Manuela Raffaetà, pinup del Mondiale Superbike

Manuela Raffaetà, pinup del Mondiale Superbike Manuela Raffaetà, pinup del Mondiale Superbike
di Cristina Marinoni

Da oggi a domenica sarà impossibile non notarla nell'autodromo di Monza: la World Superbike si ferma nella pista brianzola per la quarta tappa del campionato e la splendida Manuela Raffaetà volteggia tra il box del fidanzato Marco Melandri - pilota del team Bmw Motorrad campione del mondo 250 nel 2002 - e il paddock con tutti gli occhi puntati addosso.

Manuela, 27 anni, trentina, si muove tra le derivate con eleganza e grazia, come se solcasse le passerelle di moda.  Del resto, è stata una mannequin: misure mozzafiato, 90-64-90, un terno perfetto, capelli di seta e viso dolce e sensuale al tempo stesso,  Manuela è la classica bellezza mediterranea e ha posato per le maison più prestigiose . Poi, però, ha conosciuto “Macio” e ha abbandonato il mondo delle griffe per accompagnare il fidanzato sui tracciati del pianeta.

La moda non le manca nemmeno un po’?

No, anche perché ormai sono quasi 7 anni che seguo Marco dalla prima all'ultima tappa dei Mondiali. Parte del merito va all’ambiente delle due ruote, in cui mi sono trovata subito bene. Nella MotoGP, ma soprattutto qui nella World Superbike, ho trovato la mia dimensione: tra fidanzate dei piloti e addetti ai lavori, si crea spesso l’occasione di stare insieme. Io sono la prima a cercare compagnia: sono una ragazza solare e socievole.

Si vede da come si comporta nel circuito: è sempre gentilissima. Ha un sorriso per tutti, si ferma quando le chiedono una fotografia, ricambia i saluti affettuosi degli appassionati. Melandri non è geloso?

No, non ha motivi per cui dovrebbe esserlo.

Non gli danno fastidio neppure i complimenti che le rivolgono?

Macché. Anzi, a Marco fanno piacere. E apprezza che mi metta sempre in ghingheri. Basti dire che, se dobbiamo uscire, preferisce che indossi i tacchi, piuttosto che le scarpe da ginnastica. “Una donna senza tacchi è come una moto senza manubrio” è il suo motto.

E lei lo accontenta volentieri. Nonostante i 14 centimetri che vi separano.

Certo. La differenza di statura non è un problema neanche per me. In un uomo cerco altro.

Cioè?

Fisicamente, guardo la bocca, che mi piace carnosa, e gli occhi, scuri e profondi. L'estetica, comunque, passa in secondo piano: io bado soprattutto al carattere. Un ragazzo deve dimostrarmi che si fida di me, chiedermi il parere anche nelle decisioni importanti, condividere con me ogni esperienza e Marco è proprio così.

E lei com'è?

Uguale a lui, non a caso siamo del segno del Leone. Anche per quanto riguarda le coccole e i giochi: siamo entrambi affettuosi e amiamo scherzare, divertirci.

Quando non siete in giro per le gare, come trascorrete le giornate?

Abitiamo nel Ravennate, la nostra oasi di pace. E il mio territorio! Se nel paddock è Marco il re e io faccio il possibile per assecondarlo e aiutarlo, com'è giusto che sia, a casa i ruoli si invertono. Comando io, insomma! Con la sua piena approvazione. Ecco perché dico che abbiamo un rapporto  alla pari: abbiamo il massimo rispetto reciproco e ci compensiamo: se io ho la luna storta, Marco mi fa sorridere.  Se lui ha una preoccupazione,  io lo conforto e lo sostengo.

Se la cava bene anche con le faccende domestiche?

Sì, sono una casalinga niente male. In cucina, poi, do il massimo:  adoro mettermi ai fornelli.

Il piatto che il suo fidanzato preferisce?

Difficilmente non gli va qualcosa che preparo, anche perché abbiamo gli stessi gusti a tavola. Tra quelli che mi riescono meglio, le lasagne.

Una curiosità: "Macio" è un tipo ordinato?

Non mi posso lamentare; a volte semina quà e là  calzini e t-shirt della palestra ma rimedia dandomi una mano in giardino e con i nostri due coniglietti Tomino e Titti, una coppia affiatata pure loro, che abbiamo adottato tramite l'associazione AAE Conigli . A proposito, posso lanciare un appello? Sono tantissimi gli animali che sono stati maltrattati e non vedono l'ora di entrare a far parte di una famiglia. Se avete spazio e tempo per accudirli, portateli a casa, vi riempiranno di gioia e allegria, ve lo assicuro!

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