Le traduzioni di Google ti sembrano maccheroniche? Correggile!

Novità per il suo servizio Google Translate: i curatori di un sito Web (ma anche i normali visitatori) potranno modificare le traduzioni automatiche suggerendo alternative più corrette

Le traduzioni di Google ti sembrano maccheroniche? Correggile! Le traduzioni di Google ti sembrano maccheroniche? Correggile!
Credits: Google

di Roberto Catania

Tutti lo criticano ma alla fine tutti lo usano. Google Translate, il servizio di traduzioni automatiche più famoso del Web, non sarà la fine del mondo però in certe situazioni fa comodo. Perché, diciamoci la verità, non siamo mica tutti poliglotti e allora meglio una traduzione approssimativa che sbattere la testa di fronte al cinese antico piuttosto che a un’altra lingua incomprensibile.

Certo, in molti casi gli errori sono pacchiani e fanno davvero sorridere. Google ne è perfettamente consapevole ed è per questo che ha appena lanciato un novità che promette di alzare il livello del servizio. Si tratta di una funzionalità sperimentale che permette ai curatori dei siti Web (ma anche ai visitatori) di suggerire un’alternativa più consona alla traduzione proposta in automatico.

Significa che se pensi che Tommaso Crociera non c’entra nulla con quell’articolo su Tom Cruise che hai appena pubblicato sul tuo blog in inglese puoi chiedere a Google Translate di lasciare la forma originaria. Ti basterà cliccare sul testo madre ed editare il contributo nella sua forma più appropriata. Qui sotto un altro esempio, tratto dal blog del servizio, che ipotizza la correzione dal termine gato (suggerito da Google) all'originario Cat in una traduzione dall'inglese allo spagnolo.

Google Translate

Il discorso non si ferma ai web editor ma è esteso a tutti i normali visitatori di un sito che sia iscritto al servizio. In questo caso, però, per essere recepiti i suggerimenti dovranno essere prima approvati dal proprietario del sito Web.

Tutto sommato è un bell’esempio di utilizzare i contenuti generati dagli utenti per migliorare un servizio. Bisognerà capire se verrà utilizzato o meno.

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