MITI TRASVERSALI - IL COMPLEANNO DELLA NUTELLA
Quarant'anni ben spalmati
Mariella Boerci 19/4/2004
Scrittori, dj, politici: tutti impegnati a celebrare il vasetto più amato e citato del costume italiano.
Dopo il recente omaggio musicale di Dj Francesco sul palco del festival di Sanremo («Il mio vasetto pieno di Nutella»), ultimo a evocare la crema di nocciole è stato, pochi giorni fa, il ministro Roberto Maroni, leghista.
«Solo la Nutella si può spalmare», ha detto alludendo ai debiti delle società di calcio italiane con il fisco.
Di sinistra negli anni 80, quando a celebrarla fu Nanni Moretti in Bianca ('83), e «incarnazione della destra» nel decennio successivo, come scrisse il New Yorker dopo il party al cioccolato che battezzò il primo club di Forza Italia al New Open Gate di Roma, la Nutella raccoglie in realtà un partito trasversale e il 20 aprile si appresta a celebrare i suoi primi quarant'anni.
In grande spolvero, come si addice a un barattolo con cui sono cresciute tre generazioni: da quelle che, negli anni Sessanta, ballavano il twist a quelle che, ora, sballano per la disco music e il web.
Primo appuntamento la sera del 20 aprile, al The Beach dei Murazzi (Torino): un Nutella party per 500 fan della famosa crema che verrà proposta, per l'occasione, in mille modi diversi, bevande comprese.
Si replicherà la sera successiva, con una festa cultural-mondana organizzata dalla Ferrero (la casa di Alba produttrice della Nutella) con la Rizzoli Rcs Editori, per la presentazione del libro, del giornalista-scrittore Gigi Padovani, Nutella, un mito italiano (Rizzoli, 251 pagine, 15 euro), che ripercorre quarant'anni di costume italiano visti attraverso il famoso «barattolo del desiderio».
Per cui molti personaggi famosi hanno confessato in più occasioni un debole.
Da Nanni Moretti, che per la festa di compleanno del figlio Pietro, sulla spiaggia di Fregene, ha voluto un'enorme torta-barattolo di Nutella, al campione giallorosso Francesco Totti che ha ammesso come «unico doping» la crema Ferrero. E poi Anna Valle («Non potrei vivere senza»), Monica Bellucci («È il massimo del godimento») e Julia Roberts («La mangerei 24 ore su 24»).
Il libro di Padovani sottolinea che solo pochi altri marchi italiani hanno avuto, nel mondo, una tale fortuna. Come la Coca- Cola o i Levi's.
| LA NUTELLA MUSA ISPIRATRICE Gli intellettuali si dividono: è di destra o di sinistra? Dopo il film Bianca di Nanni Moretti, che con il suo barattolo gigante ha contribuito in maniera decisiva a trasformarla in leggenda, la Nutella è diventata metafora del desiderio iniziando a farsi strada nella letteratura, nel cinema, nel teatro, nella musica, in internet, ma anche nelle università, nella politica, nella protesta giovanile e in fatti di cronaca più o meno singolari. NUTELLA TRA CINEMA E TEATRO Nel 1984 esce il film di Nanni Moretti Bianca ed esplode il mito della Nutella. Per il cinema, tralasciando tutta la filmografia dedicata al cioccolato in genere, si ricorda inoltre la battuta nel film d'esordio di Leonardo Pieraccioni I laureati. Tante anche le opere teatrali, più o meno note, dedicate alla crema nata ad Alba, da Nutella amara di Corrado Guzzanti a Nutella Gutemberg. NUTELLA E LIBRI Sono molti gli scrittori che hanno citato la Nutella nei loro volumi: da Giuseppe Culicchia a Gianni Farinetti a Jacopo Fo. La Nutella ha spinto anche a poetare. Non solo in italiano, ma anche in latino maccheronico. Ha scritto Riccardo Cassini nella sua fondamentale opera Nutella Nutellae: "De inutilitate nascondimenti Barattolorum Nutellae Ab illusibus mammibus". E ancora: "Nutella omnia divisa est in partes tres. Unum: Nutella in vaschetta plasticae. Duum: Nutella in vitreis bicchieribus custodita. Treum: Nutella sita in magno barattolo (magno barattolo sì, sed melium est si magno Nutella in barattolo)". NUTELLA E CANZONI Con Dj Francesco, quest'anno, la Nutella è salita anche sul palco del Festival di Sanremo. Con la sua canzone Era bellissimo il dj, figlio di Roby Facchinetti dei Pooh, ha portato l'emozione giovanile per il barattolo da aprire (identificato con una donna) sul palco dell'Ariston. Ma sono tante le citazioni precedenti: da Giorgio Gaber all'opera buffa Nutellam Cantata del maestro Antonello Lerda. Ma il brano musicale fondamentale sulla Nutella è senza ombra di dubbio quello scritto da Ivan Graziani insieme a Renato Zero. "E invece di drogarti, che vai al creatore, fatti di Nutella ogni due ore...E noi ci faremo di Nutella insieme a te Di Nu-tella, Nu-tella, Nu-tella con te...Mi sballa, mi tiene a galla. Sembro un'anguilla, voglio Nutella, solo Nutella, ma quella di tua sorella": un inno come quello, ambiguo, alla Coca Cola fatto da Vasco Rossi in Bollicine. NUTELLA E INTERNET Negli ultimi anni la Nutella è stata spalmata anche sul web. Sui motori di ricerca il nome della dolce crema individua 170 mila siti sparsi nel mondo con citazioni dolci, ricette, poesie, ricordi e singolari dichiarazioni d'amore. Il sito 'My Nutellà rappresenta un'esperienza unica di marketing relazionale, con quasi 10 mila cybernauti che si scambiano messaggi, creano pagine web e leggono notiziari tutti dedicati alla nutellomania. Attorno a bicchieri, tazze, contenitori riutilizzabili in cui la Nutella è stata confezionata fin dalle origini è nato un piccolo ma appassionato mercato di collezionisti che si incontra nelle aste di Internet e nei mercatini. Sono 700-800 i pezzi di questa infinita collezione: dai bicchieri con i disegni ingenui degli 'Anni 60 con le bolle e le geometrie colorate alle serie con gli eroi dei fumetti. I VIP PAZZI PER LA NUTELLA Il nuovo libro di Gigi Padovani Nutella - Un mito italiano, dedicato ai 40 anni della crema a base di cioccolato e nocciole, si chiude con un'antologia di confessioni di vip che amano la Nutella e che l'hanno citata come antidepressivo o come ingrediente di ricette anche estrose. Dal mondo dello spettacolo, tra gli altri: Monica Bellucci, Juliette Binoche, Gabriella e Milly Carlucci, Piero Chiambretti, Licia Colò, Martina Colombari, Lorella Cuccarini, Maria Grazia Cucinotta, Rita Dalla Chiesa, Christian De Sica, Giorgia, Claudia Koll, Francesca Neri, Alba Parietti, Julia Roberts, Paola Saluzzi e Mara Venier. Dal mondo dello sport: Yuri Chechi, Filippo Inzaghi, Michael Schumacher, Giovanni Soldini, Alberto Tomba, Francesco Totti, Jacques Villeneuve. Dalla politica e dal giornalismo: Silvio Berlusconi, Teodoro Buontempo, Sandro Curzi, Gian Luca Favetto, Gianfranco Fini, Bruno Gambarotta, Angelo Guglielmi, Igor Man, Maurizio Gasparri, Antonio Ricci, Walter Veltroni. LA NUTELLA è DI DESTRA O DI SINISTRA? Oltre al mistero sulla sua ricetta, resta un ultimo dubbio: la Nutella è di destra o di sinistra? Gli intellettuali e i politici si dividono. Se per il deputato di An Teodoro Buontempo la Nutella "è di destra; con la sua solidità dà un 'idea di benessere, ma è anche fluida, colpisce la fantasia", per Gaber "se la cioccolata svizzera è di destra", allora non ci sono dubbi "la Nutella è di sinistra". (ANSA) |





