal motore di ricerca russo Yandex a Skype, fino alla stessa Google. Cosa fa di ChatRoulette un bocconcino così prelibato per gli investitori? Semplice, un’idea nuova (ma non troppo ) e soprattutto una community di utenti che cresce a percentuali bulgare: già più di un milione e mezzo gli utenti che si collegano giornalmente al sito. E tutto senza peraltro alcuna iniziativa pubblicitaria: basta il passaparola della Rete e l’immancabile tam-tam mediatico che questo genere di iniziative è capace di innescare.

Che sia ChatRoulette-mania lo si capisce anche dalla nascita di alcuni neologismi legati proprio alla comunicazione mordi e fuggi lanciata dalla video chat. Parole come “to be nexted” o “fare F9” sembra che stiano diventando di uso comune, almeno nel dizionario anglosassone. Ne abbiamo parlato qui .

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