Facebook App Center, il centro commerciale per le applicazioni

A pochi giorni dall'IPO Facebook lancia il proprio App Store. Un vero e proprio centro commerciale per le app

Facebook App Center, il centro commerciale per le applicazioni Facebook App Center, il centro commerciale per le applicazioni
di Fabio Deotto

No, sul serio, non stiamo costruendo alcun App Store”. Al keynote f8 dello scorso settembre il CTO di Facebook Bret Taylor sembrava piuttosto convinto delle assicurazioni che dava. E invece, oggi, a pochi giorni dalla IPO più attesa della storia dell’hitech, Facebook annuncia il lancio di un proprio App Center, una sorta di amplissimo hub in cui gli utenti potranno trovare tutte le social app correlate a Facebook , a prescindere che provengano dallo store di Apple, da quello di Android o dal Web.

Sul nuovo App Center , che verrà esteso a tutti i 900 milioni di utenti Facebook nelle prossime settimane, sarà possibile trovare tutte le maggiori app attualmente disponibili per mobile, correlate da un’opportuna scheda descrittiva e un disclaimer per l’utilizzo su Facebook. L’utente Android (o Apple) potrà circoscrivere la ricerca alle app disponibili per il proprio dispositivo mobile. Inoltre, sarà possibile dare un voto a ogni app, e riordinarle a seconda del successo riscosso.

Va bene, tutto chiaro. A parte una cosa: a che pro costruire un App Center di Facebook quando le stesse app possono essere trovate sul Google Play Store e sull’App Store di Apple? Per lo stesso motivo per cui vengono costruiti centri commerciali che aggregano gli stessi negozi che si possono trovare in centro. Come giustamente osserva Rafe Needleman, il nuovo App Store di Facebook non sarà tanto un negozio, quanto un’esposizione. Fornendo ai suoi utenti un canale di accesso rapido alle app Android e iOS, Facebook si assicura che un grande quantitativo di clienti transiti attraverso un App Center in cui potrà mettere in evidenza le app che utilizzano Facebook connect, e soprattutto, vendere le app di quegli sviluppatori che hanno deciso di affidarsi al nuovo canale di Facebook.

Una delle novità introdotte con il nuovo App Store, infatti, è la possibilità per gli sviluppatori emergenti di vendere le proprie app attraverso un canale privilegiato (trasferendo il 30% degli introiti a Facebook, naturalmente). Per poter mettere in esposizione la propria applicazione sull’App Center, lo sviluppatore dovrà seguire una serie di regole e affidarsi al giudizio di Facebook.

L’astuzia di Facebook, infatti, non consiste tanto nella decisione di creare un centro gravitazionale per la vendita di app, quanto nella scelta di introdurre regole chiare e ferree per chi volesse mettere in mostra la propria applicazione nel nuovo hub. Per poter essere selezionati da Facebook, infatti, gli sviluppatori devono dotare l’app di un login attraverso Facebook Connect. Questo potrebbe indurre diversi software developer a introdurre questa funzionalità di default, in modo da non perdere l’opportunità di spiccare a fianco di app come Spotify e Pinterest.

Rimane una domanda da porsi: perché un utente, magari già avvezzo a destreggiarsi negli app Store di Android e iOS, dovrebbe decidere di passare all’App Center di Facebook? L’idea di Zuckerberg e soci è quella di creare un punto di riferimento per app di qualità. Sull’App Center infatti non si troverà qualsiasi applicazione, verranno messe in evidenza solo quelle che rispondono ai parametri qualitativi fissati da Facebook e che hanno ricevuto buoni voti da parte dell’utenza. Inoltre, l’utente potrà vedere quali app sono state utilizzate da suoi contatti e quali voti abbiano ricevuto.

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Insomma, si potrebbe definire il nuovo App Center di Facebook, un’evoluzione social dei comuni App Store. Ma anche una versione 2.0 dei tradizionali centri commerciali.

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