Nel futuro di Vasco potrebbe esserci la tv

Su Facebook l'ennesima provocazione del Komandante che potrebbe decidere di condurre un programma tutto suo

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Vasco Rossi LaPresse

di Barbara Massaro

Stivali a punta, camicia e fiori e occhialetti sul naso. Potrebbe presentarsi così Vasco Rossi davanti alla sua prossima sfida. Via (tanto per cambiare) facebook il rocker annuncia che presto potrebbe accettare l'idea di condurre un programma televisivo. Immaginarlo passare dall'immensità degli stadi al piccolo schermo nelle vesti di novello Gerrry Scotti è un po' forte, ma al momento prendiamo la notizia per quello che è citando l'autorevole fonte.

Scrive Vasco: "Bibi Ballandi è stato il mio primo manager... è stato lui che mi ha sbattuto in faccia a Salvalaggio su Domenica In ... dal Motorshow e con Sensazioni forti.  Sempre lui ha organizzato il mio primo concerto in Piazza Maggiore e  adesso si è messo in testa di sbattermi a fare un programma in Tv.  Se  me lo chiedesse un altro mi metterei a ridere, ma se lo dice BIBI!... io  un'idea ce l'avrei".

Un passo indietro: lo storico manager di Vasco aveva portato il cantautore modenese a Domenica In. Era il 1980 e un giovanissimo Blasco si era esibito in collegamento dal Motor show di Bologna con Sensazioni Forti.

Una  performance stroncata dal critico Nantas Salvalaggio che l'aveva bollato come 'tossico impresentabile in televisione'. Salvalaggio, per intenderci, è quel critico al quale Vasco si riferisce in Vado al massimo quando canta: "per non fare la fine di quel tale che scrive sul giornale". Un'inamicizia che è andata sempre peggio. Nel 1983 quando Vasco presentò Vita Spericolata a Sanremo lo stesso Salvalaggio lo aveva ridotto in briciole e il rapporto tra il Komandante e la tele è sempre stato di amore e odio. In tv un anno fa aveva annuniato il suo 'pensionamento' dall'attività di rock star e il web è pieno di comparsate del signor Rossi in trent'anni di attività.

Il cantautore ha comunicato al mondo il Vasco-pensiero in tutti i modi possibili. 'Punto radio' in gioventù, la televisione, poi, chiaramnete, la musica, gli show, i concerti, il libri, per arrivare al cinema con il docufilm 'Una storia qua' prodotto lo scorso inverno. E ancora il web - con i famosi clippini - e l'approdo al tempio della muscia classica, con il balletto L'altra metà del cielo al Teatro alla Scala di Milano.

Adesso Vasco, che di recente ha dichiarato che tra sei mesi tornerà più in forma di prima, potrebbe essere pronto ad affrontare una nuova avventura. Difficile immaginarlo in un contenitore pieno di paletti qual'è la tv, lui è uno spirito libero e difficilmente accetterebbe le ferree regole della comunicazione televisiva, ma si sa, Vasco è 'l'eccezione alla regola' e potrebbe stupirci anche questa volta, per l'ennesima volta.

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