IN VISTA DEI CENONI
Sesso, tanto per digerire
14/12/2005
Come salvarsi lo stomaco dalle abuffate di fine anno? Gli esperti suggeriscono di fare l'amore. E indicano anche i cibi di cui non absare, tra i quali, a sorpresa, c'č anche il brodo di carne
A insidiare la digestione nel periodo delle feste "i troppi grassi, che rallentano lo svuotamento dello stomaco, ma anche l'eccesso di cibo in generale e gli alcolici".
Fra gli insospettabilì protagonisti del menù sotto accusa, "il brodo di carne, propinato dalle nonne come un rimedio, ma in realtá un dramma per lo stomaco: tutti i grassi della carne vi confluiscono, rendendolo pesante".
Ma se è quasi impossibile sfuggire alle tavolate delle feste, il gastroenterologo suggerisce una serie di rimedi post-abbuffata. "Dopo il pasto è consigliabile muoversi: aiuta la circolazione del sangue e facilita lo svuotamento dello stomaco".
Dunque Capurso consiglia di "fare una passeggiata, un giro in bicicletta, ma anche dedicarsi a passatempi più più romanticì come fare l'amore: fa benissimo e aiuta lo stomaco".
Ovviamente prima di utilizzare questo "digestivo" meglio consultare il cardiologo per scongiurare "infarti" da somma di sforzi (quello digestivo e quello sessuale).
Occhio poi a prendere freddo. "È importante coprirsi bene se si esce nella stagione invernale, perchè le basse temperature disturbano la digestione" ha proseguoto il gastroenterologo.
Promosse anche le tisane calde a base di finocchio, rabarbaro o erbe rilassanti per la muscolatura.
"Mentre il caffè - chiarisce Capurso - non ha una funzione digestiva (l'effetto benefico c'è solo nel caso di quello americano, per via della maggior quantitá di acqua calda), e negli amari c'è un eccessivo contenuto di alcol".
Spesso i malesseri legati alle abbuffate "possono essere trattati con i medicinali da automedicazione: è inutile sparare con un cannone come il farmaco potente e molto costoso, quando basta una pistola. L'importante - raccomanda il gastroenterologo - è chiedere sempre consiglio a un esperto, il medico o il farmacista, e se il disturbo non si risolve dopo qualche giorno, rivolgersi allo specialista".
Anche perchè, al di lá dell'aumento legato alle festivitá, mal di stomaco, cattiva digestione e stipsi sono nemici di molti italiani: ogni anno si effettuano nel nostro Paese 13 milioni di viste per problemi gastrointestinali, e la stitichezza da sola affligge il 20% della popolazione.
"Stile di vita errato, cattiva alimentazione, poco moto, stress, fumo, abuso di caffè e alcol sono nemici dello stomaco.
A volte, poi - conclude Capurso - i disturbi si manifestano dopo momenti di forte tensione, come un divorzio o la perdita del posto di lavoro, ma anche un trasloco".





