Archivio Panorama

SOTTO I RIFLETTORI - LUISA RANIERI
Adrią, fa caldo...
A fianco di Celentano in «RockPolitik», di Luca Zingaretti nella vita. Per l'attrice napoletana č un momento d'oro. Che neppure i sermoni del Molleggiato possono rovinare.
di Mariella Boerci
14/10/2005
URL: http://archivio.panorama.it/home/articolo/idA020001033135
Beh, è proprio il caso di dire che «fa caldo», ha esclamato in un rapido batter di ciglia il Molleggiato vedendo apparire nella sua villa di Galbiate, a luglio, quel lampo bruno e mediterraneo vestito di un niente color latte. Luisa Ranieri, vellutata napoletana che deve la sua notorietà allo spot tormentone di Nestea («Anto', fa caldo...»), rievoca il primo incontro con l'ex ragazzo della via Gluck a pochi giorni dall'inizio di RockPolitik, il nuovo show (Raiuno) che la vedrà spalla del cantante. E ricorda il momento in cui lui, a sorpresa («Non voleva nessuna partner»), l'ha invitata a salire «sul treno dei desideri».

L'attrice rompe il silenzio imposto dagli autori (Vincenzo Cerami, Andrea Scrosati, Claudio Fasulo, Diego Cugia, Carlo Freccero) e dai funzionari Rai.
Magnifica, ancora accaldata dopo una lunga seduta di Pilates («Devo dimagrire perché la tv allarga, ma io mi piaccio più in carne»), Luisa Ranieri mostra la grazia di chi si trova dov'è come per caso e non ha sgomitato per arrivare: «Quando ci siamo salutati, pensavo che Adriano non mi avrebbe mai presa. Ma io per lui avrei lavorato anche gratis».

Invece, pagata s'intende, eccola qui. Che cosa farà nello show?
Vorrei saperlo anch'io, invece non lo so: oggi, per la prima volta, vado nel capannone di Brugherio, dove si registra la trasmissione, e cercherò di capire. Certo ho incontrato gli autori. E a Celentano ho detto che il mio sogno sarebbe ballare e magari cantare con lui qualcuna delle sue canzoni, per esempio C'aggio a dì, c'aggio a fà, incisa con Mina, dove la recitazione prevale sul canto. «Vedremo» ha replicato. Da allora non ci siamo più visti, ma penso, ragionevolmente, che questo è quel che farò, perché non so intrattenere il pubblico, faccio un altro mestiere, sono stata chiara con tutti, anche con Adriano.

E lui?
Mi ha detto: «Infatti ti ho presa per questo, perché fai un altro mestiere».

E se poi decidesse di coinvolgerla con qualcuno dei grandi della Terra di cui si favoleggia l'arrivo?
Oddio, no! Certo farò quello che mi si chiederà di fare, ma Adriano è intelligente, non penso che mi coinvolgerebbe in una cosa che non so fare. Per di più, dei nomi di cui si favoleggia, l'unico certo finora è Roberto Benigni, un grande dello spettacolo, più che della Terra. Tutti gli altri, da George Bush al presidente Berlusconi, a Manu Chao, sono solo illazioni della stampa. Anche se con Celentano, fino all'ultimo, ogni sorpresa è possibile.

Che cosa si aspetta dalla sua partecipazione a «RockPolitik»?
Di divertirmi, innanzitutto. Perché essendo un'ansiosa sono solita prendere il lavoro con troppa serietà, con una pesantezza, perfino, che non è da persona della mia età. Invece, visto che quello per cui sono chiamata non è il mio mestiere, ho deciso finalmente di lasciarmi andare, di godermi questo momento come se fossi una spettatrice, perché non capita tutti i giorni di entrare nel mondo di uno come Celentano. Poi, quello che deve succedere, succederà.

Si rende conto che lo show le darà più popolarità di tutto quello che ha fatto? Più del film con Michelangelo Antonioni, più di «Cefalonia» e del famoso spot...
Lo so e non ci voglio pensare. Da un lato questa cosa mi lusinga e m'intriga, dall'altro un po' mi mette paura. Perché adesso conduco una vita normale: lavoro, faccio palestra, vado al cinema, per strada e al supermercato senza che nessuno si volti o mi fermi perché mi ha riconosciuta. Ma dopo RockPolitik immagino che non sarà più così.

Dopo essere stata la spalla di Celentano, cinque anni fa, a Francesca Neri vennero offerti 2 miliardi per un calendario...
(in napoletano, ridendo) Beata issa...

Se li offrissero a lei?
Un calendario io non lo farei mai. Né per vanità, né per denaro.

È questione di nudo? Eppure si è già spogliata, al cinema e a teatro.
Io non ho niente contro il nudo, anche se mi spoglio a fatica. Però un conto è farlo all'interno di una storia, un altro è farlo per un calendario. La nudità è una cosa preziosa, non si regala a tutti. Ci si arriva quando si arriva all'intimità.

Fin dove si spinge il suo senso del pudore?
Ben al di là del corpo. Io non sono pudica, sono riservata. Per questo sto molto attenta a parlare di me, della mia vita privata: ho paura di essere divorata. Per questo cerco di tener separate in tutti i modi l‘attrice Luisa Ranieri e la donna. E di proteggere quest'ultima.

Che ci dice di Luca Zingaretti?
Non saprei che dire...

Ne è innamorata?
Sì, non è un segreto. Ma la nostra storia, contrariamente a quello che è stato scritto, è nata molto dopo il film che abbiamo girato insieme. Dopo una bella amicizia, una forte intesa professionale e un grande rispetto reciproco.

Non è stato colpo di fulmine.
No, né per lui, né per me. Però, io sono stata rapita dal suo sguardo: Luca ha uno sguardo molto profondo, dotato di un magnetismo particolare.

Pensa a una famiglia, a un figlio?
Adesso no, sono giovane, mi trovo a una svolta della mia carriera. Certo, se per caso un figlio arrivasse, me ne assumerei tutte le responsabilità. Però progettarlo adesso no, sarebbe inopportuno: ho lavorato tanto per trovarmi qui, vorrebbe dire buttare via tutto. Ma nel futuro l'idea di una famiglia c'è.

Oltre al lavoro cosa l'attrae? La politica?
Da anni sono arrabbiata, e poi, come molti giovani, anche un po' demotivata nel vedere che sia a destra che a sinistra chi fa politica pensa più alla propria poltrona che al Paese... Questi fondi tagliati allo spettacolo, per esempio, mi fanno infuriare: perché tagliano la lirica, il teatro, la cultura e non i loro stipendi, i loro costi? Però, non vorrei parlare di politica: sono un'attrice, ne parlo nel mio salotto, non sui giornali o in tv. Non mi sento all'altezza.

Celentano fa i suoi sermoni in tv...
Celentano è un grande, un outsider. Ed è soprattutto una persona libera, libera di testa e da ogni girotondo. Dice le cose che pensa e io le condivido.

Che cosa c'è nel suo futuro d'attrice?
Ho terminato di girare la fiction sulla Callas, che Canale 5 manderà in onda tra poco, e per il momento intendo guardarmi attorno. Voglio capire, dopo l'esperienza con Celentano, cosa succederà e quale direzione prendere.

Si ritiene fortunata?
Sicuramente ho avuto chance che forse qualcun altro non ha avuto, però in altri momenti ho avuto anch'io le mie tristezze. Comunque la fortuna da sola non basta, devi sempre rimboccarti le maniche e dimostrare di saper fare: nessuno ti regala niente.

Lavoro, amore, fortuna. Che cosa le manca, che vorrebbe?
Magari una casa un po' più grande del fazzoletto che ho. Per ricevere gli amici, cucinare... Sono una brava cuoca, sa? Mica sono napoletana per caso.
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