Stoccolma è a caccia di infermiere-sexy: mossa sessista? No, solo marketing

Stoccolma è a caccia di infermiere-sexy: mossa sessista? No, solo marketing Stoccolma è a caccia di infermiere-sexy: mossa sessista? No, solo marketing
di Barbara Massaro

A.A.A. cercasi infermiera sì professionale, ma anche sexy e avvenente: non è l'invito di una community di incontri hot, ma l'annuncio reale pubblicato sul web dall'ospedale Södersjukhuset di Stoccolma che cerca aspiranti infermiere dall'aspetto seducente, ma dalla provata competenza per sostituzioni estive.

Un annuncio sessista e maschilista a prescindere, ma che lascia ancor più perplessi nell'apprendere che proviene dalla civilissima Svezia, da sempre fiore all'occhiello in fatto di parità di diritti e di opportunità per le donne.

L'annucio è riportato dal sito svedese il lingua inglese The Local e recita: "dovrete essere motivate, professionali e avere senso dell'umorismo. E  naturalmente dovrete essere sexy come i personaggi delle serie  televisive (molto amate e apprezzate in Svezia) e avere una buona conoscenza in ambito infermieristico. Se  avete questi requisiti, potete candidarvi per il lavoro estivo presso il  dipartimento d'emergenza del Södersjukhuset".

Detta così parrebbe essere finiti in una commedia sexy italiana degli anni settanta, dall'"Infermiera" di Nello Rossati con Ursula Andress (1975)  a "l'infermiera nella corsia dei militari" di Mariano Laurenti con Nadia Cassini e   Lino Banfi (1979) o "l'infermiera di notte" di Mariano Laurenti con Gloria Guida e Lino Banfi (1979)

dove il sogno proibito del pudico abito bianco lasciava scorrere le fantasie del maschio medio (non solo di quello italico, però)

ma non c'è nulla di tutto questo nell'annuncio di Stoccolma quanto piuttosto quello che i dirigenti dell'ospedale definiscono come un legittimo desiderio di aggiungere l'aspetto gradevole alla professionalità; persino la capo infermiera Elisabeth Gauffin non ci vede nulla di sessista: "Siamo alla ricerca di persone che siano allo stesso tempo curiose e che abbiano un po’ d'immaginazione", racconta e le fa eco uno dei manager dell'ospedale che sottolinea: "Il nostro scopo è reclutare soprattutto infermiere competenti.

Tuttavia abbiamo voluto dare un po’ di pepe alla nostra campagna pubblicitaria e a quanto pare ci siamo riusciti. Siamo certi che le persone hanno capito che volevamo solo attirare la loro attenzione".  Nell'avviso c'è scritto a chiare lettere  che le candidate devono essere "Tv-seriesnygga" ovvero "belle e focose"  come le protagoniste televisive che in Sveglia sono più famose delle pop-star.

"Naturalmente, essere attraente non è affatto un requisito essenziale - ribadisce il manager - Abbiamo pubblicato un annuncio che voleva suscitare interesse e abbiamo avuto una grande risposta. Alla fine cerchiamo infermiere qualificate e capaci nel loro lavoro, l'aspetto è davvero secondario".

Se i colloqui si trasformeranno in una sorta di casting non è dato saperlo, ma c'è da scommettere che quest'estate all'ospedale di Stoccolma ci sarà qualcuno che vorrà fare una capatina anche solo per farsi curare un semplice raffreddore.

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