Le 10 città più pericolose d'Europa (quanto a rischio informatico)

Secondo una ricerca condotta da Symantec in collaborazione con Sperling’s BestPlaces, Manchester è la città più vulnerabile del Vecchio Continente, davanti ad Amsteradm e Stoccolma. Settima la prima delle italiane, Milano

Le 10 città più pericolose d'Europa (quanto a rischio informatico) Le 10 città più pericolose d'Europa (quanto a rischio informatico)

di Roberto Catania

In occasione dell'uscita delle nuove suite Norton 360 Everywhere e Norton 360 versione 6.0, Symantec ha presentato i risultati di una ricerca condotta in collaborazione con Sperling’s BestPlaces sulle città europee a più alto rischio informatico. A Manchester la non invidiabile palma di capitale del cyber-crimine del Vecchio Continente, davanti ad Amsterdam e Stoccolma. Settima la prima delle italiane, Milano, seguita da Roma. Qui di seguito la classifica completa:

1. Manchester (UK)

2. Amsterdam (Olanda)

3. Stoccolma (Svezia)

4. Parigi (Francia)

5. Londra (UK)

6. Dublino (Irlanda)

7. Milano (Italia)

8. Roma (Italia)

9. Barcellona (Spagna)

10.Berlino (Germania)

Si tratta, è bene precisarlo, di un’indagine che non tiene conto solo della statistica sugli attacchi effettivamente riscontrati, ma dei rischi potenziali cui ogni città è soggetta in relazione sia ai dati sul cybercrime (numero di bot per città, numero di tentativi di attacco da virus malware, numero di indirizzi IP che producono spam e numero di attacchi sul Web contro utenti Symantec ) sia alle abitudini di vita degli utenti e quindi ai comportamenti a rischio [guarda i dati in dettaglio] .

Per fare un paragone, chiarisce Silvia Signorelli, Consumer Marketing Manager di Symantec, è come quando in medicina si calcola il fattore di rischio verso alcune malattie sulla base dei fattori predisponenti, dall'alcol al fumo, dallo stress all'inquinamento.

Il primo posto di Manchester si spiega in virtù dell’altissima incidenza di hotspot Wi-Fi e tentati attacchi di malware. A ciò si aggiunge un’ampia diffusione di computer e collegamenti a Internet, nonché un elevato numero di accessi ai social network. Il livello dei dati sulla criminalità informatica a Londra è intorno al 25% e, benché questi siano contenuti, l’alta incidenza dell’utilizzo di Internet, social network e pc aumenta i fattori generali di rischio ponendo la città al quinto posto.

Decisamente più tranquilla la situazione per gli abitanti di Berlino che, sempre secondo la ricerca, è la città con i dati di criminalità informatica più bassi, con le quattro le categorie esaminate tutte al 10%, e i punteggi minimi per bot per città e per tentati attacchi di malware. Ha inoltre l’incidenza più bassa per ciò che riguarda l'utilizzo di smartphone, anche se il possesso di PC e l’utilizzo di social network sono leggermente sopra la media.

Fra le città italiane, come visto, solo Milano e Roma mostrano indici di pericolosità preoccupanti: i due capoluoghi, rispettivamente settimo e ottavo nella speciale classifica stilata da Symantec e Sperling’s BestPlaces, sono penalizzate in particolare dal numero di indirizzi IP di spam e dai tentati attacchi al Web, e riescono a limitare i danni solo in virtù di un basso livello di PC, connessioni Internet e hotspot Wi-Fi. Come dire che il digital divide non è sempre è una cattiva notizia...

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