Google Wonders Project, le meraviglie del mondo a un tiro di click

Con World Wonders Project Google ti consente di entrare in oltre 130 luoghi di interesse storico, religioso e naturalistico, come faresti con un posto qualunque su Street View.

Google Wonders Project, le meraviglie del mondo a un tiro di click Google Wonders Project, le meraviglie del mondo a un tiro di click
Credits: Google

di Fabio Deotto

Da quando esiste Google Street View, chiunque avrà provato almeno una volta a immergersi nella riproduzione fotografica a 360 gradi del centro di Parigi, a dare una sbirciata al Colosseo, a cercare una buona visuale del Golden Gate Bridge dalle colline di Sausalito. Esistono però molti luoghi importanti a cui le Google Car e le loro onnipresenti telecamere non riescono ad accedere. Per sopperire a queste lacune, da oggi Google ha lanciato World Wonders Project, un portale dove è possibile visitare decine di monumenti, luoghi di interesse turistico e storico, parchi e meraviglie naturali con un semplice colpo di click.

Dal sito è possibile scegliere tra 132 diversi luoghi, situati in 18 diversi paesi del mondo, opportunamente suddivisi per continente e tipologia d’appartenenza (luoghi di culto, città, monumenti palazzi, siti archeologici, parchi naturali etc.) Qualche nome? Stonehenge, Pompei, il Parco dello Yellowstone, i Trulli di Alberobello, la Reggia di Versailles e una quantità infinita di chiese e templi.

Google Wonders Project 2
Google

La tecnologia utilizzata è la stessa di Street View, solo che in questo caso gli addetti di Google hanno inforcato degli speciali tricicli dotati di telecamera e si sono inoltrati dove i pneumatici delle quattroruote mai potrebbero arrivare. Oltre a potersi immergere nelle riproduzioni dei luoghi caricati, World Wonders Project consente di accedere a informazioni dettagliate sul monumento o il sito in questione, a un modello tridimensionale esplorabile tramite Google Earth, nonché alle foto e ai video caricati dagli utenti.

Una sorta di enciclopedia interattiva, insomma, che nei piani di Google potrebbe avere un ruolo importante a in ambito scolastico: “Speriamo che World Wonders si dimostri una preziosa risorsa d’apprendimento per studenti e accademici” spiega su blog ufficiale di Mountain View Melanie Blaschke, Product Marketing Manager di Google “È disponibile una selezione di pacchetti scaricabili ideati appositamente per l’utilizzo nelle classi. I contenuti del sito, inoltre sono facilmente condivisibili con conoscenti e amici.

WWP rientra nel novero di attività del Google Cultural Institute, un distaccamento di Mountain View che si occupa di promuovere la cultura e l’educazione.

  • ©RIPRODUZIONE RISERVATA